“Mi capita spesso di sognare mia sorella che se ne è andata più di dieci anni fa“. È l’incipit de “La grande festa” di Dacia Maraini (Rizzoli 2011) forse il romanzo più intimo di una delle maggiori scrittrici italiane contemporanee.
Archivio ‘Personaggi’
Intervista a Giorgio Fontana. “Per legge superiore”
“I demoni del deserto”. Intervista a Bijan Zarmandili
“Il silenzio dell’onda”. Intervista a Gianrico Carofiglio
Storia di Scipione Cicalazedè. Parla Pietrangelo Buttafuoco
Generazione di perplessi: intervista a Roberto Saporito
Dopo un romanzo del 2010 edito da Perdisa Pop, “Il rumore della terra che gira“, Roberto Saporito torna in libreria con un volume di racconti pubblicato dalla casa editrice Edizioni della Sera. “Generazione di perplessi” rappresenta, per l’autore albese, un ritorno ad un amore mai lasciato: l’esperienza narrativa del racconto. Dalla lettura di queste pagine emerge il resoconto di una società debole che davanti alle difficoltà della vita o reagisce in maniera folle o, nella maggior parte dei casi, rimane passiva.
Festival “Il Dio di mio padre”. Intervista a Giovanna Di Lello
Chiesa e Mass media. Intervista a Don Andrea Verdecchia
“Il maestro magico. Itinerari pedagogici dietro la macchina da presa” (Paoline). Un argomento di grande interesse, tema di approfonditi dibattiti è il rapporto tra Chiesa e mass-media; un equilibrio dalla gestione difficile e delicata che fin dall’inizio ha portato, però, a contributi mirabili. Il libro di Don Andrea Verdecchia si muove su questo terreno scivoloso compiendo un cammino sicuro ed illuminato, scegliendo di addentrarsi nel campo della comunicazione multimediale affrontando il rapporto tra cineforum e comunità.
Drak’Kast, storie di draghi. Intervista a Fabrizio Corselli
“Spero proprio che le sue parole e le immagini rievocate dei miei draghi possano incantare chiunque legga il libro, permettendogli di condividere altri mondi, anche se per un momento solo.” E’ il commento di Ciruelo Cabral, “il maestro dei draghi”, su “Drak’kast” (Edizioni della Sera 2011) di Fabrizio Corselli. Un fantasy in chiave epica moderna, il primo in Italia, che sarà presentato questa sera a Roma. L’autore milanese ci parla del suo modo di concepire la letteratura fantasy e del mondo che sta dietro al suo volume.
Biografia di Giovanni Paolo II. Intervista ad Andrea Riccardi
“La fine è il mio inizio”. Intervista a Folco Terzani
Amore mio uccidi Garibaldi. Parla Isabella Bossi Fedrigotti
Scrivere è un gioco di prestigio. Intervista a Paolo Di Paolo
Il naso lungo di Chernobyl. Intervista a Massimo Bonfatti
L’incidente di Chernobyl è un caso chiuso del passato, o un monito alla nostra generazione infervorata dal “rilancio nucleare”? Quanta verità conosciamo della vicenda di Chernobyl, e quanta invece continua a venircene nascosta dal sodalizio tra governi, imprese multimiliardarie e organismi internazionali? Ne abbiamo parlato con Massimo Bonfatti, giornalista esperto di tematiche dell’Europa centrorientale, autore del recente libro dal titolo “Il naso lungo di Chernobyl” (Carlo Spera, 2010).
Intervista a Sabine Gruber: “Vita in anagramma”
Dialogo con Sergio Fanucci nella sua nuova libreria

Mercoledì 15 dicembre a Roma, nel quartiere di Vigna Clara in via di Vigna Stelluti 162, è stata inaugurata una nuova libreria della casa editrice Fanucci, inaugurata da Sergio Fanucci.
Il Risorgimento di Metilde. Intervista a Marta Boneschi
Il Paladino Salvo innamorato. Andrea Camilleri si racconta
“Il sorriso di Angelica” di Andrea Camilleri (Sellerio 2010) riscalda il cuore non più giovane di Salvo Montalbano nell’ultima avventura del commissario di Vigata. “La signora Cosulich era pricisa ‘ntifica, ’stampa e ‘na figura, con l’Angelica dell’Orlando Furioso, accussì come lui se l’era immaginata e spasimata viva, di carni, a sidici anni, taliando ammucciuni le illustrazioni di Gustavo Doré che so zia gli aveva proibito”.
Una terra che nessuno ha mai detto. Intervista all’autrice
“Una terra che nessuno ha mai detto” (Edizioni della Sera, 2010) è l’ultimo lavoro di Irene Ester Leo. La poetica della scrittrice salentina è ricca di spunti di analisi: il rapporto con la madre terra, l’amore, la letteratura, il tempo. Nel dialogo con la poetessa emergono tratti interessanti sul suo modo di fare poesia, di intenderla, di amarla. Una riflessione profonda su questo genere poetico tanto amato quanto sottovalutato. Con uno scopo importante: affermarne il carattere d’élite ma uscire dalla nicchia.
Mia madre Cesarina Vighy. Intervista ad Alice Di Stefano
Con il romanzo “L’ultima estate” (Fazi editore, 2009) Cesarina Vighy si affacciò sul panorama letterario italiano sorprendendo la critica ed il pubblico. Il racconto lucido, drammatico, ironico della sua vita e della sua malattia la SLA che la costringeva a vivere in una stanza, commosse i lettori. Per la prima volta a viso aperto in questo romanzo d’esordio protagonista era la sofferenza, argomento accuratamente evitato nella nostra società edonista e superficiale.


























