Leni Riefenstahl com’è noto amava i corpi. La regista tedesca che Hitler pensò di mettere al centro della cinematografia nazista, ne esaltava la plastica potenza nei tratti più enfatici di Olympia (1938), – epperò, nell’accumulo di immagini oscillanti fra la limpidezza delle linee e una …
Leggi tuttoLeni Riefenstahl e Olympia – Un saggio di Massimiliano Studer



