“Il Recensore” ha incontrato Laura Bastianetto e Tommaso Della Longa, autori che da sempre si occupano di immigrazione, ai margini della presentazione che si è tenuta domenica scorsa alla Cantina Paradiso, il locale di Trastevere (via San Francesco a Ripa) che ospita la rassegna curata da “Edizioni Ensemble”, “Books and Wine”.
È la giustizia, e il modo in cui la intendono gli uomini, al centro di “Per legge superiore” di Giorgio Fontana (Sellerio), romanzo che mette in luce le ombre, il dilemma delle scelte, spesso l’inadeguatezza dei fatti a spiegare le colpe e giudicare i colpevoli. Continue reading →
E’ un grande romanzo “Leggere il vento“(Piemme) di Dinaw Mengestu. Libro maturo, delicato eppure pieno di malinconia e del dilemma contemporaneo ma raramente ben raccontato dell’essere straniero, alla ricerca di un’identità. Continue reading →
È una mattina come le altre quando Ann Joo Cho, figlia di immigrati coreani negli USA e protagonista di “Un taxi chiamato fedeltà” (66th and 2nd), torna da scuola e arrivata sotto casa vede la madre in taxi con il fratello minore. Continue reading →
Ne La mia casa è dovesono (Rizzoli, 2010) Igiaba Scego racconta con vivacità la sua vita intensa e particolare, la storia della sua famiglia che si intreccia con quella più vasta e complicata della sua terra d’origine: la Somalia. Igiaba Scego è nata a Roma. Suo padre è un ex- ministro degli esteri somalo, che era venuto in Italia negli anni ’50 per “studiare democrazia“. Continue reading →
“Non mi propongo tanto di parlare al cuore del lettore, quanto al suo portafogli”. L’impostazione dell’ultimo libro di Riccardo Staglianò, “Grazie. Ecco perché senza gli immigrati saremmo perduti” (Chiarelettere, 2010) è chiara fin dall’inizio: al di là di ogni posizione personale e politica sulle questioni della solidarietà, della fratellanza e dell’accoglienza allo straniero, accettare l’immigrazione oggi è una necessità improrogabile di tutta l’Europa. Continue reading →
Abbiamo rivolto a Giuseppe Civati alcune domande sul suo ultimo libro “Regione straniera. Viaggio nell’ordinario razzismo padano” (Melampo, 2009) con la prefazione di Nando Dalla Chiesa. E simboleggiano la miopia politica e culturale della regione più avanzata del Paese.Ecco l’aria che si respira al Nord. Benvenuti in Padania, benvenuti nella Regione straniera. VIDEO/L’autore parla del libroContinue reading →