Il romanzo “L’assassinio lento di Pasolini” (Aragno, 2011) si propone di ricostruire gli eventi che portarono alla tragica morte di Pier Paolo Pasolini, e le indagini che ne seguirono, con tutto il loro carico di ambiguità, omissioni, vicoli ciechi, silenzi. Si tratta di un esperimento …
Leggi tuttoStory selling
“Story selling” (Etas), si pone come un manuale di tecniche narrative volte alla vendita di se stessi al pari di un brand. O, come recita il sottotitolo, si illustrano “strategie del racconto per vendere se stessi, i propri prodotti, la propria azienda”.
Leggi tuttoNel cuore della notte
“Nel cuore della notte” (Del Vecchio, 2011) raccoglie nove racconti che scandiscono le ore notturne dalle ventuno alle sei di mattina. Ogni ora ha il suo autore, i suoi personaggi, la sua peculiare atmosfera.
Leggi tuttoLe strane abitudini del caso. Una raccolta “incantata”
“S’era incantata la Città, e nessuno ricordava quando”. Con il racconto “La città incantata” si apre la raccolta “Le strane abitudini del caso” (Scrittura & Scritture, 2011) di Giuseppe Pompameo.
Leggi tuttoIl momento perfetto
Il romanzo di formazione “Il momento perfetto” (Pendragon, 2011) non brilla né per originalità né per potenza narrativa né per carica emotiva. È un libro nella media, scritto ragionevolmente bene, ma faticoso da seguire a causa dei tempi morti e delle cadute nel banale e …
Leggi tuttoLe donne sono superiori?
Buone intenzioni ma scarso contenuto: così si può descrivere in breve il libro “Sulla naturale superiorità delle donne” (Tarantola, 2010). Il sano proposito di promuovere l’apertura al “diverso”, e di illustrare come “comprendere le diversità sia più un guadagno che una perdita”, viene pesantemente penalizzato …
Leggi tuttoNessuna telefonata sfugge al cielo
Venticinque piccole storie notturne e un narratore d’eccezione in “Nessuna telefonata sfugge al cielo” (Aragno, 2011). Quale posizione migliore di quella di Ermes, dio dei traffici e dei passaggi, per origliare discretamente cosa avviene quando ogni luce è spenta e, nel buio, si muovono gli …
Leggi tuttoÈ colpa di chi muore
L’atmosfera di “È colpa di chi muore” (Il Maestrale, 2011) è quella cupa e sospesa di un nubifragio che dura da giorni, ma che sembra eterno. In questa dimensione liquida, un giovane vede fluire tutto il suo passato doloroso, mentre affronta il momento peggiore della …
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