Skip to content

Il Recensore.com

Lo spazio del lettore – Novità, interviste e consigli di lettura

Menu
  • Home
  • Cookie Policy
  • Note Legali
  • Privacy Policy
  • Info
  • Febbraio 2026
  • Ottobre 2025
  • Dicembre 2024
  • Marzo 2024
  • Giugno 2023
  • Maggio 2023
  • Settembre 2022
  • Dicembre 2021
  • Novembre 2021
  • Agosto 2021
  • Dicembre 2020
  • Novembre 2020
  • Maggio 2020
  • Marzo 2020
  • Gennaio 2020
  • Novembre 2019
  • Ottobre 2019
  • Settembre 2019
  • Luglio 2019
  • Maggio 2019
  • Aprile 2019
  • Marzo 2019
  • Febbraio 2019
  • Gennaio 2019
  • Dicembre 2018
  • Novembre 2018
  • Ottobre 2018
  • Settembre 2018
  • Agosto 2018
  • Luglio 2018
  • Giugno 2018
  • Maggio 2018
  • Aprile 2018
  • Marzo 2018
  • Febbraio 2018
  • Gennaio 2018
  • Dicembre 2017
  • Novembre 2017
  • Ottobre 2017
  • Settembre 2017
  • Agosto 2017
  • Luglio 2017
  • Giugno 2017
  • Maggio 2017
  • Aprile 2017
  • Marzo 2017
  • Febbraio 2017
  • Gennaio 2017
  • Dicembre 2016
  • Novembre 2016
  • Ottobre 2016
  • Settembre 2016
  • Agosto 2016
  • Luglio 2016
  • Giugno 2016
  • Maggio 2016
  • Aprile 2016
  • Marzo 2016
  • Febbraio 2016
  • Gennaio 2016
  • Novembre 2015
  • Ottobre 2015
  • Settembre 2015
  • Agosto 2015
  • Luglio 2015
  • Giugno 2015
  • Maggio 2015
  • Aprile 2015
  • Marzo 2015
  • Febbraio 2015
  • Gennaio 2015
  • Dicembre 2014
  • Novembre 2014
  • Ottobre 2014
  • Settembre 2014
  • Agosto 2014
  • Luglio 2014
  • Giugno 2014
  • Maggio 2014
  • Aprile 2014
  • Marzo 2014
  • Febbraio 2014
  • Gennaio 2014
  • Dicembre 2013
  • Novembre 2013
  • Ottobre 2013
  • Settembre 2013
  • Luglio 2013
  • Giugno 2013
  • Maggio 2013
  • Aprile 2013
  • Marzo 2013
  • Febbraio 2013
  • Gennaio 2013
  • Dicembre 2012
  • Novembre 2012
  • Ottobre 2012
  • Luglio 2012
  • Giugno 2012
  • Maggio 2012
  • Aprile 2012
  • Marzo 2012
  • Febbraio 2012
  • Gennaio 2012
  • Dicembre 2011
  • Novembre 2011
  • Ottobre 2011
  • Settembre 2011
  • Agosto 2011
  • Luglio 2011
  • Giugno 2011
  • Maggio 2011
  • Aprile 2011
  • Marzo 2011
  • Febbraio 2011
  • Gennaio 2011
  • Dicembre 2010
  • Novembre 2010
  • Ottobre 2010
  • Settembre 2010
  • Agosto 2010
  • Luglio 2010
  • Giugno 2010
  • Maggio 2010
  • Aprile 2010
  • Marzo 2010
  • Febbraio 2010
  • Gennaio 2010
  • Dicembre 2009
  • Novembre 2009
  • Ottobre 2009
  • Settembre 2009
  • Agosto 2009
  • Luglio 2009
  • Giugno 2009
  • Maggio 2009
  • Aprile 2009
  • Marzo 2009

Tag

adelphi amore Berlusconi bompiani chiarelettere Cinema corbaccio donne editrice nord edizioni della sera einaudi famiglia fazi editore Feltrinelli filosofia garzanti guanda il mulino italia Laterza Letteratura straniera longanesi marsilio milano minimum fax mondadori Musica Napoli narrativa straniera Neri Pozza Newton Compton noir piemme poesia Politica ponte alle grazie religione rizzoli roma romanzo Sellerio sperling & kupfer Stati Uniti Storia e politica thriller

Politica estera italiana: gli anni della Grande Distensione

Posted on 22 Giugno 200921 Giugno 2009 by Michela Spartera

annigrandedistensioneLa Grande Distensione non ha posto fine alla Guerra Fredda ma ne ha costituito un momento importante e complesso in cui spesso “le fasi di distensione (…) hanno rappresentato nuove strategie di competizione“. In “La politica estera italiana negli anni della Grande Distensione (1968-1975)” (Aracne, 2009) Pia G. Celozzi Baldelli riunisce contributi originali di storici ed esperti che, nella varietà dei temi singolarmente affrontati, arricchiscono gli studi su un periodo non ancora del tutto svelato.

Il volume, consta di numerosi interessanti saggi, ognuno avente ad oggetto un tema peculiare d’indagine, ma uniti dal quadro d’insieme di quegli anni che, successivi alla gravissima crisi del 1967-1968, sembrarono nel mondo occidentale fornire con il dialogo, una concreta speranza di riuscire a porre fine al conflitto bipolare. Non fu così. Ma ciò non vuol dire che il periodo compreso fra il 1968 e il 1975, noto come momento della “Grande Distensione” con la sua “politica del dialogo” non ebbe importanti conseguenze nelle relazioni Est-Ovest.

Distensione significò innanzitutto congelamento dello Status Quo in Europa e la Conferenza per la sicurezza e la cooperazione in Europa sancì proprio l’immodificabilità delle frontiere europee uscite dalla Seconda Guerra mondiale. Merito del volume è di cogliere il quadro di insieme di quella Grande Distensione e di analizzarne sapientemente, attraverso i suoi saggi, interessanti problematiche ancora inesplorate. Ma questa ricerca non rappresenta un punto d’arrivo poiché  questi studi offrono spunti per ulteriori analisi.

Emerge chiaramente dai contributi degli autori il ruolo dell’Italia, la cui fragilità del sistema politico interno esaspera, moltiplica e fa da detonatore ai problemi internazionali. In questo quadro si colloca il saggio di Pastorelli che, nella sua ampia visione d’insieme della Grande Distensione, ci parla del “disegno” di Moro, figura centrale di quegli anni, di dar vita ad un “blocco di paesi di buona volontà“.  E non poteva mancare in una siffatta ricerca, un posto particolare all’analisi della soluzione di un problema spinoso per l’Italia qual’era quello di Trieste. Nel saggio di Bucarelli vengono così brillantemente analizzate le relazioni tra Italia e Jugoslavia dalla fine della Seconda Guerra mondiale sino agli accordi di Osimo del 1975, frutto italiano della Distensione.  Il trattato di Osimo infatti può esser considerato, nel quadro di incertezza generale in cui l’Italia versava, una  sorta di”controassicurazione” che poneva finalmente termine alla problematica questione di Trieste tra Roma e Belgrado.

Meritevoli di menzione risultano inoltre i saggi che narrano dei due viaggi di Nixon in Italia e del contestuale viaggio del Presidente americano in Vaticano, l’analisi della ancora poco nota al grande pubblico “terza via” canadese attuata da Trudeau, i saggi relativi all’atteggiamento statunitense verso Iran e Iraq.

Un volume agile, frutto del lavoro di tanti esperti, interessante per lo storico, di piacevole lettura per il semplice curioso-amante della storia.

Pia G. Celozzi Baldelli è professore di Storia ed Istituzioni nord-americane e di Storia della Multimedialità, presso l’Università di Roma Tre. Fra le sue pubblicazioni: “Richard M. Nixon. Una politica americana per l’Europa e il Medio Oriente (1969-1970)”; “L’Italia e la Crisi Balcanica”; “Arbitrati e politica di Potenza”; “Nixon e il Nuovo Internazionalismo”; “L’era dei negoziati nella pubblicistica mondiale (1969-1971)”

Voto: 8
Titolo: “La politica estera italiana negli anni della Grande Distensione (1968-1975)
Autore : Autori Vari, a cura di Pia G. Celozzi Baldelli
Pagine: 165
Editore: Aracne
Anno di Pubblicazione: 2009
Prezzo: 11 euro

This entry was posted in Recensioni, Storia e politica and tagged 1968-1975, Dialogo, Grande Distensione, Guerra Fredda, Massimo Bucarelli, Moro, Pia G. Celozzi Baldelli, politica estera italiana, Questione di Trieste, Trattato di Osimo. Bookmark the permalink.

Post navigation

← Parentopoli, crisi accademica. Dialogo con Nino Luca
Analisi tecnica di celebri complessi residenziali →
Theme: Masonry by DevriX. Proudly powered by WordPress