“Chiudete gli occhi per un secondo. E tornate indietro nel tempo: a prima dell’era del computer, a quando di Steve Jobs o Bill Gates non parlava nessuno. Siamo nel 1955. La Seconda Guerra Mondiale è terminata da appena una decina d’anni. Il boom economico è alle porte. Il 5 aprile, Winston Churchill si dimette da Primo Ministro del Regno Unito.”
Archivio ‘New media’
iJobs e Mr Apple!
Seo power
Quali sono gli errori da evitare nel tentativo di posizionare al meglio un sito sui motori di ricerca? Quali, invece, le “regole” da seguire? Come si fa ad aumentare la popolarità di un sito? Quali le penalizzazioni in cui si rischia di incorrere? Come evitarle? A queste, e a molte altre domande risponde un altro degli ottimi manuali editi da Hoepli: “Seo Power“.
Atlante warburghiano della tv
Agenda del giornalista 2010
I giornalisti italiani, i media italiani(quotidiani, periodici, radio, tv e Internet), gli uffici stampa e marketing, i comunicatori pubblici. Queste le 4 banche dati incrociabili tra le quali selezionare i contatti per sviluppare i propri progetti di comunicazione all’interno dell’”Agenda del Giornalista 2010” (Centro di Documentazione Giornalistica, 2010). L’ufficio virtuale dell’Agenda del Giornalista Digitale permette poi di avere sul web tutto quello che occorre per gestire il proprio lavoro.
Storia del regista Antonio Marchi
«Giugno 1940. A guardare il paesaggio emiliano il cuore si solleva e ignora le ansie di quel momento storico. Nella campagna circostante Parma, fino alla strada che porta a Monticelli Terme e da lì a Montechiarugolo e Torrechiara, è tutto un risplendere di grano maturo». In memoria del regista Antonio Marchi, Mirko Grasso tenta di parlare e lo fa veramente con grande abilità e passione di una personalità della cinematografia italiana contemporanea.
Media e pubblicità in Italia
“L’evoluzione dei media e della pubblicità in Italia” (Franco Angeli, 2009) di Paolo Baudi di Vesme e Franco Brigida, è un manuale completo che offre un panorama preciso del mondo attuale dei mezzi di comunicazione. Non si tratta di elucubranti analisi psico-sociologiche o semiotiche, che prfraendono singoli mezzi in causa.
Videofonino: analisi del medium
Nel processo di “mediamorfosi” di cui i mezzi di comunicazione sono stati investiti in maniera preponderante con l’avvento del digitale, anche il telefonino si è mosso in un percorso evolutivo che ha visto coinvolte le sue pratiche di fruibilità. “I film in tasca“ (Felici, 2009) studia e smembra il fenomeno del videofonino proprio analizzando e interrogandosi sui diversi punti di vista che lo pongono come fautore di nuovi linguaggi.
Comunicazione: sguardo in Cina
Con “L’ideogramma al neon” (Lupetti, 2009) Barbara Pietrasanta ci introduce alla scoperta dell’est, anche se non sappiamo la lingua, non abbiamo alcuna conoscenza sulla cultura cinese, e, leggendo “Cina”, la prima cosa che ci viene in mente è il wanton fritto. La Cina è un paese che si è sviluppato repentinamente negli ultimi decenni. Ha una storia millenaria, ma è sempre rimasto entro i propri confini.
Antonioni: “fare film è vivere”
“Fare un film per me è vivere. Scritti sul cinema” (Marsilio, 2009), libro intervista al grande Michelagelo Antonioni a cura di Carlo di Carlo e Giorgio Tinazzi parla della vita del regista attraverso le sue parole. Fondamentalmente il senso – se di questo si può parlare - va ricercato nell’istinto, che serve a raccontare le proprie emozioni. Ed è proprio questo il suo lavoro, e nel momento in cui lo fa non si interrompe la vita, anzi è come se fosse più intensa.
Icone collettive di oggi
Michel Maffesoli in “Icone d’oggi. Le nostre idol@trie postmoderne” (Sellerio, 2009) racconta i miti collettivi del nostro tempo. I sogni della comunità vengono individuati e analizzati attraverso raffigurazioni narrative che esplicitano la carica vitale dell’iconografia postmoderna. L’autore ci presenta dei quadri che scorrono uno dopo l’altro e fanno da specchio a icone a cui, da tempo, il nostro immaginario collettivo si è assuefatto.
Tv di qualità: si può fare!
“Ci Salvi chi può“ (Effatà Editrice, 2009), ovvero c’è una speranza che si possa fare della buona televisione. Parola di Giorgio Simonelli, che da nove anni visiona e analizza quotidianamente la tv italiana e ne dà la sua interpretazione bimestrale per la rivista Itinerari Mediali. E che ha scelto per questa nuova e singolare raccolta i più significativi tra i suoi interventi.
Aspiranti pubblicitari
Opera prima di Dario Diaz, “Mi dia un’idea di 18 cm“ (ExCogita Editore, 2009) è una farsa burlesca camuffata da vademecum per il pubblicitario. A far da guida tra scrivanie e sale riunioni è una voce narrante ironica e sbeffeggiante. Per spiegare i meccanismi di un’agenzia pubblicitaria a chi non li conosce bene o addirittura li ignora completamente. E riderne insieme a chi li conosce fin troppo bene.
Educare alla tv
“Videodipendenti o videointelligenti” (Edizioni Red!, 2009) di Erina Fazioli Biaggio, è una sintetica ma completa guida per educare i più piccoli all’uso della televisione. Pensata per genitori e insegnanti allo scopo di esimere la tv dal ruolo di babysitter onnipresente. E ridare a questo invadente apparecchio la funzione che gli compete: un semplice elettrodomestico.
Etnografie della rete
“Etnografie della rete” (Franco Angeli, 2008) di Diana Salzano è una ricerca sulle modalità di interazione che giovani heavy user di internet intrattengono in ambienti virtuali come blog, chat e MUD (multi user dungeon). Diana Salzano ha condotto una serie di focus group a gruppi di studenti tra i 14 e i 24 anni suddivisi tra scuole superiori e università, tra nord e sud Italia, tra metropoli e città di provincia (nello specifico Napoli, Avellino, Milano e Brescia).
Evoluzione connettiva
Un QR-Code stampato nella copertina di “Postinterface. L’evoluzione connettiva e la diffusione del pensiero plurale” (Plus, 2009) di Mario Savini, rende il lettore un prosumer, ovvero simultaneamente un produttore e un consumatore del libro stesso. Il QR-Code funziona da porta di accesso. È un codice che contiene un push link leggibile attraverso un cellulare, con installato un programma specifico per interagire direttamente con i progetti del sito web di Postinterface.
Mazzotti e il libero pensiero
“Libero pensiero e liberi pensatori” (Ibiskos editrice Risolo, 2009) è il libro di Damiano Mazzotti. Un testo che affronta diversi temi: la cultura, l’informazione, la comunicazione, la psicologia. Una innovativa “Guida al Sapere”, fatta di amore viscerale e intellettuale per la lettura, la scrittura e la cultura. Nell’intervista, l’autore spiega le dinamiche del libro e il suo modo di fare informazione al tempo di internet: il giornalismo partecipativo.
Successo del Made in Italy
Nel loro complesso le cose hanno sconvolto il nostro sistema di vita fin dalle fondamenta. “Breve storia del design italiano” (Carocci, 2008) di Matteo Vercelloni ripercorre le principali tappe del Design italiano, dall’inizio dll’800 fino ai giorni nostri, quelli del Bel Design Italiano. Il termine design oggi viene comunemente associato a “made in Italy“, un surplus qualitativo in grado di rendere famoso nel mondo un oggetto d’uso quodiano, la moda o l’arredamento.
Grafica: giornalismo visivo
Ogni prodotto editoriale possiede di base la volontà di comunicare idee e storie al lettore, organizzando al suo interno immagini e parole. Professione: grafico editoriale ( Logos, 2009) spiega ed evidenzia lo studio che da origine ad ogni pubblicazione di tipo cartaceo, la struttura attraverso la quale una data storia viene letta ed interpretata. Leggi tutto »
Intermedialità: il ludus digitale
Portare in primo piano le idiosincrasie del videogame e rifiutare l’assimilazione forzata ad altre forme espressive, riconoscendolo quale medium con un suo statuto e autonomia. Questo l’obiettivo primario di “Intermedialità” (Edizioni Unicopli, 2008) a cura di Matteo Bittanti. Lavoro collettivo, che ha coinvolto ricercatori di varie scuole e formazioni - dagli Usa all’Italia, dal Canada alla Gran Bretagna - è il punto di arrivo di una riflessione sul ludus digitale, ma anche il punto di partenza per successive perlustrazioni critiche.
Fotografia, i trucchi di Freeman
Il fotografo di fama internazione Michael Freeman svela, per la prima volta in un libro, tutti i segreti di questa professione. In “100 e un consiglio per il fotografo” (Logos, 2009), spiega come poter sfruttare la fotocamera digitale e tutte le sue potenzialità.
















