Lost è indubbiamente una delle serie che ha segnato definitivamente la storia della televisione. Ma a cosa è dovuto questo successo strepitoso che ha fatto tenere incollati agli schermi milioni di spettatori per oltre sei anni? Roberto Manzocco, autore del libro “Pensare Lost“ (Mimesis, 2010), prova ad indagare tra gli enigmi e i misteri dell’isola, svelando i temi filosofici ed esistenziali, che hanno consacrato lo show al trionfo mediatico.
Archivio ‘Comunicazione ed internet’
“Pensare Lost”, i segreti dell’isola più famosa della TV
La Domestication e le tecnologie della vita quotidiana
Tendenza del good-enough. Buono quanto basta
Lettura attiva e scrittura creativa: un manuale
Un manuale prezioso, ricco di citazioni per apprendere dai grandi maestri le vie della scritto efficace, coinvolgente e di successo con spiegazioni teoriche e pratiche delle tecniche di scrittura adottate e da utilizzare nei proprio scritti. Un testo importante, è il caso di dirlo, per chi si accinge alla scrittura creativa e per chi vuole affinare le proprie doti. Si tratta di “Leggere per scrivere” (Centro Documentazione Giornalistica, 2010) a cura di Pergentina Pedaccini Floris e Patrizia Cotroneo Trombetta.
“L’ultima notizia” dai giornali. Ecco l’informazione di “vetro”
Avati: “Il figlio più piccolo”. Ritratto dell’Italia attuale
“Il figlio più piccolo” (Garzanti, 2010) di Pupi Avati è un romanzo amaro e profondamente reale dei nostri giorni. Da pochi giorni è nelle sale il nuovo film del regista bolognese che trae spunto dall’omonimo libro.
“Digital Signage”: gli ultimi dieci metri digitali
“Digital Signage“ (Franco Angeli, 2009) di Daniele Tirelli, esamina una serie di novità tecnologiche che, grazie alle innovazioni della digitalizzazione dell’informazione (visiva, sonora, olfattiva), stanno trasformando in maniera radicale gli ambienti in cui trascorriamo la nostra quotidianità. Una prima disanima delle molteplici applicazioni appartenenti a queste pratiche permette di ritrovare nomi spesso associati al termine di digital signage, da digital–out-of-home, outdoor e in-store TV, a dynamic displays, digital street furniture.
Pubblicità, regno dell’osare: “parola di testimonial”
“Parola di testimonial“ (Lupetti editore, 2009) di Alessandro Aquilio, sul mondo del panorama pubblicitario dai suoi albori ad oggi. L’autore offre un itinerario storico tra mondo commerciale e non profit, una suddivisione tipologica aggiornata ed al passo con i tempi supportata dall’analisi di specifiche case history. Dalla testimonianza diretta di personaggi celebri come Massimiliano Pani e Claudio Bisio e di esperti della comunicazione (da Patrizia Musso a Paola Papakristo).
“No privacy” in Internet? Futuro della reputazione
“No priv@cy” (Sperling&Kupfer 2009) di Daniel Solove, affronta questioni fondamentali per un uso della rete più responsabile, di un suo sviluppo conforme alle prime idee di divulgazione democratica di conoscenza e opinioni.
“Nuvole di byte”: il web 2.0 per comunicare in azienda
“Nuvole di byte” (Edizioni della Sera, 2010) è il nuovo libro di Alessandro Prunesti. Un ottimo testo per descrivere il ruolo assunto da internet come strumento di condivisione e di partecipazione alle informazioni online.
Un sistema culturale dinamico. YouTube or not YouTube?
“YouTube” (Egea, 2009), di Jean Burgess e Joshua Green, apre una serie di riflessioni etiche e sociali su quel medium mainstream, parte integrante della cultura popolare odierna. Questo libro ne scandaglia l’importanza e la forza.
Comunicare: un processo complesso
“Comunicare. Elementi di psicologia della comunicazione” (FrancoAngeli, 2009) di Villamira e Bracco, illustra a studenti e studiosi della Comunicazione delle nozioni poco note ma necessarie per comprendere a pieno uno dei fenomeni più complessi dell’interagire umano. Il volume si presenta come un vero e proprio manuale, arricchito da sommari e parole chiave a inizio capitolo, illustrazioni e schemi, spiegazioni dettagliate, e citazioni da personaggi celebri per rinfrancare lo spirito nel corso della lettura.
“Il Morandini 2010”, la bibbia per gli amanti del cinema
È il candido viso di Kasia Smutniak ad aggiudicarsi quest’anno la copertina de “Il Morandini 2010” (Zanichelli, 2009), il celebre dizionario dei film curato da Laura, Luisa e Morando Morandini. L’attrice, immortalata in una scena del film “Tutta colpa di Giuda” di Davide Ferrario, è stata scelta, oltre che per la sua bravura, per premiare un film non sufficientemente apprezzato dal pubblico, ma anche per la minore presenza di copertine al femminile nelle precedenti edizioni, solo una e mezza su undici pubblicate.
Economia & Management della tv. Vincere la concorrenza
“Economia & Management della televisione” (Etas, 2009) di Claudio Dematté e Fabrizio Perretti è un manuale completo ed esaustivo per comprendere il funzionamento della gestione di un’azienda televisiva dal punto di vista prettamente economico e imprenditoriale. Il testo analizza con precisione e puntualità ogni aspetto che deve essere tenuto in considerazione perché l’azienda abbia il migliore scarto tra costo e ricavo. MATERIALI/Leggi le prime pagine del libro












