Acqua agli elefanti: benvenuti al Circo dei Fratelli Benzini

Alessandra Stoppini

Tagged: , ,

acqua_agli_elefantiSpero che il nostro spettacolo le piaccia” è la frase finale di “Acqua agli elefanti” di Sara Gruen, e lo spettacolo sarà gradito ai lettori che leggeranno questo libro pubblicato da Neri Pozza nel 2007 e ora riproposto dalla casa editrice Beat.

In America negli anni Trenta, in piena depressione economica mentre è ancora lontano il vento del New Deal del Presidente Franklin Delano Roosevelt, il Benzini Brothers Circus attraversa il Grande Paese offrendo divertimento e stupore. L’ultra novantenne Jacob Jancowski parcheggiato dai figli e dai nipoti in una casa di riposo “io qui sono una rarità: un vecchio in un mare di vedove” ritorna con il pensiero a Norwich. Ripensa a quando nella piccola città del Connecticut più di settant’anni prima il destino gli aveva fatto incontrare il treno che trasportava il “Più strabiliante Spettacolo del Mondo dei Fratelli Benzini” con il suo universo capitanato da Zio Al che governava con pugno di ferro donne cannone, clown, nani, saltimbanchi e domatori con i loro animali feroci. Su di tutti però splendeva il dolce viso di Marlena, bella ed eterea ragazza che si esibiva in acrobazie equestri, controllata a vista dal tirannico e volubile consorte il domatore August Rosenbluth. La vita sembrava sorridere al giovane Jacob al quale mancavano pochi esami per diventare dottore in veterinaria come il padre. Un crudele incidente d’auto aveva privato Jacob di entrambi i genitori. Rimasto solo e senza un briciolo di eredità il ragazzo sconvolto dal dolore era saltato su di un treno in corsa non sapendo che quello era un vagone particolare… “Non parlo molto di quel periodo. Non l’ho mai fatto”.

La canadese Sara Gruen con il suo romanzo bestseller Water for Elephants tradotto in 44 lingue conduce il lettore attraverso la magica visione of the Greatest Show of the Earth. Jacob è assunto come veterinario e si occupa degli animali del serraglio venendo a contatto con una miriade di personaggi partendo dal nano Walter che vive solo per la sua cagnetta Queenie, l’anziano operaio Camel che ha i giorni contati e i tanti operai che lavorano sotto il tendone. Una rigida gerarchia sociale regola questo variegato universo nel quale sotto la maschera bianca dei clown dominano invidie feroci, odi insanabili e cocenti rivalità mentre l’alcol di contrabbando nel periodo del proibizionismo scorre a fiumi. A turbare il fragile equilibrio tra gli uomini ecco arrivare l’elefantessa Rosie, “un’anima bella” dagli occhi color indaco simbolo del circo e vera protagonista del romanzo, che si esibisce con Marlena mentre l’amore tra quest’ultima e Jacob si fa sempre più intenso. C’è un segreto nel passato di Jacob, un ricordo ossessionante che non ha mai condiviso con nessuno che ora riaffiora nella sua memoria perché un circo sta per arrivare in città. “L’età è un ladro tremendo. Proprio quando capisci come funziona la vita, ti taglia le gambe e ti immobilizza la schiena”.

Nelle note finali l’autrice rivela che l’idea per scrivere il libro nacque nel 2003 quando lesse sul Chicago Tribune un articolo su Edward J. Kelty “un fotografo che negli anni Venti e Trenta aveva seguito alcuni circhi itineranti per tutta l’America”. Affascinata dalle foto d’epoca che accompagnavano l’articolo Sara Gruen, acquistò vari volumi di foto che raffiguravano vecchie immagini di circhi viaggianti su rotaie come quello dei Fratelli Ringling. Un ex addetto agli elefanti ha inoltre spiegato all’autrice il linguaggio del corpo e il comportamento di questi sensibili animali. La storia dello studente di veterinaria che decide di cambiare vita dopo la morte dei genitori unendosi alla compagnia dei Fratelli Banzini è ora diventato un film dal titolo Come l’acqua per gli elefanti diretto da Francis Lawrence e come protagonisti Robert Pattinson, Reese Witherspoon e Christoph Waltz.

Grande ricerca storica in un romanzo particolare nel quale un giovane diviene adulto assistendo alla dura realtà del mondo circense, dove in tempo di crisi economica non era raro rischiare di essere gettati dal treno in corsa per avere meno manodopera da pagare. “Signoreeee e Signoriii! Mancano venticinque minuti all’inizio del grande spettacolo! Venticinque minuti! Avete abbastanza tempo per approfittare delle straordinarie, incredibili, favolose meraviglie che abbiamo raccolto in giro per il mondo, e trovare anche un posto nel tendone!”.

Sara Guen vive nel Sud degli USA col marito, tre figli, cinque gatti, due capre, un cane e un cavallo. È autrice dei best seller Riding Lessons e Ape House.

BEAT la Biblioteca degli Editori Associati di Tascabili raccoglie il meglio delle case editrici letterarie e indipendenti italiane in eleganti edizioni economiche. Gli autori nazionali e internazionali di grande notorietà con i loro romanzi e saggi più famosi e venduti ora sono alla portata di un pubblico ancora più vasto, di tutti quei lettori che ancora non li hanno scoperti. Trenta novità all’anno per soddisfare anche i palati più esigenti.

Autore: Sara Gruen
Titolo: Acqua agli elefanti
Traduzione: Ada Arduini
Editore: BEAT
Anno di pubblicazione: 2011
Prezzo: 9 euro
Pagine: 361

/ 592 Articles

Alessandra Stoppini

One Comment

  1. claudio monti

    Bella recensione, grazie. Il particolare di Edward J. Kelty di solito viene “sorvolato” (mentre a voi non è sfuggito) e pochi sanno chi sia questo fotografo americano: http://www.circo.it/edward-j-kelty-il-de-mille-della-fotografia/