Jan-Philipp Sendker torna in Birmania con il suo secondo affascinante libro ambientato nel Paese asiatico, “Gli accordi del cuore” (Neri Pozza 2012). Protagonista, come nel primo “L’arte di ascoltare i battiti del cuore” è Julia, giovane americana che a New York, dove lavora come avvocato, sente una voce di donna birmana dentro di sé e per capirne le cause torna dal fratellastro che vive in Birmania, scoprendo un’intricata storia d’amore e legami famigliari. Un romanzo da cui traspare la personale storia d’amore dello scrittore tedesco con il Paese asiatico, che ora visita ogni anno e che ha conosciuto per la prima volta nel 1999, quando era corrispondente dall’Asia per la rivista Stern. Continue reading



Se i saggi di Arundhaty Roy sono un’analisi lucida e impietosa dell’India moderna, il corrispettivo in forma di narrativa sono sicuramente i lavori di Aravind Adiga, da poco in libreria con “Tra due omicidi” (Einaudi, 2010).
Con il crollo dell’Unione Sovietica, gli Usa hanno vissuto un decennio da unici protagonisti. Ma la Russia di Putin, erede dell’URSS, con il nuovo millennio rivuole il primo posto nello scacchiere internazionale: questa “riedita” partita USA-Russia si svolge nel continente Eurasiatico, cerniera fra democrazie europeiste e questa nuova Russia. Cristiano Orlando in “La Partita Eurasiatica” (Ediesse, 2009) ripercorre le ragioni di questa nuova sfida, ne coglie i problemi salienti, offre uno sguardo sul futuro.