Caro scrittore in erba…

Sara Meddi

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mercaÈ difficile essere uno Scrittore in Erba. Ci si infila in qualunque presentazione libraria con la speranza di agganciare l’autore o il critico di turno, e la domanda, quella fondamentale, che arriva dopo i complimenti di rito è: come si pubblica un libro? Uno Scrittore in Erba è uno scrittore frettoloso, non capisce che è partito dalla domanda sbagliata, la questione non è tanto come si pubblica ma come si scrive un libro. Si può scrivere di quello che si vuole dove si vuole: in treno, al mercato o nel silenzio di uno studio. L’importante è che lo scrittore in Erba porti pazienza, tanta, e che sia pronto a buttare dalla finestra tutte le illusioni sul bacio mistico, lo stato di grazia della scrittura. Seguiranno molte ore a battere le dita sulla tastiera, a scrivere e riscrivere. Gli Scrittori in Erba sono creature fragili, facili alla tentazione, e potrebbero essere accalappiati, strada facendo, da qualche casa editrice ProvarePerCredere, di quelle pronte a pubblicare bel novantacinque (e dico novantacinque) titoli di poesia in un anno! Ma c’è la crisi, lo sanno tutti, e allora tocca anche agli Scrittori in Erba impegnarsi economicamente per sostenere il titanico sforzo della nuova editoria di tenere alto il livello della cultura nel nostro stremato Paese…

Insomma non è facile essere uno Scrittore in Erba, sempre in bilico tra l’autocompiacimento e le trappole del Gatto e la Volpe, per fortuna Gianluca Mercadante lo sa bene (è stato anche lui uno Scrittore in Erba) e ha confezionato, a beneficio di tutti voi aspiranti, questo libro a metà tra la satira e il manuale di sopravvivenza.

Caro scrittore in erba… è, in effetti, più simile a una cartina per orientarsi nelle inevitabili strade impervie (o chiuse) dell’editoria che a un manuale di scrittura (non compratelo se è quello che cercate, ne troverete comunque di ottimi in giro). Potrebbe sembrarvi tutta una satira, e invece no, Cari Scrittori in Erba, l’editoria è piena di opportunità ma anche di contraddizioni e bisogna imparare a venirne fuori. Mercadante si è preso la briga di sminuzzare molti falsi miti su come si scrive (e si pubblica), potrebbe quindi sembrarvi una lettura scoraggiante, e invece da qui potrete trovare la spinta per scrivere sul serio (o per dedicarvi finalmente a un altro e più rassicurante passatempo). Ve lo consigliamo, è una lettura sincera e ironica che non può mancare sul tavolino, o nel tablet, di ogni Scrittore in Erba che si rispetti.

 

“Insomma, tu hai pensato: ma sì, ma che diamine, ci posso provare anch’io, no? In fondo, se hanno venduto così tante copie (fai i nomi di una serie di scrittori a tuo parere mediocri e disprezzabili) che non sanno scrivere, perché non potrei farcela io? Ti sei visto diventare quantomeno un Andrea De Carlo, fascinoso, sempre in barca o tra casolari di campagna, eternamente giovane e piacente, se sei maschio. O una figura di riferimento per la nuova scrittura femminile al di là degli stereotipi, se donna. Ecco: nelle pagine seguenti, vedrai che non è proprio così, e che la sostanza, spesso, si vendica sulla poesia.”

 

“Stiamo nel mazzo, caro Scrittore in Erba, questa è la realtà. Costituiamo, ignari, una sottocutanea tribù di spammatori per eccesso di autodeterminazione, per diritto al riconoscimento del proprio valore artistico, presunto o concreto che sia. A tal fine intasiamo le caselle di quei professionisti nel settore editoriale e/o giornalistico dalle cui labbra pendiamo. Una loro scheda di valutazione ottimale, una loro recensione positiva, potrebbe definire altrimenti le sorti delle nostre fatiche.    Ma quante carte ci sono nel mazzo?”

 

Gianluca Mercadante è nato nel 1976 a Vercelli. Ha pubblicato “McLoveMenu” (Stampa Alternativa 2002), “Il Banco dei Somari” (NoReply, 2005), “Nodo al Pettine – Confessioni di un parrucchiere anarchico” (Alacràn, 2006), “Polaroid” (Las Vegas, 2008), “Il giardino nel recinto di vetro” (Birichino, 2009), “Cherosene” (Las Vegas, 2010), “Io ho visto tutto” (Milanonera, 2012), “Noi aspettiamo fuori” (Ed. Mercurio, 2013) e “Casinò Hormonal” (Lite Editions, 2013). Decine di suoi racconti sono apparsi in antologie, riviste e per il Giallo Mondadori. Ha scritto di critica letteraria per “Orizzonti”, “Pulp” e “Satisfiction”.

 

Autore: Gianluca Mercadante

Titolo: Caro scrittore in erba…

Editore: Las Vegas Edizioni

Anno di pubblicazione: 2013

Prezzo: 10,00 (3,99 e-book)

Pagine: 140

 

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Sara Meddi

Sara è nata nel 1985 vicino Roma. Da bambina, prima di convertirsi alla letteratura, sognava di fare la paleontologa o, in alternativa, la disegnatrice di costruzioni Lego. Adesso lavora da qualche anno nell’editoria come redattrice freelance. Votata da sempre al pendolarismo adesso si divide tra Roma e il Trentino; quando non è in treno vive con il marito, un bimbo, due gatte e un congruo numero di libri. Nel (raro) tempo libero corre, guarda film horror e gioca con discreto successo a Super Mario.

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