“Morgan, De André, Lee Masters. Una Spoon River tutta Italiana” (Barbera, 2009). Libro intervista curato da Guido Michelone, a personalità quali: Morgan (Marco Castoldi), al critico musicale Alberto Bazzurro, al mediologo Ugo Ceria , all’artista Rapper Micheal-1, alla docente di lettere e filosofia Daniela Fargione e con la partecipazione in qualità di intervistatrice, della poetessa Francesca Tini Brunozzi.
Archivio ‘Musica’
Spoon River. Ancora
Musica, maestro. Per tutti
“La musica liberata” (Arcana, 2009) di Luca Castelli, racconta l’ultimo decennio di storia e intrecci tra la musica e le tecnologie. Un racconto coinvolgente, che aiuta a mettere ordine a eventi e notizie di cui si è in molti casi stati attivi partecipanti o semplici spettatori e che fornisce un quadro completo a quelle informazioni che, magari, sono passate di fianco a noi, su qualche titolo di blog o giornale, e a cui non si è poi tanto posta una tale attenzione da scoprirne l’epilogo.
Musica italiana, una guida
“C’è tutto un mondo intorno“ (No Reply, 2009) di Michele Monina è una guida sulla musica italiana ben strutturata. Dal dialogo con l’autore emergono tratti interessanti sulla situazione musica dell’Italia, le lacune e il futuro. Un modo divertente e unico per dimenticare finti capolavori e (ri)scoprire canzoni ingiustamente trascurate. Un percorso molto personale, quello dello scrittore anconetano, che possa portare, infine, a stilare una playlist delle canzoni italiane di sempre.
“The Lunatic”: i Pink Floyd
Dire Pink Floyd, significa tirare in ballo la storia della musica. E non solo, storia del novecento si dovrebbe dire. Sì, perché la loro musica ha un valore inestimabile, come possono essere le sinfonie di un Beethoven o di un Bach. Inquadrare il quintetto di Londra, collocarlo nell’emisfero che spetta loro, è stato già fatto e anche piuttosto bene, ma questo nuovo volume, “The lunatic“ (Arcana, 2008-2009), curato da Alessandro Besselva Averame, riesce attraverso il commento ai testi a disegnare con formidabile precisione figure istrioniche come quelle di Roger Waters e Syd Barrett.









