Massimo Del Papa prova a raccontarci il suo Battisti in “Lucio-Ah” (Meridiano Zero, 2011) ma, in realtà, il suo è un viaggio nell’Italia degli anni ‘70, diversa e pericolosa, sono tempi traumatici in cui si ha anche paura di fare due passi in città.
Archivio ‘Musica’
Allevi a Genova
Una sala importante, quella del Maggior Consiglio di Palazzo Ducale a Genova, per la presentazione, il 20 settembre scorso, dell’ultimo libro di Giovanni Allevi “Classico ribelle“(Rizzoli, 2011). Gli organizzatori lo sapevano bene che quando si tratta di Allevi il pubblico è folto per questo la scelta della capiente e prestigiosa sala nel cuore della Superba che in effetti, come previsto, si è totalmente riempita, lasciando anche gran parte dei presenti in piedi.
Exit Music, storia dei Radiohead
Il gruppo certo più importante degli ultimi 15 anni. Ad avviso personalissimo di chi scrive, uno dei tre o quattro decisivi della storia rock (qualsiasi cosa esso significhi), almeno di quella più concettuale, artistica (assieme ai Can, ai Cluster, ai Pink Floyd fino a Meddle). Stiamo parlando di “Exit Music - La storia dei Radiohead” (Arcana 2011), un libro documentatissimo su una band di fuoriusciti potenziali, e invece, per fortuna, musicisti geniali.
Wire: musica intelligente
L’universo di Tom Waits
Anno 1983. Uno dei massimi cantautori americani incide l’album più sperimentale e beat della sua carriera. Si chiama Swordfishtrombones ed è tutto giocato sulla salvezza e sulla dannazione di un uomo. Un disco che racconta l’America dei loser, dei bassifondi, dove tutte le certezze dell’American Way Of Life sono crollate definitivamente.
Viaggio verso Samarcanda
La No Reply, recita la home page, è “uno spazio di interazione tra editoria, musica, video e grafica” e sfogliando il suo catalogo, ci si rende conto della politica che portano avanti. La collana “tracks” vuole valorizzare i grandi dischi della storia del rock e della musica italiana raccontandoli al lettore attraverso aneddoti, curiosità, analisi dei testi e delle musiche.
Se Paul McCartney fosse morto?
La storia della musica rock ci insegna che i Beatles nel 1966 stanno per sciogliersi per vari motivi tra cui la “beatlemania” che li rende insoddisfatti durante le loro esibizioni live. Ma alla fine riescono a gestire la situazione, si chiudono negli studi di registrazione e tra il 1966 e il 1967 cambiano radicalmente il loro stile pubblicando nel 1967 Sgt. Pepper’s lonely Hearts Club Band, considerato da tutti il loro capolavoro.
De André, mio amico fragile
Musica popolare in Brasile
Mancava nella letteratura musicale italiana un libro sulla storia della MPB (Musica Popular Brasileira). A sopperire a tale mancanza ci ha pensato Giancarlo Mei, insegnante di Storia della Musica Popolare Brasiliana presso l’Accademia della Critica di Roma, con “Canto Latino. Origini, evoluzione e protagonisti della Musica Popolare del Brasile” (Stampa Alternativa/Nuovi Equilibri, 2004).
Spoon River. Ancora
“Morgan, De André, Lee Masters. Una Spoon River tutta Italiana” (Barbera, 2009). Libro intervista curato da Guido Michelone, a personalità quali: Morgan (Marco Castoldi), al critico musicale Alberto Bazzurro, al mediologo Ugo Ceria , all’artista Rapper Micheal-1, alla docente di lettere e filosofia Daniela Fargione e con la partecipazione in qualità di intervistatrice, della poetessa Francesca Tini Brunozzi.
Musica, maestro. Per tutti
“La musica liberata” (Arcana, 2009) di Luca Castelli, racconta l’ultimo decennio di storia e intrecci tra la musica e le tecnologie. Un racconto coinvolgente, che aiuta a mettere ordine a eventi e notizie di cui si è in molti casi stati attivi partecipanti o semplici spettatori e che fornisce un quadro completo a quelle informazioni che, magari, sono passate di fianco a noi, su qualche titolo di blog o giornale, e a cui non si è poi tanto posta una tale attenzione da scoprirne l’epilogo.
Musica italiana, una guida
“C’è tutto un mondo intorno“ (No Reply, 2009) di Michele Monina è una guida sulla musica italiana ben strutturata. Dal dialogo con l’autore emergono tratti interessanti sulla situazione musica dell’Italia, le lacune e il futuro. Un modo divertente e unico per dimenticare finti capolavori e (ri)scoprire canzoni ingiustamente trascurate. Un percorso molto personale, quello dello scrittore anconetano, che possa portare, infine, a stilare una playlist delle canzoni italiane di sempre.
“The Lunatic”: i Pink Floyd
Dire Pink Floyd, significa tirare in ballo la storia della musica. E non solo, storia del novecento si dovrebbe dire. Sì, perché la loro musica ha un valore inestimabile, come possono essere le sinfonie di un Beethoven o di un Bach. Inquadrare il quintetto di Londra, collocarlo nell’emisfero che spetta loro, è stato già fatto e anche piuttosto bene, ma questo nuovo volume, “The lunatic“ (Arcana, 2008-2009), curato da Alessandro Besselva Averame, riesce attraverso il commento ai testi a disegnare con formidabile precisione figure istrioniche come quelle di Roger Waters e Syd Barrett.
















