Michele Ainis, autore de “La Cura“ (Chiarelettere, 2009), propone al lettore un decalogo di azioni da mettere a segno “contro il potere degli inetti, per una Repubblica degli eguali”, come recita il sottotitolo. Dieci buoni propositi per combattere il malcostume della politica italiana che, di anno in anno, diventa sempre più putrescente e nauseabonda.
Archivio ‘Varie’
La cura di Ainis contro le lobby
Fantascienza erotica d’interni
Astronavi, curve spazio-temporali, viaggi intergalattici, corredati dalla riflessione sulla condizione dell’animo umano, sempre più connesso a cervelli bionici e a parti del corpo meccaniche. “L’androide con l’anima“ (Oppure, 2009) di Giorgio Esposito aveva tutti i presupposti per essere un piacevole romanzo di genere, invece delude.
“Racconti bonsai”
Opera prima della scrittrice bresciana Laura Sberna, “Racconti bonsai” (Edizioni Sabinae, 2009) nasce dall’idea originale dell’autrice di mettere insieme pensieri e riflessioni sui vari temi della vita; la felicità, l’infelicità, l’educazione, l’amore, il denaro, la salute, i rapporti umani e il rapporto dell’uomo con il Divino sono alcuni degli argomenti sui quali sofferma la sua attenzione.
“In fuga con la zia”
Pubertà e adolescenza, età difficili soprattutto se la madre cade in depressione e finisce in una clinica psichiatrica. E’ quel che accade ai fratelli Thebes e Logan, in “In fuga con la zia“ (Marcos y Marcos, 2009) di Miriam Toews. Per fortuna in loro aiuto accorre la zia Hattie, che li porterà in un lungo viaggio tra il Canada e il Messico alla ricerca del padre.
Bellet: “Il Dio selvaggio”
A un anno di distanza da L’assassinio della parola, il pensiero di Maurice Bellet torna in Italia con “Il Dio selvaggio. Per una fede critica” (Servitium, 2010). Bellet non teme gli ossimori, nemmeno quando si tratta di applicarli alla divinità: così, dopo aver appreso dalle sue opere precedenti che Dio può essere “folle” e “perverso”, scopriamo che Dio può essere anche “selvaggio”.
Mucchiutti: “Il cantante del lager”
Sessantanni di silenzio, di dolore interiore, fino a oggi Eno Mucchiutti ha tenuto per se l’orrore dei campi di concentramento. Lui cantante lirico, deportato in 4 campi, schiavizzato dalle SS a lavorare nelle miniere, è un sopravvissuto, lui è un uomo che non si è arreso e che grazie al dono della sua voce si è salvato, soffrendo le pene dell’inferno. Eno racconta la sua storia di deportato numero 98748 nel libro “Il cantante del lager” (Nuovadimensione, 2010).
Palermo tra curiosità e misteri
Nel suo nuovo libro, “Palermo da riscoprire” (Navarro Editore, 2009), la giornalista siciliana Melinda Zacco intraprende un viaggio curioso ed interessante tra le vie di una città antica tutta da raccontare. L’autrice mette così in risalto aspetti e luoghi poco noti di una Palermo spesso ignorata dagli stessi abitanti.
Giorgione: artista e mito
Un uomo, un pittore avvolto dal mistero, poche le informazioni sulla sua vita. “Giorgione da Conegliano. L’uomo, l’artista, il mito” (Edizioni a Nordest, 2009) é il pittore veneto intorno al quale sono nate molte leggende. I pochissimi documenti storici nel quale appare il suo nome e le carenze delle notizie sulla sua vita fanno si che la personalitá del “maisto Zorzi da Chastelfranco” sia stata sempre ricostruita in maniera differente.
Gli anni ‘70 di Fabrizio Marchi
“Non ero il solo” (Mimesis, 2010), interessante romanzo di Fabrizio Marchi, è il racconto di una adolescenza vissuta in una Roma lontana anni luce da quella di oggi. Una Roma che, in pieni anni settanta, attraversò una “età dell’oro” ma perse anche la sua genuinità e in un certo senso, riprendendo Pasolini, la sua “purezza”.
“Il caro armato”
“Il caro armato” (Altraeconomia, 2009) è un interessantissimo volume di Massimo Paolicelli, presidente dell’Associazione Obiettori Nonviolenti, e Francesco Vignarca, coordinatore di Rete Italiana per il Disarmo, che mostra, con precisione e senza faziosità, alcuni dati riguardanti le spese per la Difesa. Dopo la “casta” dei politici e quella dei giornalisti viene messa sotto accusa quella militare: affari strani, sprechi, privilegi intoccabili.
“Gentilini: il sindaco sceriffo”
Balzato all’onore delle cronache per atti poco apprezzati, nel libro “Gentilini. Il sindaco sceriffo” si racconta la sua storia che ha segnato un’epoca nella cittá di Treviso. Era il 1994 quando uno sconosciuto cittadino trevigiano si candidò per la direzione del Comune: Giancarlo Gentilini, il sindaco piú conosciuto, amato, odiato e discusso del dopoguerra della marca trevigiana.
“Carteggio 1934-1963″
“Carteggio 1934-1963″ (Garzanti, 2009) è una pubblicazione importante che va oltre la filologia o gli studi di settore perché mette in luce alcuni aspetti interessantissimi di uno scrittore, Gadda, che più di altri ha capito il novecento, e di un critico, Contini, che ha saputo spiegare, come nessun altro, la nostra letteratura.
Iconoclastia: storia intellettuale
Come fare ad esprimere la divinità se il divino è inesprimibile? Dalla tensione fra l’ineffabilità del divino e il bisogno, sempre frustrato ma sempre rinnovato di “dirlo”, in qualche modo, scaturisce il libro di Alain Besancon “L’immagine proibita“ recentemente edito in Italia da Marietti. Per gli ebrei il nome di Dio è impronunciabile; per i musulmani Allah non è visibile in alcuna immagine.
Gandhi e la civiltà moderna
A cento anni dalla sua pubblicazione, esce in Italia il testo fondamentale per capire il pensiero di Gandhi: “Vi spiego i mali della Civiltà Moderna - Hindi Swaraj“(Centro Gandhi, 2010). Il merito di questa prima traduzione italiana del testo originale del 1909-10 scritto da Gandhi nella sua lingua madre (il gujarati) e in inglese, è di Rocco Alteri, infaticabile alfiere della nonviolenza. E la scelta non poteva essere più tempestiva e opportuna.
Bomarzo e il “Sacro Bosco”
“Bomarzo: il Sacro Bosco. Fortuna critica e documenti‘” (Ginevra Bentivoglio Editoria 2009), opera pregevole curata da Sabine Frommel, è un testo di cui si attendeva da tempo la pubblicazione. Raccoglie una cospicua messe di documenti riguardanti la rinomata e potente famiglia romana degli Orsini, in particolare le proprietà e le attività da essi gestite nell’Alto Lazio tra il XIV ed il XVII secolo.
LIM: l’innovazione a scuola
In “Didattica Attiva con la LIM. Metodologie, strumenti, materiali per la Lavagna Interattiva Multimediale” (Erickson, 2009), Giovanni Bonaiuti, facilita la scoperta delle potenzialità della LIM. Uno strumento tecnologico innovativo che, in Italia, è entrato in aula, di recente, apportando cambiamenti non solo nella tradizionale disposizione degli arredi scolastici, ma soprattutto nelle pratiche didattiche quotidiane.
Chi è Gianni Letta?
Chi è Gianni Letta? Un interrogativo a cui non si riesce a rispondere con semplicità: un uomo riservato e discreto, di questo siamo certi. Ma è affascinante la descrizione fatta in “Gianni Letta. Biografia non autorizzata” (Editori Riuniti, 2009).






