La vita è un ballo fuori tempo

Roberto Bisogno

covLa vita è un ballo fuori tempo di Andrea Scanzi (Rizzoli 2015), Come del resto numerosi suoi colleghi, l’autore, firma de “Il fatto quotidiano” ed ospite abituale di talk show televisivi, non ha saputo resistere alla tentazione di cimentarsi nella scrittura di un romanzo. Il gran salto dall’effimero giornalismo scritto e parlato alla più impegnativa ribalta viene compiuto con questo volume uscito recentemente. Il risultato raggiunto appare deludente e, in ogni caso inferiore alle attese di chi si sarebbe aspettato di più da un giornalista tanto bravo quanto apprezzato. Questo giudizio risulta in contrasto con il buon andamento delle vendite nei primi giorni: il libro si piazza nella classifica settimanale, non male per un esordiente. Immagino, come è capitato anche a me, che molti fan o in ogni caso persone attratte dalla notorietà dell’autore si siano affrettati a procurarsi il libro salvo, però, metterlo da parte dopo aver letto i primi capitoli. La storia, piuttosto semplice, è ambientata nell’immaginaria Lupinia, piccolo centro di provincia, dove il protagonista, Stevie Vaughan, lavora nel quotidiano locale “La Patria”, impegnato soprattutto a seguire le imprese della squadretta locale, la Dinamo Bodo. La sua esistenza si trascina piatta e noiosa: innamorato, ma ripagato da profonda indifferenza, di una bellissima ragazza, i suoi amici migliori sono un playboy “cinico e misogino”, un tennista fallito, un cassiere di night club vessato dalla moglie e una cavia di prodotti drenanti. Vive in un appartamento in compagnia della divertente cagnetta Clarabella nel palazzo dove il nonno novantenne, un vitalissimo ex partigiano, insieme con altrettanti arzilli coetanei sogna la rivoluzione e si occupa di una società che produce videogames per la terza età. Le frustrazioni e un certo ribellismo del protagonista si esplicitano nel corso della narrazione, soprattutto con la parodia di un governo, guidato dal tuttofare illusionista, Bacarrozzi, asai poco pungente. In conclusione, un racconto spesso un po’ confuso, non privo, però, di spunti e trovate, curiose citazioni di cani, vini e canzonette (le passioni dell’autore), anche se poi il tutto finisce per risultare monotono e noioso.

Andrea Scanzi è nato ad Arezzo nel 1974. Firma del “Fatto Quotidiano”, è anche autore e attore teatrale (“Gaber se fosse Gaber”, “Le cattive strade”). Questo è il suo primo romanzo.
Autore: Andrea Scanzi
Titolo: La vita è un ballo fuori tempo
Editore: Rizzoli
Pubblicazione: 2015
Prezzo: 18,00 Euro
Pagine: 306

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Roberto Bisogno

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