Il Recensore.com

samarcandaLa No Reply, recita la home page, è “uno spazio di interazione tra editoria, musica, video e grafica” e sfogliando il suo catalogo, ci si rende conto della politica che portano avanti. La collana “tracks” vuole valorizzare i grandi dischi della storia del rock e della musica italiana raccontandoli al lettore attraverso aneddoti, curiosità, analisi dei testi e delle musiche.

Non si tratta di saggi o manuali ma semplicemente sono “libretti” da leggere ascoltando il disco trattato.

A Mario Bonanno è stato affidato l’incarico di raccontare “Samarcanda” (No Reply, 2010) di Roberto Vecchioni, il primo album di rottura del cantautore milanese. Bonanno introduce pian piano il lettore nelle note di “Samarcanda” e parte descrivendo il 1977 in Italia, anno di uscita del disco ma anche del funerale mediatico di Carosello, dei primi scontri tra studenti e forze dell’ordine, degli attentati terroristici.

Lucio Battisti e Umberto Tozzi scalano le classifiche rispettivamente con “Amarsi un po’” e “Ti amo” ma “Samarcanda” comincia la sua gestazione, Roberto Vecchioni vuole ripartire da “Ipertensione” del 1975 e cominciare ad utilizzare un linguaggio più preciso e definito.

Si arriva così al disco, uno dei momenti più alti della produzione di Vecchioni e del cantautorato italiano, e a Samarcanda, una “metafora articolata sul destino dell’uomo”. Bonanno descrive minuziosamente, avvalendosi di un’intervista esclusiva allo stesso Vecchioni, ogni nota e parola dell’album, traccia per traccia, fa riaffiorare i ricordi e le letture di un artista giovane, ancora disorientato nella selva della discografia italiana, dando in pasto al lettore racconti succulenti, divertenti ma anche molto commoventi.

L’ultima parte del libro, invece, si concentra sui dischi successivi di Vecchioni, da “Calabuig” ai nostri giorni, mantenendo lo stesso piglio analitico nell’analizzare pregi e difetti di un artista a tutto tondo. Fatta eccezione per l’intervento francamente inutile di Edoardo De Angelis, le tre interviste finali raccontano il backstage, le sensazioni che si respirano negli studi di registrazione, l’impatto di “Samarcanda” nell’Italia di fine anni ‘70.

Un lavoro di ottima fattura che – al di là di qualche errore tipografico – si presenta maneggevole anche nel formato pocket, scorrevole e appassionante anche per il neofita. Un libro da tenere accanto alla copia del disco e da sfogliare con parsimonia.

Mario Bonanno è un giornalista musicale, autore di numerosi libri sui cantautori italiani, ha fondato e dirige il periodico Musica&Parole. Ha scritto per Duel, Anna, Left, Diario e il quotidiano La Sicilia.

Autore: Mario Bonanno
Titolo: Samarcanda. Roberto Vecchioni
Editore: No Reply
Anno di pubblicazione: 2010
Prezzo: 12 euro
Pagine: 176

Articoli correlati

    tomwaits
    L’universo di Tom Waits

    Anno 1983. Uno dei massimi cantautori americani incide l'album più sperimentale e beat della sua carriera. Si chiama Swordfishtrombones ed è tutto...


    monina
    Musica italiana, una guida

    "C'è tutto un mondo intorno" (No Reply, 2009) di Michele Monina è una guida sulla musica italiana ben strutturata. Dal dialogo con l'autore...


    forme-sonata
    Le forme-sonata di Charles Rosen

    Un libro che gli appassionati di musica aspettavano da più di vent’anni, "Le forme sonata" di Charles Rosen (Edt - rivista anche la traduzione...


    afterthesun
    After the sun

    Una ragazza realizza i suoi sogni: diventare una stella della musica e incontrare l'amore. Il libro di esordio di Angela Grillo, "After the Sun"...


    primalamusica-poicinema
    Prima la musica, poi il cinema

    Prima di pubblicare la seguente recensione e dopo averla scritta abbiamo appreso la notizia della morte di Giovanni Morelli, ordinario di Musicologia...


    exit-music-arcana
    Exit Music, storia dei Radiohead

    Il gruppo certo più importante degli ultimi 15 anni. Ad avviso personalissimo di chi scrive, uno dei tre o quattro decisivi della storia rock...


    read_the_beatles
    Antologia sui Beatles

    Ormai sui Beatles si è scritto tutto e il contrario di tutto. Una storia puntellata di aneddoti, leggende, critiche ed elogi. Si è giunti ad un...


    wire-isbn
    Wire: musica intelligente

    Il manuale, a partire dal sottotitolo, manifesta chiaramente il suo intento. Infatti "La guida alla musica moderna di Wire" (ISBN edizioni, 2010),...


    amico_fragile
    De André, mio amico fragile

    "Amico Fragile" (Arcana, 2009) di Cesare G. Romana, fa il paio con l'altrettanto bello Smisurate preghiere sempre edito da Arcana ed è un libro...


    tiricordinanni
    Nanni Ricordi: L’uomo che inventò i cantautori

    "Ti ricordi Nanni?" (Excelsior 1881, 2010) è un libro che nasce all'interno delle celebrazioni del Bicentenario di Ricordi, la principale casa...


Fine Commenti.

La casa editrice Odoya si racconta

10 febbraio, 2012