È stato presentato mercoledì 14 ottobre, presso la Libreria del Cinema, a Roma, il libro fotografico di Mario Spada, “Gomorra on Set” (Postcart Edizioni, 2009), che insieme al giovane fotografo napoletano ha raccolto le immagini esposte al pubblico in occasione dell’omonima mostra, allestita a Napoli la scorsa estate, relative al set del film di Matteo Garrone “Gomorra“. L’evento si è svolto in un atmosfera suggestiva e conviviale, alla presenza dell’editore Claudio Corrivetti, dell’autore e del fotografo Angelo Turetta.
Raccontando aneddoti, a volte tragici, a volte curiosi, relativi al degrado criminale della città di Napoli, il giovane fotografo Mario Spada ha saputo intrattenere la platea, vistosamente interessata ad una realtà come quella partenopea, così desolante e, apparentemente, senza via di uscita. Interesse ravvivato, anche, dalle intense foto del libro “Gomorra on Set“, ritenuto da molti l’anello di congiunzione tra il romanzo di Roberto Saviano e la pellicola di Matteo Garrone, la visione che ha accompagnato lo scrittore e il regista nella realtà desolata che continua a caratterizzare, per molti versi, Napoli e la Campania.
Un lavoro svolto con dedizione e passione, quello portato avanti da Mario Spada, il quale è riuscito a dar vita ad un’opera capace, secondo Angelo Turetta, il maestro italiano della fotografia di scena, di cogliere “l’essenza iconografica del Male“. Turetta, che non ha esitato a paragonare alcuni lavori di Spada alle pitture di Goya nel periodo nero della sua sordità, ha così presentato il giovane collega: “Anni fa, alla proiezione di Mario Spada, mi apparvero le “pitture nere” di Goya: denti di cani rabbiosi, volti di uomini deformati dal male, punti di vista esasperati, violentemente schizzavano dal fotogramma che non riusciva a contenerli. Mario mi lasciò senza fiato, era tutto quello che nella mia eterna insicura ricerca visiva cercavo da tempo“. Un libro icastico, è proprio il caso di dirlo, capace di descrivere in maniera limpida e viva una realtà drammatica, resa ormai celebre dal noto romanzo di Roberto Saviano.
Alcune delle foto pubblicate nel libro sono presenti, fino alla fine del mese di ottobre, presso FotoLeggendo 2009, la manifestazione fotografica che si è aperta venerdì scorso, 9 ottobre, presso l’Istituto Superiore Antincendi.
Informazioni: www.fotoleggendo.it oppure chiamare la Postcart Edizioni al numero 06/83088581
Articoli correlati

La prima cosa che potrebbe venire in mente ad un napoletano dopo aver letto il titolo di questo saggio è che “Eroi di carta” (Manifesto libri,...

Un libro che appare in un periodo particolarmente buio per il nostro Paese, in cui la verità è... tutto e il contrario di tutto! Molti ignorano chi...

"Gli anni piccoli" (Guida, 2011) di Enzo Moscato all'apparenza sembrerebbe un'autobiografia, in sostanza si tratta di una silloge di frammenti...

È difficile recensire un libro di un autore di cui si ha molta stima, Antonio Spagnuolo, ed è ancora più difficile recensire un volume, "Misure...

Enzo Moscato non è solo uno dei capisaldi della nuova drammaturgia napoletana a teatro ma è anche un grande intellettuale e "L'angelico Bestiario"...

“Se il tuo mestiere è scrivere, fare televisione è come cercare di respirare sott'acqua”. Nell'intro a "Vieni via con me" (Feltrinelli) Saviano...

"Volevamo essere Maradona" (Cento Autori) è un racconto di Rosario Cuomo che ci riporta ad un’Italia anni '80 dal sapore mediterraneo ma che, in un...

Chi scrive crede che sia veramente difficile poter recensire in maniera oggettiva l'ultimo libro di Maurizio De Giovanni dal titolo “Il giorno dei...

"A Napoli tutti hanno un soprannome! Personaggi e fatti partenopei raccontati da uno scrittore napoletano" (Il Filo, 2010) è il nuovo libro del bravo...

In una caldissima giornata di agosto il giovane agente Acanfora, avvisato dalla centrale, scopre nell'androne di un palazzo di un elegante quartiere...















