“L’anima dei luoghi”: psicologia e architettura

Roberto Nicola

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anima-dei-luoghiL’anima dei luoghi (Rizzoli, 2004) di James Hillman è una riflessione sul concetto di “natura animata”, nata dal dialogo con l’architetto Carlo Truppi, volta a comprendere l’identità profonda tra cultura e natura. La natura del luogo viene riscoperta come nuovo soggetto di riferimento per stabilire nuove relazioni di senso, per modificare le percezioni dell’uomo. Rispettare un “territorio”, proteggendolo ecologicamente invece di distruggerlo, significa quindi permettere alla sua energia di vivere, di sopravvivere nel tempo e di giungere sino a noi.

Lo sapevano bene gli antichi che consideravano lo spazio la modalità principale dell’essere nel mondo, ritenendo impossibile comprendere l’essenza dell’uomo indipendentemente dall’ambiente in cui viveva. Ascoltando l’anima del luogo, non sovrapponendo la sua razionalità strumentale, le sue intenzioni soggettive, all’autenticità del luogo, si può riscoprire la concezione animistica e dunque pagana, secondo la quale tutto è vivo e tutto ci parla. E’ questo il concetto che permea e sta alla base del libro.

In quest’approccio ritroviamo composta la drammatica frattura dualistica tra cultura e natura, che caratterizza il disagio profondo dell’uomo civilizzato. «Nella natura selvaggia sta la preservazione del mondo», scriveva Thoreau, intendendo affermare che la possibilità di salvaguardare sia noi sia la natura, sta nel lasciare ciò che è altro da sé nella sua alterità, sottraendolo alla tendenza ad assimilarlo con la forza dell’azione o del discorso.

In un’epoca attraversata da uno sviluppo urbano indiscriminato, dove le metropoli e l’insignificanza dei suoi (non) luoghi hanno alterato il rapporto tra uomo e natura, la riscoperta dei segni della Terra diventa il mezzo per riscoprire una parte del sé tralasciata. In quello che si definisce un vivere armonico.

James Hillman, filosofo contemporaneo ed illustre esponente della psicanalisi junghiana, ha insegnato all’Università di Yale, Syracuse, Chicago e Dallas. Tra le sue opere ricordiamo “Il codice dell’anima” (1997), “Puer aeternus” (1999), “La forza del carattere” (2000), “Il sogno e il mondo infero” (2003)

Voto: 7
Titolo: L’anima dei luoghiù
Autore: James Hillman
Editore: Rizzoli
Anno di pubblicazione: 2004
Prezzo: 14 euro
Pagine: 152

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Roberto Nicola

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