
L’antica arte giapponese Wabi Sabi applicata alle relazioni amorose con il fine di trovare la bellezza e la perfezione anche la dove non ci sono. Questo è “Wabi Sabi Love” di Arielle Ford (Leggereditore, 2011). Un’antica arte giapponese trova la bellezza e la perfezione in ciò che di natura è imperfetto. Onora ciò che è temporaneo e d incompleto, trova la bellezza nelle cose modeste, umili e non convenzionali. Continue reading
Un sondaggio pluriennale ha portato alla nascita di “Tutto quello che dovresti sapere sull’Islam e che nessuno ti ha mai raccontato” (Newton Compton) per squarciare il velo d’ignoranza sulla religione islamica.
Viaggi, profumi orientali, lingue sconosciute, paesaggi esotici. Sono questi i temi che vengono trattati in una serie di incontri dal titolo “
La rappresentazione dell’Oriente favoloso e misterioso nell’immaginario collettivo occidentale è stata alimentata da figure quali gli eunuchi a guardia dell’harem del Sultano, di vaporosi hammam e di carovane ricche di merci esotiche. Con racconti, diari e relazioni di viaggio dalla metà del Settecento agli inizi del Novecento, Attilio Brilli ripercorre in “Il viaggio in Oriente“ (Il Mulino, 2009) aspetti, temi e motivi che nel corso dei secoli si sono stilizzati fino a diventare caratteri identificativi di un mondo chiuso ed impenetrabile.