
L’antica arte giapponese Wabi Sabi applicata alle relazioni amorose con il fine di trovare la bellezza e la perfezione anche la dove non ci sono. Questo è “Wabi Sabi Love” di Arielle Ford (Leggereditore, 2011). Un’antica arte giapponese trova la bellezza e la perfezione in ciò che di natura è imperfetto. Onora ciò che è temporaneo e d incompleto, trova la bellezza nelle cose modeste, umili e non convenzionali.





Lucrezia Maggi in “Cento sms” (Kimerik, 2010) racconta una storia d’amore, di illusione, di fantasie, di emozioni e di fraintendimenti, che si sviluppa proprio e solo grazie ai messaggi. Un Ti amo digitato sul display può cambiare improvvisamente la vita dei protagonisti, ma non sempre la tecnologia significa un miglioramento.Iris è una bella ragazza del Sud, da sempre innamorata di Alberto, un uomo più grande di lei, colto e affascinante, che sembra irraggiungibile. 





“Together we are invincible. L’uomo che affittò un teatro per amore” (Edizioni Nuova Cultura, 2009) è una pièce teatrale di buona fattura, capace di regalarci uno spaccato attento e limpido di ciò che significa essere giovani oggi, in un mondo che scorre via sempre più rapidamente tra social network, rapporti virtuali e incomunicabilità globale.
Al Circolo della Stampa di Milano, lo scorso 22 febbraio, lo scienziato Edoardo Boncinelli ha presentato “Mi ritorno in mente” (Longanesi, 2010), assistito dal prof. Giulio Giorello e dal filosofo ed epistemologo Armando Massarenti.
“Io sono cattivo” (Iride, 2009) è una curiosa raccolta di racconti pubblicata da Diego Rossi, autore alla sua prima, intensa, prova letteraria. L’antologia prevede l’intreccio di micro storie che hanno come minimo comune denominatore il conflitto ancestrale tra forma e sostanza, apparenza ed autenticità.
“Together we are invincible –
Massimiliano Coccia con “Polvere e luce” (Fermento, 2009) nobilita due generi letterari spesso bistrattati, la poesia e il racconto, creando un viaggio che è al tempo stesso narrativo e lirico, intimo e ricco di squarci di vita vissuta.
Un viaggio dal Veneto al Kosovo, di due amici ed uno sparo. Così comincia il romanzo “L’amore altro” (Besa editrice, 2009) di Ausilio Bertoli. L’incontro e lo scontro con una realtà del tutto differente da quella conosciuta e dai risvolti inaspettati.
Un libro divertente, curioso, attuale. Valeria Luzi con il suo esordio “Figabook“ (Aliberti editore, 2009) ci parla del mondo adolescenziale, degli amori e delle paure che ne seguono. Dei sogni e delle modalità pratiche.
Con “Betrayed” (Nord, 2009), di P.C. e Kristin Cast, madre e figlia, la saga de “La casa della notte” (5 milioni di copie vendute nel mondo) arriva al suo secondo e attesissimo capitolo. Tornano i vampiri.
La città eterna, la sola che contenga nel proprio nome la parola amore. “101 luoghi dove innamorarsi a Roma per tutta la vita” (Newton Compton, 2009) di Valeria Arnaldi, propone una guida virtuale tra i luoghi magici.
La vita non è un film, non c’è sempre il lieto fine. Ma l’ottimismo è la chiave per tutto. “L’orlo argenteo delle nuvole” (Salani, 2009) di Matthew Quick è una commedia dolceamara che parla d’amore, di vita e di follia.
L’amore, la guerra e la tradizione sono gli elementi essenziali di questo romanzo che ci porta alla scoperta dello Sri Lanka. Vasugi Ganeshananthan, ci presenta il suo libro d’esordio “Amori e foglie di tè” (Garzanti, 2009), un vero spaccato di usi e costumi di un paese tanto distante da noi fatto anche di matrimoni d’amore e combinati. Il romanzo attraverso storie di amore, racconta la cultura dello Sri Lanka, uno splendido paese profumato di tè che, a causa di guerre interne, è diventato un territorio pericoloso. 










