Etty Hillesum ha redatto i suoi Diari (Adelphi, 2012) nella piccola stanzetta di Gabriel Mettsustraat ad Amsterdam. Voleva fare la cronista, raccontare il suo tempo ammalato ma è morta prematuramente, a ventinove anni, verso la…
“E c’era, soprattutto, la faccenda dei cinquanta franchi che bisognava risolvere a qualunque costo prima di arrivare a Concarneau”. Jules Guérec il protagonista del romanzo Le signorine di Concarneau di Georges Simenon (Adelphi 2013) stava…
Con Verso la Certosa prosegue la pubblicazione adelphiana dell’opus di Carlo Emilio Gadda. Scrittura saggistica nello specifico e persino d’occasione, vuol dirsi minore senza tentennamenti, per lettori appassionati e adusi e curiosi del genio lombardo.…
Libro prezioso, i Pensieri Verticali di Morton Feldman (Adelphi). E chi è, direte voi? Già, provate a postare brani della sua musica su Facebook, dove magari avete duemila contatti, almeno metà dei quali di persone interessate, chessò,…
A Misia Sert, regina dei salotti parigini degli anni d’oro del secolo scorso, pur non essendo qualcuno che sapesse fare qualcosa in particolare – almeno, non da professionista, anche se con il pianoforte pare se…
Il ballo al Kremlino è l’opera incompiuta che avrebbe dovuto concludere con La pelle e Kaputt la trilogia di Curzio Malaparte. Materiale per un romanzo, aggiunge onestamente l’editore. Perché il lavoro è stato ricostruito con acribia filologica ma…
Tappa lontana nel tempo della lunga carriera di V.S.Naipaul, ma tradotta solo ora “La perdita dell’Eldorado” arricchisce di un nuovo titolo il catalogo Adelphi. Naipaul è notoriamente uno degli scrittori più antipatici del globo.
Vero che trattandosi di Eduard Limonov la materia romanzesca devi solo raccoglierla perché è già tutta lì, nella vita “vera” del personaggio. Invece bisogna dare atto all’autore di questa biografia di aver scritto un libro…
Commenti recenti