“Un giorno questo dolore ti sarà utile” (Adelphi, 2010), di Peter Cameron è uno di quei libri che appena l’hai terminato ti rammarichi d’esser stato tanto rapido e ingordo nel giungere all’ultima pagina.
L’utilità del dolore esistenziale secondo Peter Cameron
“Chi ha ucciso Sarah?”, un giallo napoletano
In una caldissima giornata di agosto il giovane agente Acanfora, avvisato dalla centrale, scopre nell’androne di un palazzo di un elegante quartiere di Napoli, il corpo di Sarah. E’ qui che inizia l’indagine del romanzo poliziesco di Andrej Longo “Chi ha ucciso Sarah?” (Adelphi 2009). È la prima volta che l’agente vede un cadavere, di una giovane ragazza che potrebbe avere la sua età. Si chiamava Sarah, e aveva diciannove anni.
Sopravvivere e vivere, ricordando Maman Irène
“Due”: la passione e l’amore nel primo dopoguerra
“Via da Gormenghast”: opera fantastica, surreale e simbolica
Adelphi pubblica l’ultimo libro della trilogia di Mervyn Peake “Via da Gormenghast“, che narra la fuga di Tito dei Lamenti dal suo regno natale ormai cadente alla ricerca di un altro mondo e di nuove esperienze che lo conducano alla maturità. Tito di Gormenghast, settantasettesimo conte, rinuncia al trono, abdica, fugge dal suo mondo, che però porta sempre con sé, dentro il suo cuore, nel tentativo di abbandonarlo e nello stesso tempo nella speranza di ritrovarlo.
“Ourika”, le conseguenze dell’amore
In “Ourika” (Adelphi 2010) di Madam de Duras, la protagonista racconta la propria storia “Fui portata in Francia dal Senegal all’età di due anni, dal cavaliere di B. che d quel paese era il governatore. Mia madre era morta...”. Mentre la nave negriera sta per salpare Monsieur di B. impietositosi dalle urla di disperazione della piccola che sta per essere trascinata a viva forza sul bastimento la compra e in patria l’affida a sua zia la marescialla di B. “la persona più amabile del tempo”.
“Un uomo solo” di Isherwood. Dentro la vita di George
In “Un uomo solo” (Adelphi, 2009) di Christopher Isherwood, vengono raccontate in sintesi le ultime 24 ore di vita di George maturo professore inglese, presso il San Tomas College, trapiantato da molti anni in California.
Una lettera di Stefan Zweig. Viaggio in un amore assoluto
Nel breve romanzo “Lettera di una sconosciuta” (Adelphi, 2009) di Stefan Zweig, traduzione di Ada Vigliani, il quarantunenne romanziere viennese R. riceve nel giorno del suo compleanno una lettera di venti pagine.
Vladimir Nabokov: dopo Lolita ecco i frammenti di Laura
“L’originale di Laura“ (Adelphi, 2009) è un’opera in fase embrionale. A poco più di 30 anni dalla morte di Vladimir Nabokov viene edito il suo ultimo romanzo incompiuto, pubblicato congiuntamente al testo autografo.
Cercando se stesso
Ne “Il filo del rasoio” (Adelphi, 2009) di W. Somerset Maugham, Larry Darrell è un giovane americano ex pilota reduce dalla carneficina della Prima Guerra Mondiale, il quale provato dall’esperienza bellica non riesce a riprendere lo stile di vita di sempre. Larry desidera ritrovare un equilibro, se stesso, la propria serenità che ha visto svanire nei campi di battaglia europei.
Maigret, boom nei tascabili
Nell’incipit di “Maigret e il fantasma” (Adelphi, 2009) Georges Simenon, traduzione di Valeria Fucci, tra l’altro scrive “...era da poco passata l’una del mattino quando il commissario Maigret spense la luce nel suo ufficio e con gli occhi gonfi di stanchezza aprì la porta della stanza degli ispettori, dove erano rimasti in servizio il giovane Lapointe e Bonfils”.
La vita di Irène Némirovsky. Una voce dal passato
Nel prologo di La vita di Irène Némirovsky di Olivier Philipponnat e Patrick Lienhardt (Adelphi, 2009), il 17 Luglio 1942 “…un vagone, destinato al trasporto di bestiame…. alle finestrelle il filo spinato”.
Liaison dangereuse
Passion, amour fou, joy de vivre. Questo ed altro in “Chéri - La fine di Chéri“ (Adelphi, 2009) di G. Colette. Nella Parigi della Bella Epoque Léa de Lonval, ex cortigiana, una delle più famose nell’Europa liberty dei primi ‘900, si invaghisce ricambiata del figlio diciannovenne di una sua “collega”, Madame Peloux, il dandy Fred, soprannominato Chéri che conosce fin da bambino. Sullo sfondo il demi-monde che ruota attorno all’ambiente mondano delle mantenute e cortigiane di lusso che sono diventate ricche affariste.
“La finestra dei Rouet”. Simenon e la vita degli altri
Vivere e spiare la vita degli altri quando la propria non è mai stata vissuta. È ciò che accade a Dominique Salès, la protagonista de “La finestra dei Rouet” (Adelphi 2009), l’ultima fatica letteraria di Georges Simenon.











