Louis Godart, professore di Filologia Micenea all’Università di Napoli “Federico II”, Accademico dei Lincei, e molte altre cose, ricostruisce ragioni e modalità e conseguenze dell’invenzione fondativa dell’uomo (o almeno, di una certa idea dell’uomo): la scrittura. Antiche civiltà dell’Egeo. Creta e la Grecia continentale come scenari originari. Ma anche Anatolia, ittiti, popoli mesopotamici. L’Egitto. Il grande Mediterraneo di cui siamo ancora figli forse inconsapevoli, insomma.
Archivio ‘Inchieste’
L’invenzione della scrittura
Cosa Nostra. Uomini d’onore
Dopo essersi occupato in due precedenti volumi della ‘Ndrangheta e della camorra, il maresciallo capo dei carabinieri Fabio Iadeluca prosegue la sua opera scientifica dedicandosi ad un ampia ricerca sulla mafia siciliana. In “Cosa Nostra. Uomini d’onore” (Armando 2010), attraverso un excursus storico unito ad una pragmatica analisi di meccanismi e strutture proprie di Cosa Nostra, l’Autore arricchisce di interessanti elementi di novità, l’ampia bibliografia di studi volti a meglio conoscere.
Tutta la storia dei Balcani
Un saggio esiguo, conciso. Questo vuole offrire il Prof. Franzinetti ai lettori, una visione agevole della storia dei Balcani. Si parte subito senza troppi preamboli. La lettura che offre Franzinetti è selettiva, si parte dal Congresso di Berlino del 1878, una data fondamentale nella storia balcanica dell’età contemporanea, e si arriva ad oggi, ad una regione proiettata nell’ottica della Nuova Europa.
La Rete e gli Scrittori in causa
Un “luogo” virtuale di ritrovo per tutti gli scrittori che non si sentono adeguatamente rappresentati dai propri editori: sta raccogliendo numerosi consensi il blog http://scrittorincausa.splider.com. “Scrittori in Causa - si legge proprio tra le pagine del blog - è un gruppo di recente formazione fondato da scrittori e scrittrici stanchi di logiche editoriali ingiuste.”
I Templari tra storia e mito
“I Templari” (Il Mulino) di Barbara Frale, ufficiale dell’Archivio Segreto Vaticano, racconta l’affascinante storia dell’Ordine Templare: dalla nascita, al declino, dalle leggende al mito, con un corredo di documenti inediti, che rendono il volume una fonte preziosa per scoprire i segreti dell’istituzione religiosa più discussa negli ultimi anni. Un testo non recente ma sempre di grande interesse per il tema trattato.
“Un’occasione da perdere”
“Con la CED fallì il progetto più ambizioso mai messo in campo dai Paesi europei in ambito militare e certamente anche sul piano dell’integrazione politica“. In “Un’occasione da perdere. Le Forze Armate italiane e la Comunità Europea di Difesa (1950-1954)” (Editrice Apes 2009), Daniele Caviglia e Alessandro Gionfrida, grazie alla consultazione di fonti inedite, pongono la lente d’ingrandimento su un aspetto ancora poco indagato.
Sognare un futuro verde
Radici dell’Italia attuale
Guido Crainz, storico, autore del bellissimo saggio “Il paese mancato“ (Donzelli, 2007), ha sempre incuriosito il lettore con una narrazione partecipata, in cui la Storia non viene presentata in maniera didascalica o didattica ma raccontata con una sentita partecipazione dell’autore ai fatti narrati.
L’Italia torna al nucleare
Testi come “Nucleare da fissione. Stato e prospettive” (Enea, 2009) non sono facili da leggere, ma incredibilmente utili per farsi un’opinione informata sulla questione all’indomani della decisione presa dal Governo italiano di tornare al nucleare. Di questa fonte energetica si parla in continuazione e si dice tutto e il contrario di tutto, quindi informarsi bene prima di esprimere il proprio pensiero è fondamentale.
La cura di Ainis contro le lobby
Michele Ainis, autore de “La Cura“ (Chiarelettere, 2009), propone al lettore un decalogo di azioni da mettere a segno “contro il potere degli inetti, per una Repubblica degli eguali”, come recita il sottotitolo. Dieci buoni propositi per combattere il malcostume della politica italiana che, di anno in anno, diventa sempre più putrescente e nauseabonda.
Mucchiutti: “Il cantante del lager”
Sessantanni di silenzio, di dolore interiore, fino a oggi Eno Mucchiutti ha tenuto per se l’orrore dei campi di concentramento. Lui cantante lirico, deportato in 4 campi, schiavizzato dalle SS a lavorare nelle miniere, è un sopravvissuto, lui è un uomo che non si è arreso e che grazie al dono della sua voce si è salvato, soffrendo le pene dell’inferno. Eno racconta la sua storia di deportato numero 98748 nel libro “Il cantante del lager” (Nuovadimensione, 2010).
“Il caro armato”
“Il caro armato” (Altraeconomia, 2009) è un interessantissimo volume di Massimo Paolicelli, presidente dell’Associazione Obiettori Nonviolenti, e Francesco Vignarca, coordinatore di Rete Italiana per il Disarmo, che mostra, con precisione e senza faziosità, alcuni dati riguardanti le spese per la Difesa. Dopo la “casta” dei politici e quella dei giornalisti viene messa sotto accusa quella militare: affari strani, sprechi, privilegi intoccabili.
“Gentilini: il sindaco sceriffo”
Balzato all’onore delle cronache per atti poco apprezzati, nel libro “Gentilini. Il sindaco sceriffo” si racconta la sua storia che ha segnato un’epoca nella cittá di Treviso. Era il 1994 quando uno sconosciuto cittadino trevigiano si candidò per la direzione del Comune: Giancarlo Gentilini, il sindaco piú conosciuto, amato, odiato e discusso del dopoguerra della marca trevigiana.
Chi è Gianni Letta?
Chi è Gianni Letta? Un interrogativo a cui non si riesce a rispondere con semplicità: un uomo riservato e discreto, di questo siamo certi. Ma è affascinante la descrizione fatta in “Gianni Letta. Biografia non autorizzata” (Editori Riuniti, 2009).
Sentiero occulto del potere
La massoneria è viva e vegeta ai nostri giorni, prospera anche grazie alla mancanza di significative informazioni “ufficiali”, e continua nel tempo la sua opera di arricchimento della propria élite a detrimento di tutti gli altri. Ce lo ricorda meritoriamente Marco Pizzuti in “Rivelazioni non autorizzate” (Il punto d’incontro, 2009), affermando a più riprese che “ormai esistono le prove per affermare ciò”.
Italia e Slovenia: i rapporti
In “Italia e Slovenia, fra passato presente e futuro“ (Edizioni Studium, 2009) Massimo Bucarelli e Luciano Monzali raccolgono diversi saggi sui rapporti fra l’Italia e il suo vicino del Nord-Est. Motivo? Illustrarci i profondi legami esistenti fra i due Stati, legami non solo politici ma anche economici e culturali, per rileggerne, in un’ottica di amicizia e collaborazione, la storia delle loro relazioni.
“Memorie e Olocausto”
Il 27 gennaio 2001 viene istituita la “Giornata della Memoria”: da qui prende spunto lo studio di Laura Tussi, docente e giornalista che si occupa dei problemi della pedagogia e della didattica, nel suo recente “Memorie e Olocausto” (Aracne, 2009). La memoria, una volta cristallizzata in un evento da celebrare, rischia di perdere il suo potenziale vitale e di ridursi a mera rievocazione di eventi passati, che nulla più hanno da spartire con noi.
Grand Tour: il diario
Un nuovo, importante documento ritrovato per arricchire la storia del Grand Tour. Il documento inedito di Whaley Armitage, un colto mercante di Liverpool è stato rinvenuto in Inghilterra dal giornalista Angelo Palillo, appassionato di letteratura odeporica. Centocinquanta pagine scritte a macchina per raccontare il sua viaggio in Italia tra il 1790 e il 1791.
Manifesto della buona lettura
La redazione de “Il Recensore.com” appoggia l’iniziativa portata avanti dall’Associazione Librai Italiani e dalla Confcommercio affinché il governo appoggi un disegno di legge che salvaguardi le librerie indipendenti e la piccola editoria. Per questo vogliamo pubblicare il manifesto che stanno distribuendo da un paio di mesi.
Berlusconi: analisi di un fenomeno
“Che cosa c’è di unico in Berlusconi?“. È la domanda con cui Furio Colombo introduce la sua presentazione del nuovo, gustoso e terribile pamphlet del saggista di “Micromega” Pierfranco Pellizzetti, “Fenomenologia di Berlusconi” (Manifestolibri, 2009). Ultimo capitolo, per ora, della già vasta letteratura fiorita intorno alla figura del Cavaliere di Arcore.
Governare con la paura
Cosa c’entra la sicurezza dei cittadini con la violenza gratuita? Cosa c’entrano le legittime funzioni di polizia con le torture alla caserma di Bolzaneto? Quando il poetere tende ad abusare, il governo tende a prendere la scorciatoia securitaria. A “governare con la paura”.















