Marx oltre Marx. Espressione spesso fraintesa, abusata a mo’ di slogan. Ma, a partire dalla celebre frase dello stesso Marx “francamente non mi ritengo un marxista“, l’ultimo volume di Edgar Morin “Pro e contro Marx. Ritrovarlo sotto le macerie dei marxismi” (Erickson, 2010), punta alla riscoperta e alla riattualizzazione di un pensiero che ha ancora molto da dire a un mondo reso esausto dalla competizione e povero e ingiusto dalla globalizzazione. Abbiamo intervistato Sergio Manghi esperto del pensiero di Morin.
Archivio ‘Società’
Su Marx e Morin. Intervista a Sergio Manghi
“Più lavoro, più talenti”. Intervista a Gianfranco Viesti
L’importanza degli immigrati. Parla Riccardo Staglianò
“Non mi propongo tanto di parlare al cuore del lettore, quanto al suo portafogli”. L’impostazione dell’ultimo libro di Riccardo Staglianò, “Grazie. Ecco perché senza gli immigrati saremmo perduti” (Chiarelettere, 2010) è chiara fin dall’inizio: al di là di ogni posizione personale e politica sulle questioni della solidarietà, della fratellanza e dell’accoglienza allo straniero, accettare l’immigrazione oggi è una necessità improrogabile di tutta l’Europa.
“Bentornato Marx!”, dialogo con Diego Fusaro
“Marx è morto, ma non riposa in pace” scriveva diversi anni fa un alto prelato cattolico sul quotidiano “Il Sole 24 ore”. Si dice spesso che “Marx è morto”, appunto: lo si fa per affermare un fatto consumato, o piuttosto per liberarsi dall’assillo di uno spettro che continua a denunciare l’assurdità di un mondo rovesciato, in cui ci si preoccupa di salvare le banche con i soldi dei cittadini, e in cui le merci sono libere di circolare in ogni dove, ma non lo sono le persone?
“Quando Istanbul dorme”. Intervista a Chiara Moroni
Romanzo di formazione, d’amore, di rivalità e d’amicizia, “Quando Istanbul dorme” (Il Filo, 2009), segna l’esordio letterario di Chiara Moroni. E’ la storia di un gruppo di studenti del liceo italiano di Istanbul, che alle tante difficoltà dell’adolescenza e dell’affermazione della propria personalità aggiungono anche la complessità dell’inserimento in un paese nuovo e diverso, in una città suggestiva, piena di colori e di culture, che nelle sue tante contraddizioni, diventa non solo lo sfondo, ma anche la vera protagonista dell’azione.
Voglio scrivere per Vanity Fair. Emma Travet si racconta
“Voglio scrivere per Vanity Fair” (Memori, 2009), libro-diario di Erica Vagliengo, in arte Emma Travet. Nel dialogo con l’autrice emergono aspetti interessanti della società: da Internet al giornalismo.
“La baracca dei tristi piaceri”. Dialogo con Helga Schneider
Oggi 27 gennaio il mondo ricorda l’Olocausto. La giornata della Memoria istituita per non far dimenticare al mondo libero l’orrore perpetrato dal nazismo. La data ricorda l’abbattimento dei cancelli di Auschwitz e la fine dello sterminio. Per non dimenticare e conoscere più a fondo la tragedia che ha sconvolto l’umanità, ecco un romanzo “La baracca dei tristi piaceri” (Salani, 2009) di Helga Schneider che vuole raccontare ciò che per troppo tempo è stato nascosto, per troppo tempo rinnegato.
Considerazioni sulla violenza. Dialogo con Luigi Zoja
Luigi Zoja, in “Contro Ismene. Considerazioni sulla violenza” (Bollati Boringhieri, 2009) la violenza è intesa come un aspetto umano. Qualcosa da integrare e metabolizzare per evitare che esploda, non da negare o rifiutare.
“Amore mio ti odio”. Intervista a Daniela Di Battista
“Amore mio ti odio – gli agganci nevrotici di una coppia in trappola” (Agra editrice, 2009) è il titolo del libro della psicologa e psicoterapeuta pescarese Daniela Di Battista. Si parla di sudditanza psicologica esistente in moltissime coppie di oggi. Una fenomenologia subdola ma avvolgente, sottovalutata ma pervasiva, talmente diffusa che spesso viene vissuta come un elemento caratteristico, stereotipato, perfino divertente ma che in realtà intrappola l’amore.
La biblioterapia, intervista a Barbara Rossi
La lettura come benessere è il sottotitolo del lavoro di Barbara Rossi “Biblioterapia” (La meridiana, 2009). Un libro che “si ripropone di offrire uno spaccato della complessità dei processi psicologici coinvolti nella lettura” perchè “ggere è soprattutto pensare, è collegare idee con immagini, emozioni, sensazioni, parole… ed è compiere un percorso interiore”. Nell’intervista all’autrice vari concetti vengono affrontati: dall’ebook al piacere di leggere, al gusto di frequentare le librerie fino al concetto cardine del testo in esame.
Italia, domande e risposte. Intervista a Francesco Merlo
Il Belpaese sotto la lente d’ingrandimento. In “Faq Italia” (Bompiani, 2009), Francesco Merlo si interroga e offre molteplici risposte alle ansie, ai dilemmi e ai luoghi comuni che invadono e connotano la nostra penisola.
“L’Inchiesta sociale in Italia”. Intervista ad Enrico Pugliese
La ricerca sociale offre chiavi di lettura per la trasformazione di un paese. Se ne occupa Enrico Pugliese in “L’inchiesta sociale in Italia” (Carocci, 2009). Dalle parole del curatore, emergono ottimi spunti di riflessione.
Mamma o non Mamma. Intervista alle autrici
Le madri hanno sempre ragione, recita un vecchio adagio popolare. È vero? Forse. A questa domanda fondamentale rispondono Carola Susani ed Elena Stancanelli, autrici di “Mamma o non Mamma” (Feltrinelli, 2009).
La cittadinanza attiva. Intervista a Terri Mannarini
Partecipazione pubblica dei cittadini. Questo il nodo centrale del libro “Cittadinanza attiva” (Il Mulino, 2009). Dalle parole di Terri Mannarini si inquadra meglio l’oggetto di analisi e le proprie dinamiche.










