La natura geniale

Antonia del Sambro

Barbara Mazzolai è la donna che ha inventato il primo robot della storia ispirato al mondo delle piante ma è anche una scrittrice formidabile e una divulgatrice scientifica in grado di spiegare ai più profani dell’argomento come in realtà non esista alcuna barriera tra tecnologia e biologia.


In una nuova era in cui non si fa altro che parlare di come salvare il pianeta mentre si continua a sfruttarlo inesorabilmente il libro della Mazzolai permette ai lettori di aprire la loro conoscenza sul mondo vegetale e sulla sua natura ancora abbastanza nascosta a più.

Le piante allora potranno davvero salvare il mondo e gli esseri che lo abitano?

Tutto parte dalla considerazione che mentre l’uomo e gli animali del pianeta hanno dovuto evolversi e salvarsi attraverso la velocità e il movimento le piante, da sempre, si sono conservate nella loro immobilità e lentezza.

E quindi una quercia, una pianta rampicante o un fiore custodiscono il segreto per attraversare i tempi e gli eventi e ripresentarsi sulla terra pressoché immutati e in grado di sopravvivere a eventi naturali sconvolgenti.

L’autrice ha il privilegio di essere una delle protagoniste della rivoluzione tecnologia degli ultimi anni, pertanto, quando parla di animali singolari, piante misteriose e rebus che fanno scervellare i naturalisti di ogni generazione lo fa per permettere al lettore di intravedere le potenzialità incredibili che il mondo della natura potrebbe mettere a disposizione degli uomini non solo per evitare possibili e futuri disastri ma anche per migliorargli la vita.

La natura geniale è proprio questo: un libro che permette di poter comprendere che non c’è nessun ostacolo e nessun sbarramento tra il mondo tecnologico e quello naturale. Bisogna solo comprendere meglio le piante e la vita animale e forse il pianeta terra tornerà a essere di nuovo blu intenso e a salvarsi.

Barbara Mazzolai scrive meravigliosamente e con una facilità invidiabile di cose complesse e specifiche e questo non solo rende il suo libro godibile e interessante ma anche un esempio editoriale assolutamente riuscito. Un libro da tenere nella propria libreria.

Barbara Mazzolai, biologa con un Dottorato di ricerca in Ingegneria dei Microsistemi e un Master Internazionale in Eco-Management alla Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa, dirige il Centro di Micro-Biorobotica dell’Istituto Italiano di Tecnologia di Pontedera. Nel 2015 Robohub, la maggiore comunità scientifica internazionale degli esperti di robotica, l’ha inclusa tra le 25 donne più geniali del settore. Ha ricevuto prestigiosi riconoscimenti quali il Premio Marisa Bellisario e la Medaglia del Senato della Repubblica Italiana. Nell’ambito del programma europeo FET (Future and Emerging Technologies), che finanzia le idee di ricerca più visionarie, ha coordinato il progetto che ha portato alla realizzazione del Plantoide, il primo robot al mondo ispirato alle radici delle piante, con applicazioni che vanno dall’esplorazione spaziale alla microchirurgia al monitoraggio ambientale. Oggi coordina il progetto europeo GrowBot, per trasformare la natura delle piante rampicanti in tecnologie intelligenti e sostenibili. La natura geniale. Come e perché le piante cambieranno (e salveranno) il pianeta è il suo primo libro.

Autore: Barbara Mazzolai
Titolo: La natura geniale
Editore: Longanesi
Anno di pubblicazione: 2019
Prezzo: 18 euro
Pagine: 192

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