24 storie per aspettare Natale sotto l’albero

Antonella Stoppini

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24storie24 storie per aspettare Natale sotto l’albero (Emme Edizioni 2016) di Charlotte Grossetête, illustrato da M. Brunellet e C. Hinder, è una lettura piacevole e godibile per entrare nell’atmosfera natalizia.


1 dicembre. Il mantello bianco. “È una mattina d’autunno, e Babbo Natale si è seduto davanti a casa, sotto il sole, a leggere la posta. Natale è ancora lontano, ma molti bambini gli hanno già scritto la loro letterina”. È giunto il tempo per tutti i bambini di scrivere a Babbo Natale una lettera per chiedere i regali che desiderano. I suoi piccoli vicini di casa, la lepre e l’ermellino “vorrei tanto un mantello bianco per l’inverno” per essere più belli e mimetizzarsi nella neve. Da quel giorno la lepre e l’ermellino avevano mutato il loro mantello bruno in una bella pelliccia bianca!

3 dicembre. L’omino di pan di zenzero. La mamma di Tommaso aveva messo in forno un omino di pan di zenzero e appena cotto per farlo raffreddare dice “lasciamolo sul davanzale della finestra”. Tommaso aveva timore che il biscotto sarebbe scappato ma la mamma lo aveva tranquillizzato, perché accadeva solo nelle fiabe. Invece l’omino era subito fuggito attraversando di corsa tutto il giardino lasciando con i piedini caldi le sue impronte nella neve. Tommaso si era messo sulle sue tracce “Da che parte sarà andato?”. In tante cucine le nonne e le mamme preparano i biscotti speriamo che nessun dolce omino spolverato di zucchero a velo, caldo dal forno, cercherà di fuggire via.

4 dicembre. Il coro degli uccellini. “Tutti gli uccelli del bosco si preparano al grande concerto di Natale”. Il merlo, direttore del coro, li aveva interrotti perché Piuma, la piccola cinciallegra, aveva stonato. “Sono stata io. Appena comincio a cantare, si mette a nevicare”. La cinciallegra aveva iniziato a cantare “do mi sol … ” e invece di nevicare era iniziato a piovere, perché la temperatura era alta. A quel punto tutti avevano iniziato a cinguettare di gioia, perché la natura era assetata. “Era da tanto tempo che tutto era secco… Grazie!”. La flora e la fauna non potevano ricevere un regalo più bello.

8 dicembre. L’orsetto che voleva scoprire il mondo. Dietro la vetrina, l’orsetto Tonio, di colore beige con un fiocchetto rosso al collo, si annoiava e avrebbe voluto andare a fare una passeggiata. L’orsetto si sentiva attratto dalla giostra che si trovava nella piazza dove stava il negozio di giocattoli. Un bambino e la sua mamma erano entrati nel locale portando con loro l’odore del freddo e delle caldarroste. “Tonio arriccia il naso”. Il bambino si era sentito attratto dal giocattolo e la sua mamma glielo aveva comperato. Tonio si era rannicchiato tra le braccia del suo nuovo amico che lo aveva portato a fare un giro sulla giostra. Ogni giocattolo aspetta di essere scelto da un bambino, perché ogni bambino sa che per lui c’è un dono particolare che diventerà unico e inseparabile.

24 storie piene di poesia e grazia, arricchita da belle illustrazioni, da leggere in compagnia di genitori e nonni, che conducono alla notte più magica dell’anno. “Nel cuore dell’inverno il ghiaccio sembra eterno, ma nel cuore di ogni bambino Natale è già vicino”.

Autore: Charlotte Grossetête
Titolo: 24 storie per aspettare Natale sotto l’albero
Editore: Emme
Anno di pubblicazione: 2016
Prezzo: 15,90 euro
Pagine: 80

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Antonella Stoppini

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