L’amore è una cosa meravigliosa

Roberto Bisogno

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L'amore è una cosa meravigliosaL’amore è una cosa meravigliosa di Han Suyn (Sonzogno 2016). A Many-splendoured Thing quando fu pubblicato nel 1952, commosse mezzo mondo ed ebbe una eccezionale risonanza anche a seguito del grande successo della pellicola cinematografica ad esso ispirata – diretta da King Vidor e interpretata dalla celebre coppia di attori, William Holden e Jennifer Jones – e della canzone composta per il film cantata da Andy Williams.


Anche in Italia si registrò un analogo straordinario successo. Il libro, che ebbe quattro edizioni e nel 1956 vinse il Premio Bancarella, viene oggi riproposto dall’Editore Sonzogno nella Collana Bittersweet in una nuova traduzione curata da Alessandra di Luzio ed arricchito dalla Postfazione della nota sinologa Renata Pisu.

La commovente storia d’amore si svolge alla fine degli anni Quaranta ad Hong Kong ed è fortemente autobiografica. I principali protagonisti sono: Han Suyin, un’anglo-cinese che lavora nel locale Ospedale dopo aver lasciato la Cina a seguito della morte del marito; Mark Elliot, giornalista britannico corrispondente estero di una testata del suo Paese, sposato con figli.

I due si conoscono in occasione di un party in casa di un’amica di lei, nel quartiere più elegante della città, ritrovo abituale degli “occidentali” nel Protettorato inglese. Quella sera al centro delle conversazioni fra i presenti vi sono le vicende in cui si dibatte la vicina Cina sconvolta dalla guerra civile fra comunisti e nazionalisti. Un tema che sta molto a cuore ad Han e suscita l’interesse di Mark e che li tiene insieme per tutta la serata in un dialogo che rivela loro una irresistibile reciproca attrazione. Un amore al primo istante, che dopo pochi mesi li porta alla decisione di sposarsi. Ma ci sono ostacoli da superare: lei deve chiedere il consenso al “patriarca” della sua famiglia di origine in Cina; lui, invece, dovrà chiedere il divorzio a sua moglie che, a sorpresa, nega il via libera alle nozze. La relazione diventa ancora più scandalosa agli occhi del loro ambiente: maldicenze e pettegolezzi intristiscono ma anche rafforzano un amore grande che viene d’improvviso tragicamente reciso dalla morte di Mark in guerra. Un amore meraviglioso durato poco più di un anno.

Han Suyin (Xinyang 1917 – Losanna 2012) di padre cinese e madre belga è autrice di numerosi scritti fra romanzi, racconti autobiografici e saggi sulla rivoluzione maoista. Tuttavia, nonostante abbia dedicato gran parte della sua opera alla diffusione in Occidente della cultura cinese (in particolare, è stata una sorta di propagandista della”grande rivoluzione culturale proletaria”), il suo nome viene tuttora ricordato solamente per questo romanzo. Di tutti i suoi altri numerosi scritti, a cominciare dalla sua autobiografia in cinque volumi, definita, all’epoca della sua pubblicazione, “un capolavoro, uno dei documenti chiave per comprendere la storia del XX Secolo”, non si ricorda più niente. L’autrice cresce a Bruxelles e compie gli studi superiori a Londra, dove si laurea in Medicina. Donna molto bella ed attraente, dopo una vita molto intensa riempita da tre matrimoni, vive i suoi ultimi anni nell’anonimato. Muore in Svizzera nel novembre 2012, all’età di novantasei anni.

Autore: Han Suyn
Titolo: L’amore è una cosa meravigliosa
Editore: Sonzogno
Pubblicazione: 2016
Prezzo: 18,00 euro
Pagine: 394

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Roberto Bisogno

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