Fiabe lapponi

Sara Meddi

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coverIrjan, cacciatore lappone, scopare senza lasciare tracce. A lungo lo cercheranno sua moglie e i suoi figli, finché un giorno, seguendo delle orme, la donna non scoprirà che suo marito ha assunto le sembianze di un orso.

Un uomo ricco vende tutti i suoi beni per ripagare il debito di un uomo morto. Costretto a mendicare, arriva al castello di un imperatore straniero. Lì dovrà costruire un ponte d’argento e un castello d’oro per poter sposare la principessa.

Un re compra un branco di maiali, ma uno dopo l’altro perde bestie e custode. Finché non giunge un giovane che, armato del bastone del vento, uccide i giganti che infestano le terre del regno, conquistando ricchezze e sposando così la figlia del re.

Fiabe lapponi è il primo libro di una serie che la casa editrice Iperborea dedica alla riscoperta delle fiabe nordiche. Come si può vedere da questi brevi accenni, i temi delle fiabe nordiche sono simili a quelli che ben conosciamo, come simili sono state le modalità di trasmissione: una lunga tradizione orale che solo nel corso dell’Ottocento ha suscitato l’interesse degli studiosi e che poi è stata raccolta in diverse antologie.

Fiabe lapponi fa riferimento alle fiabe delle prime antologie ottocentesche, che seppur non erano eccepibili dal punto di vista filologico testimoniavano vivamente lo spirito delle tradizioni popolari nordiche.

È questo il valore di questa raccolta: aggiungere al nostro immaginario, già ricco delle storie dei Grimm e di Perrault (e dei loro figli disneyani), le storie degli eroi e dei re del nord. Storie, come già detto, vicine a noi nei temi di fondo ma profondamente diverse nelle atmosfere e nelle declinazioni: spazi selvaggi e foreste innevate.

Il volume è arricchito da alcune illustrazioni tratte dalle incisioni di John Andreas Savio e dalla postfazione di Bruno Berni.

Una raccolta perfetta come regalo di Natale, ricca di fiabe si leggono velocemente e con grande piacere, adatta ai bambini come agli appassionati di folklore e di culture nordiche.

 

C’era una volta un gigante che andava in cercadi uomini forti. Un giorno notò sul sentiero le orme di un cavaliere che era passato prima di lui, e doveva essere un uomo molto pesante, perché il cavallo era affondato fino ai garretti. Allora il gigante cominciò a seguirlo; alla fine, scorgendolo molto lontano sul sentiero, lo rincorse e lo colpì in testa con il suo bastone da passeggio, che era di ferro e pesava cinquanta chili. Il cavaliere però si grattò solo la testa e disse:

Uffa, che pidocchio fastidioso!”

Allora il gigante gettò via il bastone, strinse le mani intorno a una betulla sul ciglio del sentiero, la sradicò e colpì di nuovo il cavaliere; maquello si agitò solo un po’…

 

 

Autore: AA.VV.

Titolo: Fiabe lapponi

Editore: Iperborea

Anno di pubblicazione: 2014

Prezzo: 15 euro

Pagine: 238

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Sara Meddi

Sara è nata nel 1985 vicino Roma. Da bambina, prima di convertirsi alla letteratura, sognava di fare la paleontologa o, in alternativa, la disegnatrice di costruzioni Lego. Adesso lavora da qualche anno nell’editoria come redattrice freelance. Votata da sempre al pendolarismo adesso si divide tra Roma e il Trentino; quando non è in treno vive con il marito, un bimbo, due gatte e un congruo numero di libri. Nel (raro) tempo libero corre, guarda film horror e gioca con discreto successo a Super Mario.

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