Morte in mare aperto e altre indagini del giovane Montalbano

Alessandra Stoppini

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copIl volume Morte in mare aperto e altre indagini del giovane Montalbano di Andrea Camilleri (Sellerio 2014), contiene otto racconti inediti aventi come protagonista il commissario di Vigata in versione giovanile redatti dal Maestro siciliano tra il 2013 e il 2014.
Nel primo racconto della raccolta intitolato La stanza numero 2, la storica fidanzata genovese del poliziotto aveva rimproverato Montalbano di essere troppo metodico e ordinato. “Quando diventerai vecchio, ti comporterai peggio di un gatto abitudinario”, aveva detto Livia a un “’mparpagliato” Salvo. Il commissario, “bastian contrario” anche a trent’anni di età, aveva condotto Livia a cena fuori, non dal solito Calogero ma in un nuovo ristorante dove “con grannissima soddisfazioni di Montalbano, mangiaro da cani”. Tornando a Vigata Salvo, sempre per dimostrare a Livia che non era poi così abitudinario come lei riteneva, aveva cambiato strada. A quell’ora, appena trascorsa la mezzanotte, il postale per Lampedusa, tutto illuminato, stava facendo le manovre per uscire dal porto. I fidanzati erano scesi dalla macchina per ammirare il panorama quando alle loro spalle da un vecchio palazzotto a tre piani, sulla cui facciata scrostata brillava una luce al neon: Albergo Panorama, era uscito dal portone un uomo anziano gridando: “Al foco! Al foco!, Fora tutti! Presto! Fora tutti!”. L’incendio era risultato di origine dolosa ma il proprietario del fatiscente albergo, il signor Aurelio Ciulla, risultava al di sopra di ogni sospetto: infatti era in procinto di vendere lo stabile all’ingegner Curatolo. “A mia le cose che restano senza spiegazioni danno fastiddio”, aveva asserito Montalbano. Infatti, la zona dove sorgeva l’albergo era territorio dei Sinagra, famiglia mafiosa che si spartiva il controllo del territorio con l’altro clan mafioso rivale, i Cuffaro. L’indagine avrebbe avuto, però, un finale amaro perché “per la prima vora nella so vita, Montalbano non seppe che rispondere”.
Dopo aver venduto milioni di copie con più di venti romanzi incentrati sulla figura del Montalbano maturo che ha il volto in televisione di Luca Zingaretti, il grande Camilleri alla soglia dei 90 anni regala alla sua sterminata platea di lettori devoti e affezionati, otto “perle” di bravura, accompagnate dalla raffinata copertina che raffigura un dipinto di Antonio Donghi Donne per le scale (1929), dove un giovane Salvo pone in luce la personalità di uomo impulsivo. Se è vero che il commissario è un abitudinario senza speranza, non possono mancare le abbuffate di pesce da Calogero, le pietanze prelibate della domestica Adelina, le lunghe “passiate” molo molo fino al faro al termine di una solenne manciatina, per poi “assittarsi” sopra uno scoglio piatto “addrumandosi” una sigaretta. Appaiono personaggi conosciuti quali Mimì Augello “fimminaro” incallito, il fido Fazio e il confusionario Catarella. In Doppia indagine è la lettura di A ciascuno il suo di Leonardo Sciascia a rivelare la verità a Montalbano, in Morte in mare aperto un uomo ucciso per sbaglio fa scoprire al commissario un grosso traffico di eroina e nel Biglietto rubato la chiave per scovare chi ha ucciso la milanese Pamela sta nell’individuare il nome del “pirsonaggio altolocato” che la giovane frequentava. “Un personaggio introverso, timido, riservato, ma un po’ insolente, forse per mascherare le proprie debolezze. A volte abusa anche un po’ del suo ruolo, ma solo per darsi un tono. Odia le gerarchie ma fa parte della piramide. Insomma vive un po’ in contraddizione” ha dichiarato Michele Riondino che ha impersonato su Rai 1 Il giovane Montalbano, prequel in sei episodi. Ma il giovane Montalbano che si muove a cavallo tra gli anni Ottanta e Novanta è sempre più consapevole che “’st’Italia era distinata a non cangiare mai le sò belle abitudini, quali che era il governo in carrica”.

 
Andrea Camilleri nato il 6 Settembre del 1925 a Porto Empedocle, vive da molti anni a Roma ed è regista di teatro, televisione, radio e sceneggiatore. Ha insegnato regia presso l’Accademia Nazionale d’Arte Drammatica, ha pubblicato numerosi saggi sullo spettacolo e il volume, I teatri stabili in Italia (1898-1918). Il suo primo romanzo, Il corso delle cose, del 1978, è stato trasmesso in tre puntate dalla TV col titolo La mano sugli occhi. Con La stagione della caccia (Sellerio1994) inizia il suo successo letterario che esploderà nello stesso anno con La forma dell’acqua, primo romanzo dedicato al Commissario Montalbano. Da allora il successo si amplia, Camilleri diventa un autore best-seller da 15 milioni di copie vendute solo con i libri del poliziotto di Vigata. I romanzi con protagonista il commissario Salvo Montalbano sono: La forma dell’acqua (1994), Il cane di terracotta (1996), Il ladro di merendine (1996), La voce del violino (1997), La gita a Tindari (2000), L’odore della notte (2001), Il giro di boa (2003), La pazienza del ragno (2004), La luna di carta (2005), La vampa d’agosto (2006), Le ali della sfinge (2006), La pista di sabbia (2007), Il campo del vasaio (2008), L’età del dubbio (2008), La danza del gabbiano (2009), La caccia al tesoro (2010), Il sorriso di Angelica (2010), Il gioco degli specchi (2011), Una lama di luce (2012), Una voce di notte (2012), Un covo di vipere (2013), La piramide di fango (Sellerio 2014). Oltre ai romanzi dedicati al Commissario Montalbano, Camilleri ha pubblicato Il Re di Girgenti (Sellerio 2001), La presa di Macallè (Sellerio 2003), Le pecore e il pastore e Maruzza Musumeci (Sellerio 2007), Il casellante (Sellerio 2008), Il sonaglio (Sellerio 2009). La rizzagliata (2009), Il nipote del Negus (2010, anche in versione audiolibro), Gran Circo Taddei e altre storie di Vigàta (2011), La setta degli angeli (2011), La Regina di Pomerania e altre storie di Vigàta (2012), La rivoluzione della luna (2013), La banda Sacco (2013), Inseguendo un’ombra (2014). La serie tv Il commissario Montalbano tratta dai suoi romanzi, con protagonista Luca Zingaretti e la regia di Alberto Sironi in onda su Rai 1 dal 1998, ha raggiunto livelli record di ascolto. Tra i premi ricevuti citiamo: Premio Campiello 2011 alla Carriera, Premio Chandler 2011 alla Carriera, Premio Fregene Letteratura – Opera Complessiva 2013, Premio Pepe Carvalho 2014. Ha venduto in Italia circa venti milioni di copie e più di otto milioni all’estero. I suoi romanzi sono stati tradotti in più di trentacinque lingue.

 
Autore: Andrea Camilleri
Titolo: Morte in mare aperto e altre indagini del giovane Montalbano
Editore: Sellerio
Anno di pubblicazione: 2014
Prezzo: 14,00 Euro
Pagine: 314

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Alessandra Stoppini

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