Gli sdraiati

Alessandra Stoppini

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Gli sdraiati Michele SerraGli sdraiati di Michele Serra (Feltrinelli 2013) sono i nostri figli, individui appena usciti dall’adolescenza, comunque estranei. Secondo l’autore (ma sono veramente tutti così?) “Le ultime leve dell’umanità” solitamente non rispondono al cellulare che squilla a vuoto come quello dei mariti adulteri e delle amanti offese”. La sequela di squilli provoca nei malcapitati genitori ansia e preoccupazione, perché “ogni sirena di ambulanza, ogni riverbero luttuoso dei notiziari scoperchia la scatola delle mie paure”.

Gli sdraiati lasciano la casa in condizioni invivibili vivendo allungati sul divano o sui loro letti, circondati da un cattivo odore di sigaretta spenta, in cucina il lavello pieno di piatti sporchi, mentre in bagno gli asciugamani zuppi giacciono sul pavimento. “Calzini sporchi ovunque, a migliaia. A milioni. Appallottolati, e in virtù del peso modesto e dell’ingombro limitato, non tutti per terra”. La catena si è spezzata, non c’è più il passaggio di testimone tra padre e figlio divisi da “un muro invisibile”.

Quando si è verificato il corto circuito? Se la generazione del giornalista/scrittore/autore televisivo apparteneva a quella categoria di piccoli uomini e di piccole donne non ammessi a tavola con i genitori fino a quando non si sapevano comportare, i bambini di oggi invece sono stati trasformati “dalla volgarità sentimentale dei genitori in miniature di adulti, scaraventati in pasto alla loro acerba vanità e al voyeurismo infanticida dei grandi”.

Tu sei il consumista perfetto”. Ironia dissacrante ed estrema lucidità sono i tratti distintivi di un libro che in pochi giorni ha scalato la classifica dei libri più venduti in Italia diventando un cult, scritto da un autore che da sempre analizza le pecche e i comportamenti ipocriti degli esponenti più in vista (soprattutto politici…) della nostra società. Sdraiato anch’esso su l’Amaca (titolo della rubrica quotidiana del giornalista sul quotidiano La Repubblica) Serra osserva amaramente ma senza rassegnazione il proprio Paese, allo stesso modo nel quale analizza in questa lunga lettera il comportamento del proprio figlio. Serra che aveva vent’anni negli anni Settanta diviene il simbolo di tutti i padri di questa generazione di “sdraiati” che guardano la vita in orizzontale davanti allo schermo del proprio iPhone o Smartphone, cuffie dell’iPod nelle orecchie, chattando con i loro coetanei eternamente “connessi” ma non con i loro genitori considerati out.

Colpisce, prosegue Serra, padre borghese di sinistra e “illuminato”, come questi benedetti figli non abbiano interesse in nulla eccetto il web. Nessuna ricettività nel partecipare a una vendemmia settembrina nelle Langhe “certo che un mondo dove i vecchi lavorano e i giovani dormono, prima non si era mai visto” o nell’osservare un temporale estivo che sferza la costa toscana, il lungomare e la casa, un frastuono che è “il rumore della stagione che fugge”. Forse la soluzione in questo libro composto di tenerezza, humor e sagacia è tutta in una passeggiata (“camminare è una guarigione, un’esperienza di salvezza. Mi devi credere”) verso il Colle della Nasca a quota 2700 metri, dove Serra senior andava con suo padre. Qui, nel posto più bello del mondo tra “ardesia e cielo” potrà avvenire il passaggio di testimone tra padre e figlio. “Finalmente potevo diventare vecchio”.

Michele Serra Errante è nato a Roma nel 1954 ed è cresciuto a Milano. Ha cominciato a scrivere a vent’anni e ora lo fa su La Repubblica, L’Espresso, Vanity Fair oltre che per il teatro e la televisione. Nel 1989 ha fondato il settimane satirico Cuore. Per Feltrinelli ha pubblicato due raccolte di poesie (Poetastro nel 1993 e Canzoni politiche nel 2000), un romanzo (Il ragazzo mucca 1997), due libri di racconti (Il nuovo che avanza nel 1989 e Cerimonie nel 2002), tre raccolte di corsivi (Che tempo che fa nel 1999, Tutti i santi giorni nel 2006 e Breviario comico nel 2008), un reportage di viaggio (Tutti al mare, 1990) e una raccolta di falsi d’autore (44 falsi, 1991).

Autore: Michele Serra
Titolo: Gli sdraiati
Editore: Feltrinelli
Anno di pubblicazione: 2013
Prezzo: 12 euro
Pagine: 108

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Alessandra Stoppini

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