Libreria di via Volta: narrativa di qualità in un’ex carbonaia

Michela Gelati

Tagged: , ,

lalibreriadiviavoltaÈ nata nel 2000 nei locali ristrutturati di una ex carbonaia, la “Libreria di via Volta”, a Erba (Como). Gestita dalla fondatrice Anna, ex traduttrice, e dal suo collaboratore Giorgio, trentenne, libraio e fotografo, nell’arco di qualche anno la libreria è diventata un punto di riferimento per la cittadina, con il suo catalogo generalista, che spazia dai bestseller all’editoria indipendente di qualità.
“Una libreria indipendente di un piccolo centro deve necessariamente saper soddisfare tutti i tipi di lettori” spiega Anna. “La maggior parte dei nostri clienti non si aspetta da noi l’ultimo best-seller, ma una proposta alternativa ai titoli da classifica e soprattutto di alta qualità. La narrativa, con una particolare attenzione per le case editrici indipendenti, è uno dei nostri punti di forza: non è raro che un piccolo libro semisconosciuto diventi un piccolo culto tra i nostri lettori. Narrativa a parte, crediamo che una libreria indipendente debba operare delle scelte meditate in tutti i settori: dai libri di montagna a quelli di architettura, dalle letture per i più piccoli al giardinaggio”.

Quali sono i vostri punti di forza?
Sicuramente l’attenzione alla scelta dei titoli. Non acquistiamo mai in blocco da un editore, né adottiamo tutte le uscite di una stagione, ma valutiamo i titoli uno ad uno. Spesso riproponiamo anche libri di catalogo, che riteniamo meritevoli di non essere dimenticati. Altro punto imprescindibile sono gli incontri con gli autori, che organizziamo regolarmente da cinque o sei anni. Anche in questo caso ci dedichiamo con attenzione a scegliere autori che possano incuriosire la nostra clientela e, quando possibile, a strutturare dei cicli di presentazione con un tema preciso.

Siete molto attivi online (sul blog, Facebook, Twitter…): perché questa scelta e che riscontro state avendo?
Il nostro blog – http://lalibreriadiviavolta.blogspot.it/ – e la pagina Facebook (ma anche Anobii e Twitter) sono spazi virtuali molto frequentati dai lettori. Oltre ad essere una vetrina per la libreria sono un’occasione importante di scambio di informazioni e suggestioni dal mondo editoriale e, soprattutto, di contatto con i lettori, vicini e lontani, che apprezzano il nostro lavoro.

Librerie online e ebook: il destino delle librerie indipendenti è segnato? Come state cercando di superare questi anni di crisi?
Le librerie indipendenti stanno soffrendo una concorrenza che le colpisce da molteplici direzioni: grandi catene, centri commerciali, autogrill, vendite on-line, e-book. E’ sicuramente un momento di transizione, reso ancora più difficile dalla crisi economica. Ma ancora non è certo e chiaro se e quanto il passaggio al formato digitale sarà definitivo e preponderante anche in futuro su quello cartaceo. Certo è che la libreria indipendente può continuare ad esistere solo mantenendo e ampliando l’offerta di consulenza e la caratteristica di luogo di scambio e relazione.

/ 106 Articles

Michela Gelati

Comments Closed

Comments for this post are now closed.