Un ex avvocato per John Grisham

Alessandra Stoppini

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l-ex-avvocato_grishamSono un avvocato, e sono in prigione. È una lunga storia”. Così inizia L’ex avvocato di John Grisham (Mondadori 2013) il nuovo romanzo dell’autore americano pubblicato in Italia lo scorso 2 gennaio e subito in vetta alla classifica dei libri di narrativa straniera più venduti. “Ho quarantatré anni e ho già scontato metà dei dieci che mi sono stati comminati da un incapace e ipocrita giudice federale di Washington, dc”.

Cancellato dall’albo dell’ordine degli avvocati poco dopo la sentenza, perché “una condanna penale equivale alla radiazione dall’albo”, abbandonato dalla moglie che ha preferito divorziare subito da lui e risposarsi, mentre il figlio undicenne ora cresce accanto a un uomo che gli fa da padre, Malcom Bannister, trascorre le sue giornate all’interno del Federal Prison Camp nei pressi di Frostburg nel Maryland. Il detenuto numero 44861-127 qui nel suo piccolo mondo è noto come avvocato da galera e, in quanto tale, passa parecchie ore al giorno cercando di aiutare i suoi compagni a risolvere i loro problemi legali studiando appelli e inoltrando istanze, redigendo semplici testamenti e, ogni tanto, un atto di compravendita immobiliare. “Niente in carcere è pensato per favorire il detenuto”. Sono circa 600 i detenuti nel campo di Frostburg, “un campo è un carcere di bassa sicurezza per quelli di noi che vengono ritenuti non troppo violenti e devono scontare una condanna non superiore ai dieci anni”. In questo luogo di villeggiatura dove non esistono muri di cinta, recinzioni, filo spinato o torrette di guardia e ci sono solo alcuni agenti armati, vi sono uomini come Malcom i quali non avrebbero mai immaginato un giorno di finire così. Uomini con professioni, carriere, affari, uomini benestanti con una bella famiglia e la tessera del County club. Tutti hanno ammesso la loro colpevolezza. “Poi ci sono io. Malcolm Bannister, nero, quarantatré anni, condannato per un reato che non sapevo di commettere”.

L’ex avvocato attende i restanti cinque anni di carcere da scontare fino a quando un lunedì mattina il giudice federale Raymond Fawcett non si presenta a un’udienza. Dopo una lunga e vana attesa i suoi collaboratori chiamano la FBI. Il corpo del corrotto giudice viene ritrovato nel seminterrato della sua capanna sul lago insieme con quello della sua giovane segretaria – amante. La cassaforte è aperta e svuotata. Non ci sono impronte, nessun segno di scasso né di colluttazione. Nessun minimo indizio che possa portare a un probabile sospetto. Detenuto in un penitenziario con l’ingiusta accusa di riciclaggio, Malcom Bannister afferma di conoscere il colpevole e pretende di essere liberato in cambio del nome. Inizia una partita a scacchi tra i rappresentanti della legalità e un uomo che ha perso tutto. “Il direttore è il re di questo piccolo impero, con l’ego che si può aspettare da chi governa per editti, o ritiene che così dovrebbe essere”. La legge è veramente uguale per tutti nel sistema giudiziario statunitense? Chi è veramente il truffatore in questo gioco, carico di tensione e adrenalina, perfettamente orchestrato dal re del legal thriller? “Non conoscevo il giudice, ma so chi l’ha ucciso e perché. È tempo di vendetta”.

The Racketeer è il trentesimo giallo (l’autore ha scritto 25 romanzi, un saggio, una raccolta di racconti, e 3 romanzi per ragazzi) e Malcom Bannister è il ventiquattresimo avvocato protagonista dei romanzi di Grisham. Il volume ha riscosso per la prima volta il plauso unanime dei critici USA. “Esilarante… Sorprendente… Geniale”, Janet Maslin, The New York Times. Lo scrittore che ha venduto in tutto il mondo 270 milioni di copie ha recentemente dichiarato che nella figura di Malcom c’è molto della sua personalità. “Lui come me non ama i giudici, i pubblici ministeri, i direttori delle prigioni e l’intero sistema giudiziario americano”. Grisham come Bannister è un avvocato di provincia che ha esercitato la professione forense per 10 anni nella cittadina di Southaven nello Stato del Mississippi. Si può giustamente dire, quindi che la legge sia la sua materia. “Non aspiro a fare letteratura: voglio produrre fiction popolare di alta qualità”. Nella dépendance della sua residenza storica che si trova a Charlottesville in Virginia, il metodico autore per cinque giorni a settimana lavora alla composizione dei suoi bestseller che traggono sempre spunto da storie vere per la gioia dei suoi ammiratori. “Non so bene cosa farò quando questa storia avrà fine, ma dubito seriamente di dedicarmi di nuovo alla carriera legale. A quell’epoca sarò un quarantottenne single e, spero, in buona salute”.

John Grisham è nato a Jonesboro, nello Stato americano dell’Arkansas, l’8 febbraio 1955. Si è laureato in legge nel 1981, per nove anni è stato avvocato penalista. Ha ricoperto anche incarichi politici come membro della Mississippi House of Representatives. È nel comitato dell’Innocence Project di New York ed è presidente del comitato del Mississippi Innocence Project alla facoltà di legge dell’University of Mississippi. È l’autore di: Il momento di uccidere, Il Socio, Il Rapporto Pelican, Il Cliente, L’appello, L’uomo della pioggia, La Giuria, Il Partner, L’avvocato di strada, Il Testamento, I Confratelli, La casa dipinta, La convocazione, Fuga dal Natale, Il re dei torti, L’allenatore, L’ultimo giurato, Il Broker, Innocente, Il professionista, Ultima sentenza, Il ricatto (2009), Ritorno a Ford County (2010), Io confesso (2010), tutti editi da Mondadori. Vive in Virginia e in Mississippi.

Autore: John Grisham
Titolo: L’ex avvocato
Traduzione: Nicoletta Lamberti
Editore: Mondadori
Anno di pubblicazione: 2013
Prezzo: 20 euro
Pagine: 372

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Alessandra Stoppini

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