Cinque Readings di Dickens in audiolibro per Emons

Alessandra Stoppini

Tagged: , ,

readings-i-capolavori-di-charles-dickensSe mi accadrà di essere io stesso l’eroe della mia vita o se questa parte verrà sostenuta da qualche altro, lo diranno queste pagine”. È l’incipit di David Copperfield contenuto nei “Readings. I Capolavori di Charles Dickens” (Emons Audiolibri) lettrice Patrizia Zappa Mulas.

La pubblicazione è stata fatta in occasione del bicentenario della nascita di uno dei più grandi romanzieri di tutti i tempi avvenuta a Portsmouth il 7 febbraio 1812.

La limpida voce dell’attrice teatrale fa rivivere l’epoca vittoriana evocata nelle cinque letture (cinque dei dodici readings che compongono l’avvincente teatro dickensiano) nella versione originale riadattata da Dickens stesso: Il processo di Pickwick (da Il Circolo Pickwick), La storia del piccolo Dombey (da Dombey e figlio), Un canto di Natale (da Un canto di Natale), David Copperfield (da David Copperfield), Sikes e Nancy (da Oliver Twist). Giornalista e scrittore prolifico, Dickens trasfuse nelle sue opere le molteplici esperienze personali fonte inesauribile d’ispirazione. Memorabili le descrizioni della classe operaia, delle condizioni di estremo disagio nelle quali erano costretti a lavorare anche i minori. Il realismo delle pagine del reporter Dickens puntò l’attenzione dell’opinione pubblica anglosassone sulle enormi diseguaglianze sociali in un periodo storico nel quale la rivoluzione industriale nel settore dell’agricoltura, dei trasporti, delle innovazioni tecniche era all’apice. Dickens era anche un abile caratterista di straordinari personaggi che letteralmente si animano nelle pagine dei suoi libri, adorati dai bambini di tutto il mondo e riletti con piacere una volta diventati adulti.Marley era morto, tanto per incominciare, e su questo non c’è alcun dubbio”.

Non voglio dichiarare che il nascere in un ospizio per poveri rappresenti una circostanza di favore per un essere umano; tuttavia, per Oliver Twist si rivelò come un colpo di fortuna”. L’autore in un momento di grave crisi personale e professionale aveva iniziato una carriera di performer grazie alle sue indubbie capacità istrioniche che lo avrebbe portato a tenere letture pubbliche tra il giugno 1858 e il marzo 1870 anno della sua scomparsa avvenuta il 9 giugno. Per farlo lo scrittore adattò i suoi libri più popolari in forma di copioni che mescolavano i registri cui l’artista aveva sempre lavorato: il comico, il patetico, il tragico. Come del resto scrisse un critico teatrale nel 1867 “quello che fa Dickens in scena non è esattamente recitare, eppure è infinitamente più che leggere”. Dickens avrebbe voluto farne cento di letture ma per motivi di salute si fermò a settantadue, costretto dal suo stesso medico. Settantadue letture pubbliche che amò forse addirittura più della scrittura stessa. Dalla parola scritta alla parola “raccontata”, il grande scrittore fu un grande lettore della propria opera messa in scena in stupefacenti one man show. Tornando sui suoi maggiori lavori, Dickens condensò, trasformò e reinterpretò, riportando in vita i personaggi più amati e le loro storie. Un successo travolgente che nel 1868 arrivò anche in America a Philadelphia, New York, Baltimora e Washington. “Dombey era seduto nell’angolo della camera in penombra, sulla grande poltrona accanto al letto, e il Figlio, era avvolto al calduccio in una cesta posata con cura su un basso divano… ”.

Il primo raggio di luce che viene a rompere e a fugare le tenebre nelle quali pareva involta l’apparizione dell’immortale Pickwick sull’orizzonte del mondo scientifico, la prima menzione ufficiale di quest’uomo prodigioso trovasi negli statuti inseriti fra i processi verbali del Circolo”. Il bicentenario della nascita del fondatore del “romanzo sociale” è una magnifica occasione per ritrovare attraverso l’ascolto dell’audiolibro storie senza tempo nelle quali protagonista è la Londra meno conosciuta, metropoli tentatrice e tentacolare dove gli orfanotrofi sono luoghi di maltrattamenti e crudeltà, le fabbriche luoghi di sfruttamento e gli orfanelli crescono superando infinite peripezie. Su tutti aleggia la figura dell’avaro Ebeneezer Scrooge personaggio dickensiano per eccellenza che riscopre lo spirito del Natale. Al 48 di Doughty Street, nella sua casa londinese ubicata nel quartiere di Bloomsbury, oggi sede del Dickens Museum (1) un “rozzo romanziere popolarescriveva le sue più celebri opere: Il Circolo Pickwick, Oliver Twist, Nicholas Nickleby e Barnaby Rudge. Tra colpi di scena e improvvisi stravolgimenti del destino Dickens componeva i suoi romanzi pubblicati per la prima volta a puntate su periodici e riviste, dimostrandoci che la strada delle Grandi speranze è ancora percorribile. L’eccelso scrittore che ha sempre rappresentato, sia per tutti quelli che hanno cercato di copiare la sua tecnica narrativa sia per tutti quelli che l’hanno ammirato, uno specchio dove trovare se stessi, è sepolto nell’Abbazia di Westminster nell’angolo dei Poeti. “Per iniziare la mia vita proprio dal principio, ricorderò che nacqui (così mi hanno informato e così credo) un venerdì, a mezzanotte. Si notò che il pendolo prese a battere e io a strillare, simultaneamente”.

(1) Il Museo è l’unica casa superstite di Charles Dickens a Londra. L’abitazione fu salvata dalla demolizione nel 1922, grazie alla Dickens Fellowship che oggi gestisce la casa. L’autore vi soggiornò tra il marzo del 1837 e il dicembre del 1839 insieme alla moglie Catherine e ai tre maggiori dei suoi dieci figli. Qui nacquero le figlie dello scrittore Mary e Katey. Mentre la famiglia Dickens abitava in questa casa, a essa si unirono anche il fratello minore dello scrittore, Frederick, e la sorella maggiore di Catherine, di 17 anni, Mary. Nel 1839 Dickens si trasferì in una casa di maggiori dimensioni, poiché la sua famiglia era cresciuta il che coincidette con l’aumento della sua ricchezza, dovuto alla sua attività di romanziere. Il museo venne aperto nel 1925 e ancora oggi accoglie persone provenienti da tutto il mondo, curiosi di visitare un’autentica atmosfera vittoriana. Nell’edificio di quattro piani, una tipica casa georgiana a schiera, i visitatori possono ammirare dipinti, edizioni rare, manoscritti (il Museo conserva la più completa raccolta di libri di Dickens), arredi originali e diversi articoli riguardanti la vita di uno dei personaggi più popolari e amati dell’Inghilterra. www.dickensmuseum.com

Patrizia Zappa Mulas lavora da protagonista con i grandi registi del teatro italiano dal 1979. Nel 1998 esordisce come scrittrice con L’Orgogliosa (La Tartaruga). Segue nel 2000 Rosafuria, nel 2006 Tigre adorata (edizioni nottetempo) e nel 2011 la raccolta di racconti Purché una luce sia accesa nella notte (et al. edizioni). Ha anche ideato e curato la pubblicazione del teatro di Franca Valeri, Tragedie da ridere (2003) e dei suoi scritti musicali Di tanti palpiti (2009).

Charles Dickens noto per le sue prove umoristiche quanto per i suoi romanzi sociali, è considerato universalmente uno dei più importanti romanzieri di tutti i tempi. Tra le sue opere maggiori ricordiamo: Il Circolo di Pickwick, Oliver Twist, David Copperfield, Tempi Difficili.

Autore: Charles Dickens

Titolo: Readings. Patrizia Zappamulas legge i Capolavori di Charles Dickens

Editore: Emons Audiolibri

Anno di pubblicazione: 2012

Prezzo: 15,90 euro

1 CD MP3, versione integrale

/ 592 Articles

Alessandra Stoppini

Comments Closed

Comments for this post are now closed.