Ecco “E invece sono fuoco”. Poesie per Valeria Gentile

Chiara Cecchini

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Si può viaggiare intorno al mondo, si può avere sempre pronto uno zaino da mettere in spalla e lasciarsi guidare dal vento o dall’istinto ma, quando partiamo, difficilmente riusciamo a dimenticare le nostre origini.  

E anche quando sembra di intraprendere ogni volta un nuovo itinerario, in realtà siamo sempre tornando verso casa.

Valeria Gentile, giornalista, blogger, scrittrice e poetessa, è una cittadina del mondo ma non dimentica la propria terra, la Sardegna, «terra di pietra e di magia / di sughero, di croci», una terra «pietrosa / terra di spade e di preghiere / di colpe, di silenzi») (“Cercami”). E nella sua raccolta “Invece sono fuoco”, che inaugura la nuova collana “Alter” di Edizioni Ensemble, ha convogliato «il vento, la pioggia, la polvere, l’odore di pesce cucinato, la violenza di un certo colore, un tono di rosso, un agrume», come scrive Paolo Di Paolo nella sua prefazione al libro; suggestioni e idee della sua terra e di quelle visitate nei suoi viaggi, nei suoi esili.

Lo sguardo della Gentile si apre al mondo. Non può fare a meno di viaggiare e non può fare a meno di raccontare quello che vede e sente durante le sue partenze perché forte è l’urgenza di «sentire” (come titola una della sue poesie) «nomi / voci / giri/ di parole e visi» mentre lei dichiara “io siedo e taccio / preferisco / sentire ciò che ha da dire / sulla pelle / il vento» (“Sentire”). «Forestiera natìa», come lei stessa si definisce nella lirica che apre la raccolta, “ A voce alta”, Valeria si «nutre di poesia» e i suoi versi, spezzati, tronchi, urgenti, ci rimandano un caleidoscopio di immagini, suoni e colori. Come «le strade di pietra consumata», avvolte da «nubi tossiche d’altri tempi» delle vecchie ferrovie di campagna che la accompagnano nelle sue peregrinazioni (“Capotreno 8257”). «Trascinami viaggio», invoca l’autrice, «con violenza segnami / feriscimi, curami».

Valeria Gentile si è laureata in Media e Giornalismo a Firenze con una tesi in Sociologia dei Processi Culturali, ha vissuto a Roma collaborando a diverse riviste e ora è tornata a vivere in Sardegna. Ha viaggiato in Cina, Francia, Giappone, Irlanda, Israele, Libano, Olanda, Palestina, Portogallo, Senegal, Spagna, Taiwan, Tunisia, Vaticano. Cura diversi spazi sul web e lavora come scrittrice e reporter.
È  l’ideatrice di Viagginversi, reportage itinerante sulle tracce dei poeti del mondo.

Autore: Valeria Gentile

Titolo: E invece sono fuoco

Editore: Edizioni Ensemble

Anno: 2012

Costo: 12,90

Pagine: 80

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Chiara Cecchini

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