La commissione delle feste

Redazione

Tagged: , ,

la-commissione-delle-festeIsmail Kadare descrive e riscrive gli sconvolgimenti storici e quindi epocali della sua Albania. Kadare rivive e fa rivivere, di nuovo, sussulti che la sua Albania manifestò soprattutto fuori dai suoi limiti e dentro i cuori del suo popolo. Inventando una storia che è storia.

Facendo giochetti magici che servono a riferire delle forti tensioni che sempre i suoi antenati, dello scrittore appunto, hanno dovuto e voluto trasportare da persona a persona.

Con la riedizione di “La commissione delle feste“, romanzo breve già tradotto in Italia per la prima volta nel 1996, ci rendiamo conto però di quanto certi eventi della forte attualità possano essere rapportati a situazioni precise e/o inventate persino del passato più passato.

Infatti, tra pane e circense, la Commissione delle feste era in effetti il tentativo di rimbambire la popolazione albanese dominata dall’Impero Ottomano; falsamente con l’idea del Potere di pacificare gli animi: contro le rivolte, i tumulti, i bollori. Epperò ovviamente il poeta e scrittore Kadare non poteva che preparare una sorpresa delle sorprese verso il finale.

La tradizione albanese, perfettamente e sempre aggiornata dall’albanese emigrato a Parigi Kadare, è scorrere d’oppressione e tentativi d’insurrezione. Allora la lingua di Ismail Kadare, freneticamente bagnata nel potere imperante, fa ogni conto possibile con la sfilata di servi e valvassori del potente. Ricorrendo persino ai dettati degli inviati del pascià a organizzare la Festa e il suo proiettarsi in ulteriori dimensioni dello stesso potere di cui prima, quello del dominante. 
Dunque l’autore passa per la città di N. al fine di far discutere sul senso di rassegnazione della sua popolazione che manco appare in forma di comunità. Per raggiungere, meglio, il destino dei capi albanesi invitati al baccanale.

La commissione delle feste è una chiara, pura e semplicissima trasfigurazione della storia del mondo. Magari solamente in un boccone. Amarissimo.

Ismail Kadare
, (Argirocastro, 1936), romanziere, poeta e saggista di fama internazionale, condensa nella sua scrittura le inquietudini di un paese lacerato da vecchie dominazioni e da nuove libertà. Nessuno meglio di lui è riuscito a cogliere, nella loro storicità, il retaggio complesso e la ricchezza di sfaccettature dello spirito albanese. Dal 1990 risiede stabilmente in Francia.

Autore: Ismail Kadare
Titolo: La commissione delle feste
Traduzione di Fernando Cezzi
Editore: Besa
Anno di pubblicazione: 2011
Pagine: 62 pagine
Prezzo: 10 euro

Articolo di Nunzio Festa

/ 439 Articles

Redazione

Comments Closed

Comments for this post are now closed.