Salone del libro di Torino 2011: la piccola e media editoria

Chiara Pieri

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torino_fiera_del_libro_2Da giovedì 12 a lunedì 16 maggio al Lingotto Fiere di Torino torna il Salone Internazionale del Libro, una delle più importanti manifestazioni librarie del panorama italiano, giunta quest’anno alla ventiquattresima edizione.

50.000 metri quadrati, 1500 espositori, di cui 123 nuovi: questi i numeri del Salone del libro 2011,  che dà spazio, oltre ai noti colossi dell’editoria, anche alle piccole case editrici, collocate nell’area dell’Incubatore. Tra le new entry segnaliamo la  presenza di Edizioni della Sera (Area Incubatore stand P108), la casa editrice fondata dal nostro direttore, Stefano Giovinazzo, nel cui stand è allestito anche un punto informazioni per Il Recensore.com.

Titolo dell’edizione di quest’anno: Memoria. Il seme del futuro, un tema in connessione gli argomenti affrontati nella scorsa edizione, ma anche e soprattutto con il 150esimo anniversario dell’Unità d’Italia, il vero protagonista del salone. Tra dibattiti, incontri e presentazioni con un gran numero ospiti del mondo letterario e culturale, il tema dell’Unità sarà preso in esame in tutti i suoi aspetti: dalla rilettura critica del passato, al futuro prossimo e alle sfide che dovremo affrontare.

Sono moltissimi i protagonisti della stagione letteraria attesi al Lingotto, tra gli italiani, Umberto Eco con una lectio magistralis su «Libertà e costrizione dello scrittore» di fronte al romanzo. Con lui Maria Pia Ammirati, Alberto Angela, Bruno Arpaia, Ugo Barbàra, Mario Baudino, Chiara Beria d’Argentine, Enzo Bianchi, Federica Bosco, Daria Bignardi, Mario Calabresi, Ferdinando Camon, Massimo Carlotto, Luciana Castellina, Giuseppe Cederna, Giuseppe Culicchia, Serena Dandini, Emma Dante, Mario Desiati, Barbara Di Gregorio, Paola Dirindin, Erri De Luca, Antonio D’Orrico, Alain Elkann, Giorgio Faletti, Dario Franceschini, Alessia Gazzola, Vladimir Luxuria, Margaret Mazzantini, Massimo Nava, Massimo Novelli, Margherita Oggero, Luciana Littizzetto, Carlo Mazzoni, Marco Messeri, Ottavio Missoni, Federico Moccia, Rosa Mogliasso, Folco Quilici, Chiara Palazzolo, Alessandro Perissinotto, Romana Petri, Paolo Ruffilli, Eugenio Scalfari in dialogo con Ezio Mauro, Antonio Tabucchi, Susanna Tamaro, Marco Truzzi, Stefano Zecchi.

Tra gli ospiti stranieri, gli americani  Martin Cruz Smith, autore del fortunato Gorkij Park e il Premio Pulitzer Paul Harding. Da James Redfield, autore de La profezia di Celestino a J.S. Stephens, con il suo best-seller annunciato, un fantasy che vuole emulare i successi planetari di Harry Potter. Dal canadese William Vollman  a Vanessa Dieffenbaugh, altra esordiente americana molto attesa con il suo Il linguaggio segreto dei fiori. Torna al Lingotto con un nuovo libro anche Luis Sepúlveda. E poi il cinese Qiu Xiaolong, che racconta le contraddizioni del suo Paese attraverso la lente del giallo, e il tedesco Frank Schaetzing, che ha scalato le classifiche con il romanzo sulle energie rinnovabili, Limit. Arriva da Cuba il dissidente Leonardo Padura Fuentes, dalla Norvegia Thomas Enger. L’olandese Otto De Kat, che ha scoperto e pubblicato il diario di Hetty Hillesum, presenta un romanzo che ha per protagonista un eterno sradicato, negli anni della Grande Guerra: lo introduce Andrea Bajani. Marc Lévy è uno degli scrittori francesi più tradotti, un best-seller da venti milioni di copie. Lo spagnolo Javier Cercas, finalista al Premio Salone Internazionale del Libro e autore di Anatomia di un istante, discute con Marco Belpoliti, Helena Janacek e Bruno Arpaia i modi con cui il romanzo può interpretare i nodi più brucianti della realtà storica, menrte l’inglese Ian Samson ci fa scoprire il mondo visto da un bibliobus.

Paese ospite d’onore 2011 è la Russia, che porta a Torino testimoni del Novecento e nuovi autori per raccontare come sta cambiando una civiltà da sempre al centro degli scenari geopolitici. Accanto alla Russia, special guest è la Palestina, già presente nel programma 2008 con propri autori e quest’anno al Salone con un proprio stand.

Tra le novità del 2011 c’è l’Oval, il palazzo di 20.000 metri quadri a campata unica nato per ospitare le gare di pattinaggio ai Giochi Olimpici Invernali di Torino 2006, dal luglio 2009 parte del polo espositivo. L’Oval ospita il Bookstock Village, l’area per i giovani lettori sostenuta dalla Compagnia di San Paolo; la mostra 1861-2011. L’Italia dei Libri; il Padiglione Italia con gli stand delle Regioni italiane per la prima volta riunite in un’unica area; gli stand delle Istituzioni nazionali; l’area Lingua Madre; lo spazio Libro e Cioccolato, Tentazione e Meditazione; lo spazio dedicato dalla Russia paese ospite ai piccoli lettori e una nuova Sala convegni.

Tornano anche due iniziative: Lingua Madre, l’area dedicata al meticciato culturale che da quest’anno è di nuovo firmata direttamente dal Salone, con l’omonimo concorso per scrittrici e Libro e Cioccolato. Tentazione e meditazione che schiera il meglio degli chocolatiers di Torino e Piemonte in un programma di incontri con grandi chef e maîtres à penser del gusto, messo a punto dai critici gastronomici di Repubblica Stefano Cavallito & Alessandro Lamacchia.

Il  Salone 2011 esce anche dall’area del Lingotto e va a estendersi sul territorio con  Salone Off: da venerdì 6 a lunedì 16 maggio è previsto un programma di eventi e appuntamenti tra ex fabbriche e piazze di quattro circoscrizioni cittadine.

Per info: http://www.salonelibro.it/it/home.html

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