Il peccato dell’angelo e il sesto senso

Alessandra Stoppini

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il-peccato-angeloIl peccato dell’angelo” (Corbaccio 2011) di Charlotte Link, traduzione di Umberto Gandini, è l’ultimo libro della scrittrice tedesca, la quale ha venduto 15 milioni di copie nella sola Germania. In questo inquietante thriller la regina delle classifiche si conferma “uno dei grandi narratori del nostro tempo” come ha scritto il Journal fȕr die Frau. La scena si apre nell’Inghilterra sudorientale in “una luminosa sera di maggio” del 1995 al Ringlestone Inn antica e suggestiva locanda risalente al 1533, riadattata a pub nel XVII secolo.

Janet Beerbaum “nata e cresciuta a Cambridge” partita dalla Germania dove si è trasferita a vivere da molti anni mentre osservava il luogo che la circondava “si era sentita trasportata in un secolo lontano”. In quest’atmosfera elisabettiana, accanto al fuoco, la donna si sentì libera, dimentica dei propri problemi. Ma è una falsa illusione: a casa, Janet ha lasciato un marito Phillip che non ha mai amato dal quale ha avuto due gemelli Maximilian e Mario di 24 anni identici nella fisionomia. I ragazzi hanno sempre voluto indossare gli stessi vestiti e solo la madre riesce a distinguerli. I gemelli inoltre possiedono un sesto senso, un legame inconscio che li tiene in contatto tra loro, anche se uno vive lontano dall’altro. Mentre Janet si appresta a rivedere Andrew Davis, mai dimenticato amore, le cose in Germania si complicano. Mario sta per partire per una vacanza in Provenza con la giovane Tina mentre Maximilian rinchiuso da anni in una clinica psichiatrica “nell’estremità settentrionale della Germania” medita di fuggire. Intuisce, infatti, che il proprio gemello si trova in pericolo… “Aveva passato notti intere in preda allo sforzo disperato di penetrare attraverso la nebbia fino alle origini della propria inquietudine, e quello che aveva colto, sentito, non lo avrebbe augurato al peggior nemico”.

In Die Sunde der Engel i destini di due gemelli sono i protagonisti di questo romanzo dal colpo di scena finale. Mario e Maximilian si sentono una cosa sola, due individui della stessa anima i quali “si scambiavano di continuo i nomi perché per loro non avevano importanza” sostituendosi l’uno con l’altro. Che cosa significa essere gemelli? Cosa si prova a specchiarsi l’uno nel viso dell’altro? Ciascuno mantiene la propria individualità o si rischia uno sdoppiamento della personalità? In una coppia di fratelli nati a cinque minuti di distanza, il legame è più intenso? Perché Maximilian si trova rinchiuso in una clinica psichiatrica? Domande che provocano la curiosità del lettore, stimolato dal ritmo incalzante del thriller di una scrittrice definita Lady Bestseller con oltre mezzo milione di copie vendute solo in Italia. Sia scriva libri romantici come ne La casa delle sorelle diventato una serie televisiva di successo, sia si occupi di grandi affreschi storici come nel romanzo Quando l’amore non finisce ambientato nella Baviera del XVII Secolo devastata dalla Guerra dei Trent’anni, Charlotte Link ha la capacità di affascinare con rara maestria.

Merito sicuramente dell’innato talento della scrittrice messo alla prova a soli sedici anni, quando l’autrice ha esordito con il suo primo romanzo storico Die shöne Helena. “È mio fratello. Fratello gemello. A volte soffro terribilmente la sua assenza. Di notte sento che mi parla. E non potergli rispondere mi angoscia”. L’amore di una madre per le proprie creature fin a che punto può arrivare? Si può provare a dimenticare il passato? Oppure è vero che le proprie colpe, gli errori commessi condizionano il presente e ipotecano il futuro? Nessuno è esente da colpe e non c’è nessuno che sia innocente, come insegna la Lettera ai romani per la salvezza, testo in lingua greca contenuto nel Nuovo Testamento del quale Charlotte Link pone un frammento, come espressivo sigillo, all’inizio del volume “Infatti, non c’è differenza perché tutti hanno peccato… ” Lettera ai Romani, 3, 23

Charlotte Link è nata a Francoforte nel 1963 da padre magistrato e madre scrittrice. Il suo primo libro pubblicato in Italia da Corbaccio è stato La casa delle sorelle (2002) che ha avuto quattro edizioni in pochi mesi. Tra i tanti titoli editi sempre dalla stessa Casa Editrice ricordiamo La donna delle rose (2003), Alla fine del silenzio (2004), Venti di tempesta (2006), Una difficile eredità (2007), Nemico senza volto (2008), Nobody (2010), Quando l’amore non finisce (2010).

Autore: Charlotte Link
Titolo: Il peccato dell’angelo
Editore: Corbaccio
Anno di pubblicazione: 2011
Prezzo: 16,60 euro
Pagine: 261

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Alessandra Stoppini

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