“In pezzi”: una storia vera

Ghita Montalto

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inpezzi-foliniUna storia vera, intensa e drammatica in ogni sua sfumatura quella raccontata a cuore aperto da Osanna Brugnoli, autrice del romanzo autobiografico “In pezzi” (Folini, 2010). Una scelta difficile quella di raccontare attraverso le pagine di un romanzo la propria vita e le proprie sofferenze che hanno lasciato dentro profonde cicatrici.


Una storia di grande dolore fisico e al tempo stesso interiore che alla fine lascia il posto ad una rinascita, dando vita ad un nuovo equilibrio utile e necessario per continuare ad andare avanti. La Brugnoli racconta in queste pagine la sua vita, la sua esperienza, la sua sofferenza e la sua storia di ex modella e donna in carriera che a seguito di un incidente d’auto è costretta,  suo malgrado, a vivere il resto della propria vita su una sedia a rotelle dal 1977.

Continui sono i flashback che ritornano nella mente dell’autrice nell’attimo in cui decide di dar vita a questo nuovo viaggio a fianco di se stessa, ripercorrendo le tappe fondamentali e i momenti più emozionanti della propria vita. Gli anni della spensieratezza, dello stupore, della vita vissuta intensamente in ogni suo aspetto; gli amori, le amicizie, le passioni che hanno alimentato la sua vita e la sua anima, attimi di grande felicità spazzati via in un soffio per lasciare il posto ad una vita fatta di sacrifici e rinunce.

Ma l’autrice non si è mai data per vinta ed ha continuato la sua lotta trasformando la propria rabbia in forza positiva che le ha permesso così di andare avanti aggrappandosi alle sue passioni, divenute in seguito la sua stessa ragione di vita. Lo sport diventa per lei un’ancora di salvezza che pian piano la fa risalire per tornare ad essere la donna felice di un tempo.

In questo libro l’autrice dà una grande lezione di vita alla vita stessa “mettendo in riga il dolore” e ponendosi come punto di riferimento per tutte quelle persone che come lei sono costrette ogni giorno ad affrontare grandi situazioni di disagio. Il suo è stato un riscatto voluto, cercato e fortemente desiderato, prendere parte alle paraolimpiadi e vincere due ori olimpici è stato per lei il giusto premio alla sua tenacia, dimostrando a tutti come sia possibile, non senza fatica, ricostruire se stessi mettendo insieme i cocci di una vita andata in frantumi.

Un libro commovente che lascia il segno non solo per la profonda sensibilità mostrata dall’autrice ma soprattutto per il forte ed importante messaggio che dà a tutti.

Osanna Brugnoli nasce a Roma nel 1956. Inizia a lavorare sin da giovanissima nel mondo dello spettacolo come attrice di fotoromanzi e come modella. Dal 1977 è disabile a causa di un grave incidente stradale. Durante la riabilitazione si avvicina al mondo dello sport che le dà modo di intraprendere la carriera di sportiva vincendo importanti titoli sia a livello nazionale che mondiale, compresi due ori paraolimpici nel fioretto e uno nel tennis-tavolo. Si è dedicata molto anche all’arte, alla pittura e al teatro. Nel 1994 ha lavorato con l’attore e regista Carlo Verdone alla realizzazione della sceneggiatura del film “Perdiamoci di vista” con Asia Argento. Attualmente è impegnata in numerose attività legate al mondo della disabilità. In pezzi” è il suo primo libro strettamente autobiografico, nel quale ripercorre la sua infanzia, l’adolescenza, il tragico incidente, il dolore e il momento della sua tanto attesa e meritata rinascita.

Autore: Osanna Brugnoli
Titolo: In pezzi
Editore: Folini
Anno di pubblicazione: 2010
Pagine: 144
Prezzo: 12 euro

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Ghita Montalto

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