L’ora blu

Gabriele Blandamura

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orablu_topipittoriIl signor Tony  Tanner, rappresentante filatelico in continuo movimento, trova un libro abbandonato alla stazione e se ne appropria (l’Ufficio Oggetti Smarriti è chiuso, il suo treno è in partenza). Il frontespizio recita “Diario di Hortense des Orphées” e le date a piè pagina indicano gli ultimi anni del 1700.

Tony capisce immediatamente di trovarsi dinnanzi ad un oggetto di grande valore, ma non può davvero immaginare l’impatto che avrà sulla propria esistenza: leggendo le memorie scopre dell’amore folle di Hortense per il conte di Saint Germaine (alchimista realmente esistito e vissuto alla corte francese, mai compreso fino a fondo e tutt’ora ispiratore di svariati gruppi esoterici e new age), quindi si trova a cospetto (prima) del fantasma di lei e (dopo) delle spoglie immortali di lui.

Ne “L’ora blu (Topipittori, 2010) la quotidianità ed il credo di un viaggiatore senza una casa verso cui tornare vengono sconvolti fino nelle fondamenta: i dialoghi con Hortense e poi col conte reindirizzeranno Tony verso nuovi orizzonti ed il Passato si rivela portatore di realtà e raison d’etre che aveva davvero dimenticato. Massimo Scotti (autore del testo) rinnova topoi letterari più che classici (quali la storia di un amore morto sul nascere e/o la visione fantasmatica) raddoppiando il numero delle apparizioni e dei punti di vista.

Una ragazza morta tra le montagne ed un nobile misterioso ci raccontano la stessa appassionante storia d’amore da punti di vista diametralmente opposti ed allo stesso tempo convergenti: i due vogliono solo incontrarsi nuovamente e sono disposti ad infrangere il confine tra la vita e la morte per raggiungere il loro obiettivo. Tony Tanner vive il sogno di ogni lettore: si ritrova catapultato tra le righe del libro che stava sfogliando ed addirittura capisce di essere destinato a scrivere una nuova importantissima pagina della storia di Hortense e del suo conte.

Le scelte grafiche di Antonio Marinoni (autore dei disegni) documentano magistralmente l’irruzione concreta della fantasia in una realtà che più grigia non si può. Il mondo di Tony sembra appartenere agli oggetti inanimati (gli esseri umani sono ridotti a semplici sagome tinte di nero e prive di contenuto) ed è solo grazie al diario di Hortense che nuove forme di vita autentica e coloratissima si mostrano prepotentemente tramite il finestrino della cabina del suo treno.

L’ora blu ci propone una morale semplice e geniale, sconvolgente e tenerissima. E’ una favola propositiva in cui un Destino benevolo concede al suo protagonista il più grande dei privilegi: egli ha la straordinaria possibilità di osservare quel filtro che spesso e volentieri poniamo tra la noi stessi e gli altri ed ha la fortuna di immaginare e poi vedere un diverso modo di stare al mondo dietro una lastra di vetro.

La nuova vita di Tony è ad un tiro di schioppo: per raggiungerla gli basterà affidarsi alla fantasia ignorando gli aspetti più bizzarri della morale. Dovrà semplicemente chiudere gli occhi, affacciarsi dal finestrino di un treno in corsa e gettarsi dentro tutto ciò che davvero gli appartiene.

Autore: Massimo Scotti, Antonio Marinoni
Titolo: L’ora blu
Editore: Topipittori
Anno di pubblicazione: 2009
Prezzo: 20 euro
Pagine: 68

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Gabriele Blandamura

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