Il Terzo Reich tra wargames, routine e minacce

Chiara Pieri

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il-terz-reichIl Terzo Reich” (Adelphi, 2010) è un romanzo inedito di Roberto Bolaño. Scritto nel 1989, è apparso postumo in lingua originale soltanto nel febbraio 2010.

L’opera narra delle vacanze in Costa Brava di un giovane tedesco, campione e appassionato giocatore di wargame e, fra questi, in particolare del “Terzo Reich”. Una discesa agli inferi, nascosta dalla routine quotidiana.

Siamo sul finire degli anni ’80. Udo Berger parte alla volta della Spagna con la bionda e bella Ingeborg per trascorrervi le vacanze. Giunto in albergo si fa subito portare in camera un grande tavolo per collocarvi il suo wargame preferito: il “Terzo Reich”.Durante il soggiorno vacanziero, Udo e Inge incontrano un’altra coppia tedesca con cui trascorrono con spensieratezza notti brave, tra discoteche e locali. Ma l’amico tedesco, appassionato di windsurf, scompare misteriosamente in un naufragio, mentre la polizia si dà per lungo tempo alla ricerca del corpo.

Le due giovani amiche Hanna, prima, ed Inge, poi, fanno ritorno in Germania, ma Udo sceglie di restare all’Hotel del Mar, nella mutata atmosfera settembrina e trascorrere le notti in albergo a giocare al “Terzo reich”. Il suo avversario è il Bruciato, un uomo pieno di cicatrici e ustionato, che nella vita fa il noleggiatore di pattini. Le vacanze, intanto, volgono al termine, l’albergo si svuota e sulla scena compare anche la figura di Frau Else, la bella padrona dell’hotel, con cui il protagonista ha una mezza avventura. Il gioco con lo strano amico, detto il Bruciato, continua tutte le sere quasi puntualmente. Nulla si sa di questa persona, che deve aver subito delle torture e si appassiona via via al gioco fino a combattere con accanimento dalla parte degli alleati e fino a vincere inesorabilmente il campione. Tutti mettono in guardia Udo dal pericolo che sta correndo, ma egli non si decide a tornare in Germania finché non perde definitivamente la sua partita.

Il libro è scritto in prima persona con una stile limpido e avvincente. All’inizio l’autore riesce a descrivere con efficacia la monotonia della routine vacanziera. Poi nell’opera incombe la tragedia, la solitudine e il wargame giocato con un tal accanimento dal Bruciato quasi si trattasse di vita o di morte. In realtà il gioco nasconde delle minacce e rappresenta, nella virtualità della partita, gli schieramenti politici reali. E’ per questo che il protagonista, una volta vinto, perderà la voglia di sostenere altre partite anche nella sua terra. Bolaño è un autore che sa restituire con grande abilità la suggestione dei paesaggi, le sensazioni più varie, le atmosfere sospese, gli incubi notturni che avvolgono nel mistero le vicende esigue che emergono nell’opera.

Roberto Bolaño (Santiago del Cile, 28 aprile 1953 – Barcellona, 14 luglio 2003) è stato uno scrittore e poeta cileno. Il Terzo Reich è apparso postumo nel febbraio 2010. Tra i suoi libri Adelphi ha pubblicato 2666 (2007 e 2008; ed. in un unico voli., 2009) Tra parentesi (2009) e Amuleto (2010).

Autore: Roberto Bolaño
Titolo: Il Terzo Reich
Editore: Adelphi
Anno di pubblicazione: 2010
Prezzo: 20 euro
Pagine: 325

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Chiara Pieri

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