“L’amico ritrovato” di Uhlman. Storia di una grande amicizia

Alessandra Stoppini

Tagged: , ,

amico-ritrovatoL’amico ritrovato” (Feltrinelli) di Fred Uhlman “non è né un romanzo né un racconto, ma una novella… ”. Arthur Koestler descrive nell’introduzione questo racconto che ottenne un immediato e meritato successo nel 1971.

Un romanzo in miniatura” nel quale è narrata la storia dell’amicizia tra due adolescenti che condizionerà l’intera esistenza di uno dei due giovani.

Nella Stoccarda del 1932 “una delle città più belle e prospere della Germania” durante un pomeriggio invernale grigio e buio trascorso presso il Karl Alexander Gymnasium Hans Scharwarz studente di religione ebraica ha modo di vedere per la prima volta Könradin von Hohenfels. La lezione del Professor Zimmermann è interrotta dall’arrivo del Professor Klett, direttore del liceo, che presenta all’intera classe un nuovo alunno. Nell’aula scolastica “con le panche e i banchi massicci” nei quali si sta facendo largo il crepuscolo invernale ecco entrare la luce proveniente dalla presenza elegante e aristocratica di Konradin, erede di una nobile famiglia teutonica di antichissimo lignaggio. “Lo fissammo come se fosse stato un fantasma” perché il giovane alto è innegabilmente diverso dagli altri studenti, “i pantaloni lunghi che portava erano di ottimo taglio e perfettamente stirati… l’abito dall’aria costosa… di sicura fabbricazione inglese”. Nasce tra i due adolescenti una grande amicizia proprio nel momento nel quale in Germania l’intolleranza razziale nei confronti della popolazione ebraica si sta sempre più diffondendo. Sarà proprio la Storia con la sua crudeltà e i suoi pregiudizi a dividere Hans, figlio di un medico ebreo, e Konradin, tipico esponente della razza ariana. Solo alla fine della sua vita Hans leggendo una lettera proveniente da un passato mai dimenticato, si renderà conto di aver ritrovato Konradin. “Entrò nella mia vita nel febbraio del 1932 per non uscirne più”. Da allora sono trascorsi cinquant’anni e Hans ancora ricorda l’amico con il quale ha trascorso una breve stagione felice e spensierata.

Romanzo storico e autobiografico, basta leggere l’autobiografia dell’autore Storia di un uomo: “Entrò nella mia vita nel febbraio del 1932 per non uscirne più”. Da allora sono trascorsi cinquant’anni Hans ancora ricorda l’amico con il quale ha trascorso una breve stagione felice e spensierata. Un libro pieno di ricordi personali di poco meno di cento pagine ma dalla grande forza evocativa e suggestiva, che commuove e cattura fino all’ultima frase e il cui contenuto dà al volume il significato del titolo. Molti sono i contenuti del libro quali la giovinezza perduta, i sogni infranti testimoniati dalle macerie di Stoccarda alla fine della II Guerra Mondiale, ma il tema dell’amicizia resta fondamentale “non è facile essere all’altezza del tuo concetto di amicizia! Ti aspetti troppo dai comuni mortali, mio caro Hans… ”. Infatti, per Konradin più del legame con Hans era importante il concetto di appartenenza a un antico casato della società germanica di allora “gli Hohenfels facevano parte della nostra storia”. Nel 1989 Jerry Schatzberg trasse il film omonimo sceneggiato dallo stesso Uhlman e dal drammaturgo Harold Pinter interpretato da Jason Robards nei panni dell’Hans adulto, da Christien Anholt in quelli di Hans giovane e da Samuel West in quelli di Könradin.

Nel Giorno della Memoria un libro su cui meditare, capace di scuotere le nostre coscienze e che nel corso degli anni è diventato un classico, ancora presente nella classifica dei tascabili, volume da leggere per la prima volta e da riscoprire. Al termine dell’introduzione Koestler scrive “… credo sinceramente che questo smilzo volumetto troverà una sua collocazione duratura negli scaffali delle librerie”.

Non ricordo esattamente quando decisi che Konradin avrebbe dovuto diventare mio amico, ma non ebbi dubbi sul fatto che, prima o poi, lo sarebbe diventato”.

Fred Uhlman nacque a Stoccarda il 19 gennaio 1901 e morì a Londra l’11 aprile 1985. Scrittore, pittore e avvocato tedesco. Nel 1971 con la pubblicazione de L’amico ritrovato iniziò una trilogia la Trilogia del ritorno che comprende Un’anima non vile e Niente resurrezioni per favore. Feltrinelli ha pubblicato la sua autobiografia Storia di un uomo.

Autore: Fred Uhlman
Titolo: L’amico ritrovato
Editore: Feltrinelli Tascabili
Anno di pubblicazione: 2010
Prezzo: 5,50 euro
Pagine: 92

/ 592 Articles

Alessandra Stoppini

One Comment

  1. Simone

    Lo lessi al tempo delle medie.