Il XX secolo per Ken Follett ne “La caduta dei giganti”

Alessandra Stoppini

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la-caduta-dei-gigantiLa caduta dei giganti (Mondadori), esce oggi in contemporanea mondiale in quattordici paesi tra cui l’Italia. Fall of giants fa parte della trilogia storica Century alla quale Follett dedicherà altri 2 monumentali tomi.

La storia di cinque famiglie di cinque paesi diversi. La sorte dei membri sono destinate a intrecciarsi tra di loro in un periodo storico che va dal 1911 passando per la I Guerra Mondiale fino alla Rivoluzione Russa. Il secondo volume che racconterà le vicende dei figli dei protagonisti de La caduta dei giganti comprenderà il periodo della Depressione e della II Guerra Mondiale e uscirà nel 2012. Nel terzo volume entrerà in scena la terza generazione delle cinque dinastie famigliari e racconterà la Guerra Fredda e il ’68. Uscita prevista nel 2014. Mentre la famiglia inglese dei Fitzherberth e quella tedesca dei nobili von Ulrich appartengono all’aristocrazia, quella russa dei Peskov e quella gallese dei Williams provengono dal proletariato. Nell’altro continente negli Stati Uniti Gus Dewar si muove sullo sfondo della White House nella quale Presidente degli States è Woodrow Wilson.

Ken Follett ha pubblicato ventisei libri con l’ottimo successo di vendita di ben centoventi milioni di copie, tredici milioni solo in Italia. Un record per uno scrittore che durante la sua prolifica e proficua produzione letteraria ha spaziato verso tutti i generi, partendo dal classico thriller di spionaggio La cruna dell’ago che ha vinto Edgar Award, diventato film nel 1981 con protagonista Donald Sutherland nel ruolo della spia nazista, o Sulle ali delle aquile. Follett si è cimentato anche con il terremoto ne Il martello dell’Eden, e con le biotecnologie ne Il terzo gemello. Il genere nel quale l’autore dà il meglio di sé è il romanzo storico. “Lo stesso giorno in cui Giorgio V fu incoronato nell’Abbazia di Westminster a Londra, Billy Williams scese per la prima volta in miniera ad Aberoween, nel Galles meridionale”. Un libro impegnativo e difficile per stessa ammissione dell’autore, edito nel Regno Unito da Macmillan. La stesura del tomo è durata due anni e mezzo durante i quali Follett ha consultato ben otto storici. “Volevo raccontare tutto quello che era avvenuto tra l’attentato di Sarajevo e lo scoppio della guerra… ma il romanzo doveva essere incentrato sul destino degli individui coinvolti” ha dichiarato lo scrittore. “Questa è la nostra storia”. È questo il segreto di Follett, raccontare la storia d’individui più o meno importanti, piccoli ingranaggi di un meccanismo complesso com’è stato il Novecento.

Il secolo breve di Eric Hobsbawm è zeppo di avvenimenti drammatici, scoperte sensazionali e trasformazioni sociali, economiche e culturali. Tutto questo non poteva non passare inosservato all’occhio di acuto indagatore di Follett. La nostra storia recente attraverso le abili mani e lo stile semplice e avvincente dell’autore diventa quindi narrazione epica, feuilleton, affresco storico indimenticabile, romanzone – fiume da leggere pagina dopo pagina senza un attimo di noia per la cui traduzione la Mondadori si è avvalsa dell’aiuto di quattro traduttori. Da Londra a Parigi, da San Pietroburgo a Washington tra drammi privati, spie e un devastante conflitto. “Ho scelto il Novecento perché è così vicino, mio nonno era nell’esercito britannico, nel 1916”.

Memoria personale che diventa memoria collettiva da parte di un autore da sempre innamorato della Storia. Lo stesso era accaduto con la pubblicazione delle mille pagine de I pilastri della terra, più di venti milioni di copie vendute. Nell’Inghilterra del sud del XII secolo tutto ruota intorno alla laboriosa costruzione di un’immensa cattedrale nella cittadina di Kingbridge. Amore, passione, odi e vendette si consumano all’ombra dell’opera in costruzione. Diciotto anni dopo Follett ha scritto il sequel Mondo senza fine. Il Medioevo, il secolo buio e oscurantista per eccellenza non era mai sembrato tanto vivo, reale e vicino a noi con i suoi protagonisti animati da emozioni forti e intense. The Pillars of the earth è diventato una miniserie televisiva che andrà in onda su SKY Cinema 1 il prossimo 1° ottobre, una mega produzione internazionale di Ridley e Tony Scott, nella quale lo stesso Follett si è divertito a fare una breve apparizione.

Una curiosità è che il primo libro della trilogia storica Century esce con due copertine diverse: una nera (in edizione limitata) e una bianca. La storia d’amore tra Lady Maud Fitzherbert, ardente sostenitrice del diritto di voto alle donne, e l’affascinante Walter von Ulrich, spia tedesca presso l’Ambasciata di Londra, avrà un esito positivo? Per saperlo non resta altro che leggere La caduta dei giganti scritto da un autore che divertendo ha anche l’ambizione “di voler aiutare i lettori a capire” e a essere informati. Chissà quanti lettori dopo aver divorato il romanzo avranno compreso le vere ragioni dello scoppio della Grande Guerra, quella stessa guerra studiata a scuola spesso malvolentieri.

Il conte Fitzherbert, ventotto anni, noto a parenti e amici come Fitz, era il nono uomo più ricco della Gran Bretagna. Non aveva fatto nulla per guadagnarsi quell’enorme patrimonio: aveva semplicemente ereditato migliaia di ettari di terra in Galles e nello Yorkshire”.

Ken Follett è nato a Cardiff il 5 giugno 1949. La famiglia si trasferisce a Londra, dove lo scrittore studia filosofia all’University College. Nel 1979 dopo essersi laureato, intraprende un corso post – laurea di giornalismo e inizia a lavorare come apprendista reporter a Cardiff nel South Wales Echo. Dopo tre anni ritorna a Londra per lavorare nell‘Evening Standard. Qualche anno più tardi lascia il giornalismo, diventa vicedirettore della Everest Books e inizia a scrivere. Il successo arriva nel 1978 con La cruna dell’ago. Vive con la seconda moglie Barbara Broer, deputato del Parlamento nelle file dei laburisti tra Londra e Stevenage nell’Hertfordshire. Moltissimi sono i libri editi da Follett in Italia tutti pubblicati da Mondadori. Ne citiamo alcuni: Il codice Rebecca (1980), Sulle ali delle aquile (1983), I pilastri della terra (1989), Il terzo gemello (1996), Nel bianco (2004), Mondo senza fine (2007).

Autore: Ken Follett
Titolo: La caduta dei giganti
Editore: Mondadori
Anno di pubblicazione: 2010
Prezzo: 25 euro
Pagine: 1038

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Alessandra Stoppini

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