“La valigia delle carabattole” e la forza delle immagini

Matteo Chiavarone

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valigia_delle-carabattoleLa valigia delle carabattole“, l’ennesimo squisito volume dell’editore Orecchio Acerbo. Il libro si presenta come un prezioso omaggio alla ricchezza interpretativa che solo le immagini sanno offrire.

Con i testi di Ljudmila Petrusevskaja, una delle autrici più visionarie del panorama letterario russo (ed europeo), e i disegni di Luci Gutierrez, artista versatile già apprezzata con volumi quali Miss Galassia (con testi di Stefano Benni) e L’albergo di delle fiabe (Elio Pecora, il divertimento e il desiderio di sognare diventano un’unica forza che ti penetra dall’interno.

Un volume rivolto naturalmente ai bambini ma anche, perché no, ad un pubblico adulto, desideroso di gettarsi in un mondo altro affascinante e incantato e capace di cogliere la qualità espressiva dei tratti di Luci Gutierrez. La storia, come sempre in questi casi, è ridotta all’osso: un sarto si diverte a cucire gli abiti più strani (camice con tre maniche, cappelli con le tasche, calzoni senza gambe) fino all’incontro con una strega che lo condanna a portare sempre con sé, ovunque, una valigia.

Nel gioco dei paradossi quella che di fatto è una terribile punizione crea intorno a sé un alone di attrazione: la borsa, e la condanna, passano di mano in mano fino a tornare tra le braccia della fattucchiera.

L’autrice gioca con un ritmo frenetico e incalzante smascherando i vizi dell’uomo: l’ingordigia, la stupidità, l’inefficace furbizia e, soprattutto, la smania del possesso. Un richiamo metaforico all’opulenza del mondo di oggi: un mondo che, negli oggetti, trova l’unica soluzione di felicità. Ma qui, in questo gioco di pecchi tra la realtà e la fiaba, tutto diventa goffo e ridicolo: perché in fondo la società contemporanea, nei suoi eccessi, non è altro che goffa e ridicola.

Ljudmila Petruševskaja: nata a Mosca nel 1938, è tra i continuatori del grande realismo russo. Prima di affermarsi come scrittrice ha lavorato come giornalista e corrispondente radiofonica. I suoi scritti, inizialmente, circolavano clandestinamente e per lungo tempo è stata nota solo ai conoscitori della letteratura russa underground. Ljudmila Petruševskaja è anche autrice di fiabe, nel corso della sua carriera, ha ricevuto molti importanti riconoscimenti tra cui l’Alexander Pushkin Prize, nel 1991. Tra le sue opere pubblicate in Italia ricordiamo:“Il mistero della casa” (Armando editore,1998); “Favole dopo le favole” (Il Melangolo, 1995); “Dopo le favole” (Il Melangolo, 1992); “Il mio tempo è la notte” (Mondadori, 1993); “Tre ragazze vestite d’azzurro” (BMG Ricordi Publications, 1991); “Amore immortale” (Mondadori, 1990). Nel catalogo di orecchio acerbo, “La valigia delle carabattole” illustrato da Luci Gutiérrez (2010) e “Il muro bianco”, racconto inedito all’interno di “1989”, un’antologia illustrata da Henning Wagenbreth.

Luci Gutiérrez è nata a Barcellona (Spagna) nel 1977, dove vive e lavora. Insegna illustrazione applicata e pubblicità e pubblica una rivista chiamata “Garabattage”. Ha illustrato vari libri per ragazzi fra cui “Valentì el clandestì” (Editorial La Galera, 2004) e “Un princep massa encant y altres personnatges amb problemes” (La Magrana, 2004). Le sue illustrazioni sono apparse inoltre nel libro edito da Media Vaca “Mis primeras 80.000 palabras”. Realizza anche immagini per la pubblicità, e per questo lavoro, nel 2004, ha ottenuto il premio Junceda. Le sue immagini sono state esposte in numerose mostre personali e collettive. Nel catalogo di orecchio acerbo: “La valigia delle carabattole” di Ljudmila Petrusevskaja (2010), “Miss Galassia” di Stefano Benni (2008) e “L’albergo delle fiabe” di Elio Pecora (2007) menzione al Bologna Ragazzi Award 2008.

Autore: Ljudmila Petruševskaja (disegni di Luci Gutiérrez)
Titolo: La valigia delle carabattole
Editore: Orecchio Acerbo
Anno di pubblicazione: 2010
Prezzo: 14 euro
Pagine: 40

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Matteo Chiavarone

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