Dame Agatha la Regina del delitto

Alessandra Stoppini

Tagged: ,

poirot-agathaLe grandi indagini di Hercule Poirot e “I grandi casi di Miss Marple” (Mondadori 2010) di Agatha Christie. A 90 anni dalla nascita dell’inimitabile investigatore belga e a 80 dalla comparsa sulla scena del crimine della simpatica e arguta Miss Jane, Mondadori dedica 2 volumi a questi personaggi evergreen della letteratura poliziesca mondiale. L’antologia che ha come protagoniste le appassionanti avventure di Poirot contiene: Assassinio sull’Oriente Express (1934), Poirot sul Nilo ( 1937) e Corpi al sole (1941).

I romanzi raccolti nel volume I grandi casi di Miss Marple sono: C’è un cadavere in biblioteca (1942), Un delitto avrà luogo (1950) e Polvere negli occhi (1953).

Mentre la I Guerra Mondiale infuriava in Europa, una giovane Agatha da poco moglie di un pilota della Royal Air Corps iniziava a scrivere la sua prima detective story chiamata The mysterious affair a Styles, protagonista Hercule Poirot un ex funzionario della polizia belga. La futura regina del giallo prestava allora il suo contributo alla guerra lavorando come assistente al dispensario presso l’ospedale di Torquay, nel quale aveva appreso molte nozioni su veleni e medicinali vari.

Nel suo primo giallo pubblicato nel 1920, nato come scommessa con la sorella che non la credeva capace di scrivere una detective story, apparve la figura di Hercule Poirot. “Era un ometto dall’aspetto straordinario. Era alto meno di un metro e sessantacinque, ma aveva un portamento molto eretto e dignitoso. La testa era a forma di uovo, costantemente inclinata da un lato. Le labbra erano ornate da un paio di baffi rigidi, alla militare. Il suo abbigliamento era inappuntabile”. Così lo descrive il capitano Hastings la prima volta che ha il piacere di fare la sua conoscenza nella prima delle tante avventure che li vedrà protagonisti.

Il cosmopolita Hercule Poirot è dotato di un fiuto eccezionale, detesta le armi e l’inspiegabile e risolve i casi giudiziari più intricati grazie al lavoro infaticabile delle sue “celluline grigie”, mettendo in moto gli ingranaggi della sua fantastica mente. Ragionamento e deduzione sono le armi delle quali dispone che non sbagliano mai un colpo. Attenzione! Non domandate a Monsieur Poirot se sia di nazionalità francese, perché egli si offende immediatamente! È belga! Ma questo straordinario personaggio dalla mente logica che vive a Londra in un condominio e che non è un sentimentale, ha un debole che rivela la sua natura mortale. Hercule essendo un elegantone se vede un inesistente granello di polvere nei suoi abiti si adombra, perché “gli avrebbe dato più fastidio di una ferita”.

In Assassinio sull’Orient Express, uno dei più belli e celebri romanzi della Christie, mentre fuori nevica e il treno è bloccato Samuel Edward Ratchett un uomo dal losco passato viene accoltellato barbaramente e ripetutamente. Poirot il quale si trova come passeggero sull’Express indaga. Attraverso un’esauriente ricostruzione ad alta tensione dell’assassinio da parte dell’investigatore tutti i componenti del mosaico come per magia torneranno al loro posto. Un filo invisibile che parte dal passato lega i dodici personaggi coinvolti… Il romanzo pubblicato a puntate nell’estate del 1933 dal settimanale statunitense The Saturday Evening Post fu scritto dall’autrice mentre si trovava a Istanbul ospite del Pera Palace Hotel.

Oreste del Buono scrisse riferendosi a questo romanzo che “Hercule Poirot si muove tra i vari personaggi con la consueta sicumera e infallibilità, senza il minimo impaccio internazionale”. Da questo capolavoro per ambientazione e trama fu tratto il film omonimo nel 1974, regia di Sidney Lumet che valse a Ingrid Bergman l’Oscar come migliore attrice non protagonista, Albert Finney nei panni di un perfetto Hercule Poirot. In Poirot sul Nilo teatro del crimine è un battello in crociera che naviga sul fiume egiziano nel quale viene uccisa una ricca ereditiera in viaggio di nozze, Lynnet Doyle.

Un gioco da ragazzi per il pomposo e vanaglorioso investigatore sbrogliare la matassa e senza avere una prova in suo possesso. Nel 1978 il regista John Guillermin diresse Assassinio sul Nilo con Peter Ustinov nei panni di Poirot, Oscar ai migliori costumi. In Corpi al sole nell’atmosfera incantata dell’Isola del Contrabbandiere la tragedia è in agguato. Al riparo di una baia la bellissima attrice Arlena Stuart viene strangolata in spiaggia. Povero Hercule, nemmeno in vacanza riesce a riposarsi! Anche da questo giallo è stato tratto un film nel 1982 Delitto sotto il sole regia di Guy Hamilton con Peter Ustinov che indaga sotto un sole cocente.

Nel villaggio di Sant Mary Mead vive un’innocua vecchietta che non si è mai sposata la quale ama il suo giardino, sorseggiare il tè e lavorare a maglia. Non sa spiegarsi il motivo ma attorno a lei spesso accadono delitti inquietanti che la vedono coinvolta con suo sommo divertimento. Miss Jane risolve ogni caso grazie al suo intuito, alla sua capacità di osservazione. Miss Marple all’apparenza mite come un agnello invece è astuta come una volpe, non lasciatevi fuorviare dal suo aspetto remissivo, dal suo sorriso innocente! È così fin dal suo debutto avvenuto nel romanzo Murder at the Vicarage (1930). In C’è un cadavere in biblioteca, una giovane donna è stata strangolata e il suo corpo privo di vita si trova nella biblioteca della villetta del colonnello Bantry. Miss Marple esperta di assassini e misteri si mette sulle tracce del colpevole. Un delitto avrà luogo, la morte viene annunciata ma l’assassino non ha fatto i conti con l’abilità dell’investigatrice dilettante Jane Marple… Rex Fortescue ricco uomo d’affari è stato avvelenato, un’intera famiglia è in pericolo. Polvere per gli occhi per Miss Marple? Assolutamente no! Basta osservare i comportamenti degli indiziati e l’enigma è risolto… Anche dai romanzi dedicati “all’osservatrice della natura umana”, come la stessa Jane si definisce, sono stati tratti film e serie televisive di successo.

I palcoscenici dei delitti nei quali Agatha Christie ha ambientato la trama dei suoi tanti romanzi sono grandi dimore avite, luoghi di villeggiatura frequentati dal jet – set internazionale, piccoli villaggi old british dai campi verdeggianti e dal mutevole cielo, case di campagna durante un classico week – end autunnale o sotto la neve natalizia. Lo stile è scorrevole, avvincente, ricco di suspence, inconfondibile, semplice e intrigante. Una scrittura quella della Christie che ha catturato e che continua a catturare milioni di lettori di tutto il pianeta. La scrittrice inglese più letta nel mondo al momento della sua morte aveva venduto trecentocinquanta milioni di copie. Per questo possiamo considerare Dame Agatha come l’incontrastata regina del delitto di tutti i tempi.

Erano circa le cinque di una mattina d’inverno, in Siria. Lungo il marciapiede della stazione d’Aleppo, era già formato il treno che gli orari ferroviari internazionali indicavano pomposamente col nome di Taurus Express, e che consisteva in due vetture ordinarie, un vagone – letto e un vagone – ristorante con annesso cucinino”.

Agatha Christie Agatha Mary Clarissa Miller nacque e Torquay il 15 settembre 1890. Cresciuta in una famiglia borghese non frequentò mai le scuole istruita dalla madre Clara Boehmer, dalla nonna e dalle governanti. Il padre Fred Miller, agente di cambio americano morì nel 1901. Nel ’14 sposò Archibald Christie dal quale nel ’19 nascerà la sua unica figlia Rosalind. Nel ’20 venne pubblicato Poirot a Styles Court scritto durante la guerra. Nel 1923 la rivista Sketch le diede l’incarico di scrivere dodici romanzi aventi come protagonista Hercule Poirot. Nel 1926 il marito le chiese il divorzio e la scrittrice reagì scomparendo misteriosamente per una settimana, ma quando viene ritrovata a Harrogate, località termale dell’Inghilterra settentrionale non seppe dare una plausibile spiegazione. Durante un viaggio verso Bagdad il suo futuro marito l’archeologo Max Mallowan che sposò nel 1930. La Christie va anche ricordata per aver scritto diciotto opere teatrali tra le quali la famosa Trappola per topi (1952). E’ nel romanzo Sipario (1975) che la scrittrice decise di far morire Poirot. Nel 1954 le venne assegnato il famoso premio letterario americano “Grand Masters of the Mistery Writers of America” e nel 1971 ricevette l’onorificenza di Dama dell’Impero Britannico. Agatha Christie morì il 12 Gennaio 1976 nella sua casa di campagna a Wallingford nell’Oxfordshire. Nello stesso anno uscì postuma la sua autobiografia Una vita.

Autore: Agatha Christie
Titolo: Le grandi indagini di Poirot
Editore: Oscar Mondadori
Anno di pubblicazione: 2010
Prezzo: 14 euro
Pagine: 684

Autore: Agatha Christie
Titolo: I grandi casi di Miss Marple
Editore: Mondadori
Anno di pubblicazione: 2010
Prezzo: 14 euro
Pagine: 636

/ 592 Articles

Alessandra Stoppini

Comments Closed

Comments for this post are now closed.