Torino, il salone del libro entra in scena la Memoria

Francesca Zeroli

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fiera-del-libro-torinoUn albero capovolto, le radici in vista, emblema del fatto che tutti noi siamo ciò da cui veniamo, la nostra Memoria. Questo il simbolo della 23esima edizione della Fiera internazionale del libro di Torino, dedicata al tema della Memoria.

La Fiera torna a chiamarsi Salone ma mantiene la formula che l’ha resa la principale vetrina dell’editoria italiana, con 1400 espositori, dai grandi gruppi ai piccoli editori emergenti e un ricchissimo programma di appuntamenti che promette come sempre di accontentare tutti i palati.

Guidato da Rolando Piccioni ed Ernesto Ferrero, madrina Sandra Ozzola, co – fondatrice della casa editrice E/O, il Salone si svolgerà dal 13 al 17 maggio presso il Lingotto di Torino. Parleranno dei loro nuovi libri Eugenio Scalfari (“Per l’alto mare aperto”, una riflessione sulla modernità travolta da una sorta di invasione barbarica), Franco Cordero (“Il brodo delle undici. L’Italia nel nodo scorsoio”), Enzo Bianchi (“La paura dello straniero”), Ernesto Galli della Loggia, Massimo Cacciari e Pietro Coda (autori di “Io sono il Signore Dio tuo”).

Attesi al Lingotto Fiere anche i protagonisti della stagione letteraria, come Gianrico Carofiglio, Wu Ming, Gad Lerner con il suo libro di memorie famigliari, Susanna Tamaro. Insieme a loro, Silvia Avallone, Camilla Baresani, Benedetta Cibrario, Alain Elkann, Marco A. Ferrari, Antonio Franchini, Christian Frascella, Massimo Gramellini, Davide Longo, Rosetta Loy, Rosa Mogliasso, Marta Morazzoni, Rosa Matteucci, Margherita Oggero, Laura Pariani, Lorenzo Pavolini, Antonio Pennacchi, Vauro nelle vesti inedite di narratore, Emanuele Trevi, Walter Veltroni con il suo romanzo sulla strage dello stadio Heysel di Bruxelles, Dario Voltolini. La partecipazione di Alberto Bevilacqua coincide con la pubblicazione del Meridiano delle Opere presso Mondadori.

La scelta della memoria quale motivo conduttore nasce dalla constatazione di un paradosso: proprio nel momento in cui, grazie alle nuove tecnologie, possiamo disporre di sterminate banche dati, tanto vaste come da sfidare la nostra stessa immaginazione e capacità di gestione, ci siamo accorti che il nostro rapporto con il passato si è fatto distratto, intermittente, quasi infastidito. Tra i numerosi appuntamenti in programma, le lectio magistralis di Gianfranco Ravasi sulle religioni del ricordo («Fate questo in memoria di me»), di Mario Botta sul delicato rapporto dialettico che l’architettura intrattiene con il passato e di registi come Giuseppe Tornatore (Ba’aria) e il francese Claude Lanzmann, autore del monumentale docu-film sulla Shoah, ma anche della travolgente autobiografia “La lepre della Patagonia”, sull’uso cinematografico e letterario della memoria. Sul medesimo tema anche il dialogo tra Pupi Avati e Andrea Vitali.

Paese ospite: l’India. Il Salone 2010 vuole privilegiare i narratori che sono rimasti in patria, a vivere e descrivere i conflitti e le tensioni di una realtà in tumultuosa evoluzione. Accanto a scrittrici largamente apprezzate in Occidente, come Kiran Desai e Anita Nair, ci saranno dunque Vikas Swarup, il diplomatico-scrittore che ha conosciuto una fama mondiale attraverso il film “Slumdog Millionaire” tratto da un suo romanzo e scrittori che affrontano coraggiosamente i guasti di uno sviluppo che accentua diseguaglianze e ingiustizie, quali Indra Sinha (che ha dedicato un romanzo al disastro di Bhophal), Tarun Tejpal (il «Saviano indiano»), Altaf Tyrewala, Kiran Nagarkar, Ambarish Satwik.

Torna nel Padiglione 5 con la sua quarta edizione il Bookstock Village, il progetto del Salone Internazionale del Libro promosso e sostenuto dalla Compagnia di San Paolo e dedicato ai giovani lettori, dalla prima infanzia all’università. Nel cuore del Village troneggia la grande Arca della memoria, che ospiterà gli eventi di maggior richiamo. Il programma per i più piccoli fino ai 14 anni è a cura di Eros Miari (“La memoria che guarda avanti”), quello per gli over 14 è a cura di Boosta Dileo, tastierista dei Subsonica (“La memoria vista di lato”). Fra gli ospiti, Margherita Hack, Paola Capriolo, Pierluigi Baima Bollone, Carlo Lucarelli, Red Ronnie, Paolo Bonolis.

Al Salone 2010 debutta Invasioni Mediatiche, la nuova area evoluzione di Comics Park Animaton Studios. Media, fumetti, giochi e musica, un vero universo mediatico all’interno del Padiglione 2, che accompagna il visitatore alla scoperta del panorama delle produzioni culturali contemporanee: dai fumetti alle graphic novels, dai giochi fisici e virtuali alle consolle di videogiochi di ultima generazione, dalle etichette discografiche alle nuove tecnologie digitali di fruizione culturale.

Altra novità, il Premio Salone Internazionale del Libro, un riconoscimento destinato a uno scrittore che con la sua opera abbia saputo fare della letteratura uno strumento irrinunciabile di conoscenza. Finalisti, Paul Auster, Carlos Fuentes, Amos Oz.

Non mancheranno gli incontri dedicati alla piccola e media editoria, all’Incubatore, lo spazio dedicato alle case editrici con meno di 24 mesi di vita e non legate a grandi gruppi editoriali.

Per info: http://www.salonelibro.it/it/home.html

Guarda lo spot del Salone: http://www.youtube.com/watch?v=n0uGvyxNUvA&feature=player_embedded

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