Nothomb: il viaggio d’inverno

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il_viaggio_dinvernoInnamorarsi d’inverno non è una buona idea“. Il freddo e l’amore, due ingredienti sempre molto azzeccati per un romanzo; soprattutto se si parla dell’ultima novità della scrittrice Amélie Nothomb. “Il viaggio d’inverno” (Voland, 2010) è il diciottesimo libro della scrittrice belga di lingua francese, traduzione affidata a Monica Capuani.
Il libro. Intriso della stessa cupezza dell’ultima opera di Schubert ma, come sempre nella Nothomb, anche di un humour perverso e una giovialità provocatrice insostituibile. Il narratore, Zoile, impegato all’EDF, sta per organizzare un attentato aereo per vendicarsi di una delusione d’amore. Ha tentato di tutto per sedurre la bella Astrolabe. Ha sopportato la continua presenza della sua amica, scrittrice autistica, ha assunto e fatto assumere alle due ragazze dei funghetti allucinogeni. e altre cose.

In questo nuovo racconto, l’autrice di “Causa di forza maggiore“, si rivela uguale a sé stessa.

Si è capaci di tutto quando si è innamorati, sembra volerci dire la Nothomb in questo suo ultimo Viaggio d’inverno.

belga,
L’autrice è stata recentemente in Italia per incontrare i suoi lettori: venerdì 14 maggio a Roma, sabato 15 maggio per la Fiera del Libro a Torino, e domenica 16 maggio ancora a Torino per poi andare ad Arona.

Amélie Nothomb, scrittrice belga di lingua francese. Figlia di diplomatici, è nata a Kobe, in Giappone, nel 1967. Nel 1992 viene pubblicato in Francia da Albin Michel il suo primo romanzo, Igiene dell’assassino, che diventa il caso letterario dell’anno: 100.000 copie vendute, due riduzioni teatrali, un film. Nelle edizioni tascabili lo stesso romanzo vende altre 125.000 copie. Da quel momento pubblica un romanzo all’anno, fedele alla stessa casa editrice, Albin Michel, come in Italia è fedele alla Voland. Il romanzo Stupore e tremori (Albin Michel 1999) ha venduto in Francia 400.000 copie. Tradotta in 15 lingue, ha ottenuto numerosissimi premi letterari tra cui il Grand Prix du roman de l’Académie Française e il Prix Internet du Livre per Stupore e tremori (da cui è stato tratto anche un film diretto da Alain Corneau), il Prix de Flore per Né di Eva né di Adamo e due volte il Prix du Jury Jean Giono per Le Catilinarie e Causa di forza maggiore. Sin dal suo primo romanzo Amélie Nothomb ha imposto uno stile: sguardo incisivo, spesso impietoso e crudele, umorismo fulmineo, storie originali che ruotano intorno a sentimenti eterni.

Autore: Amélie Nothomb
Titolo: Il viaggio d’inverno
Editore: Voland
Anno di pubblicazione: 2010
Prezzo: 12 euro
Pagine: 112

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