L’amara medicina cinese per curare la crisi economica

Francesco Bove

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maonomicsMaonomics (Rizzoli, 2010) dell’economista Loretta Napoleoni è un libro veramente forte e, forse, una delle analisi più importanti e radicali sul miracolo economico cinese.

La lettura del saggio deve essere preceduta da una corretta interpretazione di questa frase che si trova in quarta di copertina : “I cinesi comunisti sono diventati capitalisti migliori di noi. Per questo il loro modello di sviluppo può salvare la nostra economia e, forse, riformare la nostra democrazia”. Affermazione coraggiosa, ma non avventata. La Napoleoni spiega che la Cina ha sviluppato un modello economico né capitalista né comunista che funziona perché si sono introdotte delle riforme nel sistema maoista classico adattando il marxismo alla politica capitalista e globalizzata.

Messa così, potrebbe sembrare che la Napoleoni voglia affermare che “l’amara medicina cinese” è un ottimo rimedio per il mondo occidentale; ma non è così. La vera tesi di fondo di Loretta Napoleoni – che porta avanti da anni e che ritroviamo anche ne La morsa – è che il nostro sistema ha bisogno di profonde riforme, proprio come hanno fatto i cinesi, e Maonomics vuole semplicemente comparare i due modelli economici per far accantonare una serie di pregiudizi sulla Cina e per riconsiderare alcuni aspetti della nostra economia.

La Napoleoni fa affermazioni pesanti come macigni soprattutto quando scrive che la democrazia in Occidente si basa su un contratto sociale obsoleto, a differenza della democrazia cinese che, in ogni sua forma, è retta da un contratto sociale solido; oppure quando, controcorrente, scrive che la Cina è divenuta la “fabbrica del mondo a prezzi stracciati” grazie all’Occidente e alle organizzazioni camorristiche. Dite la verità, vi hanno mai raccontato questa storia?

Insomma, secondo la Napoleoni, tutto quel che sappiamo sulla Cina non è affatto vero e l’intento di Maonomics è quello di riuscire a offrire una tesi contraria a quella comune, a sollevare questioni, a provocare un dibattito (vi consiglio di leggere e scaricare, dopo la lettura, le “reazioni della rete”, trovate il pdf sul sito di Loretta Napoleoni) e, in questo, ha centrato l’obiettivo.

Si può non essere d’accordo al 100%, si può trovare non documentata – nonostante una vasta bibliografia a corredo dell’opera – la tesi della Napoleoni ma, almeno, questo testo ha il pregio di mettere in discussione alcuni assunti, mettersi in discussione e offrire un solido punto di vista che, nel bene o nel male, non vi lascerà indifferenti.

Loretta Napoleoni è un’economista, esperta di economia internazionale, scrittrice, consulente di governi e organizzazioni internazionali, collabora con la CNN, El Pais, Internazionale, L’espresso, il Venerdì di Repubblica e altre testate. Ha pubblicato, ultimamente, in Italia Economia Canaglia (Il saggiatore 2008) e La Morsa (Chiarelettere, 2009).

Autore: Loretta Napoleoni
Titolo: Maonomics
Editore: Rizzoli
Anno di pubblicazione: 2010
Prezzo: 19,50 euro
Pagine: 375

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Francesco Bove

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