Si intitola “Il cavaliere, la strega, la Morte e il diavolo” (Lindau, 2009) l’ultimo libro di Silvana De Mari, medico e scrittrice, soprattutto di opere fantasy di successo (L’ultimo elfo, La bestia e la bella). Ma questo titolo fantastico non deve trarre in inganno.
Infatti non si parla di orchi o di incantesimi nei nove racconti di genere vario e di diversa ispirazione, sigillati con un saggio finale sulla morte, che vanno a comporre quest’ultima fatica dell’autrice campana. Si narra, bensì, di vite coraggiose, personalità sublimi e distaccate, di avvenimenti spesso tragici, di una tragicità catartica e consolatoria.
Nove racconti, dunque, di ambientazione ed epoca varie: dalla Sicilia oscura dell’invasione musulmana e dell’inquisizione de Il cavaliere, la strega, la Morte e il diavolo, racconto che dà il titolo al libro, alle rivolte dei garibaldini sul Volturno di Capua 1860, dalle rappresaglie dei tedeschi, durante la seconda guerra mondiale, di Santa Maria Capua Vetere, provincia di Caserta, 1943, ai giorni nostri e forse anche oltre con il racconto Cronache di vascello del capitano Aquindici, disperso sul pianeta dei barbari.
Un vero filo conduttore comune: la morte, grande protagonista della vita di ogni individuo, in grado di annientare ogni velleità terrena ma capace, anche, di rendere a coloro che si sono distinti per coraggio e valore, ciò che la vita spesso ha negato. Quella stessa morte che solo l’amore, forse, può sconfiggere, almeno in parte.
Così, attraverso una scrittura limpida, schietta e coincisa l’autrice riesce a farsi portavoce del coraggio e della disperazione dei più umili, dei perseguitati, dei diversi che nei secoli si sono battuti con valore contro l’ignoranza e la stupidità dei propri simili, contro i fanatismi religiosi e le ottusità di chi detiene il potere, dimostrando quanto l’amore per l’altro o per una nobile causa possano sconfiggere, a volte, persino “l’ombra nera” della morte.
“Il cavaliere, la strega, la Morte e il diavolo” si rivela, allora, un libro davvero prezioso e raro, capace di far emozionare il lettore, lasciandolo trasognato e immerso nello stupore proprio di chi, ascoltando una storia narrata da abile cantore, per un attimo si smarrisce, perso dietro a lampi e visioni oniriche dal dolce sapore antico.
Silvana De Mari è un medico. Un medico che scrive. Ha un figlio, un marito, una sorella, nipoti, alcuni amici e dei vicini di casa. Vive in mezzo ai boschi e alle vigne. Ha un cane e lo porta fuori tutte le mattine, in mezzo alle vigne e ai boschi. Possiede un minuscolo frutteto e sa potare. Tra i suoi libri, ricordiamo i fantasy di straordinario successo: “La bestia e la bella“, “L’ultimo elfo“, “L’ultimo orco“, “Gli ultimi incantesimi“, il saggio “Il drago come realtà” (tutti editi da Salani) e il romanzo “Il gatto dagli occhi d’oro” (Fanucci).
Autore: Silvana De Mari
Titolo: Il cavaliere, la strega, la Morte e il diavolo
Editore: Lindau
Anno di pubblicazione: 2009
Prezzo: 16 euro
Pagine: 242
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