Racconti di un “Cuore di cuoio”. La vita attorno ad un pallone

Chiara Pieri

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cuoredicuoioIl calcio giocato, vissuto e seguito con fervore da un gruppo di 15enni di Taranto è il grande protagonista del libro di Cosimo Argentina, “Cuore di cuoio” (Fandango, 2010). Il racconto del magnifico giocattolo.

Una storia adolescenziale, ambientata in un sud in fase di affermazione, dove tra i ragazzi esiste una sola passione, quella per il pallone.

Sul finire degli anni ’70 Taranto è una città che si sta sviluppando, tra industrie, quartieri nuovi e divertimenti, sebbene continuino a persistere le vecchie tradizioni. Qui si muove un gruppo di quindicenni, tutti appassionati di calcio, a tal punto da soprannominare persino le ragazze con i nomi delle squadre del cuore. Tra tutti spicca Camillo Marlo, detto Krol, come il suo beniamino, il difensore dell’Olanda Ruud Krol. Krol ha un’incrollabile fede nel pallone e il suo sogno è quello di sfondare e poter giocare in serie A.

La sua vita scorre tra la scuola, gli allenamenti nelle regionali, i pomeriggi con gli amici, i compari, a guardare le ragazze o a fare qualche partitella, le terribili lezioni di musica di zia Melodia, ma soprattutto a seguire il Taranto, l’amatissima squadra della città. A metà stagione però l’idolo dei tifosi, il campione Erasmo Jacovone muore in un incidente stradale, provocando un grande shock nel mondo dei ragazzi. Intanto per Krol si fa sempre più concreta la prospettiva di andare alla Juventus, ma i suoi sogni riusciranno a realizzarsi?

Cuore di cuoio è un libro che si legge con passione, è un romanzo di formazione tutto meridionale, immediato e coinvolgente, anche nelle sue inflessioni dialettali, capaci di rendere ancora più vivo il racconto di una generazione di giovani, bighellona e sfaccendata, ma unita in un unico credo, quello per il calcio.

“Eravamo nel 1978 e quello che volevamo, noi compari, era solo fare un po’ di macello, spingerci, ridere, fare battute e sfotterci l’un l’altro. Le ragazze a quell’epoca venivano dopo. Venivano dopo gli amici e dopo il pallone; un terzo posto onorevole, direi.”

Cosimo Argentina è nato a Taranto nel 1963 e vive in Brianza, dal 1990. Ha esordito nel 1999 con il romanzo Il cadetto edito da Marsilio, vincitore del premio Kihlgren come migliore opera prima. Il suo ultimo libro è Beata ignoranza, Fandango Libri 2008

Autore: Cosimo Argentina
Titolo: Cuore di cuoio
Editore: Fandango
Anno di pubblicazione: 2010
Prezzo: 10 euro
Pagine: 221

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Chiara Pieri

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