“Ritorno a Ford County”. Racconti del profondo Sud

Alessandra Stoppini

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ritorno_a_ford_countyRitorno a Ford County. Storie del Mississippi” (Mondadori, 2010) di John Grisham, traduzione di Nicoletta Lamberti, è la prima raccolta di racconti dello scrittore statunitense.

Protagonista degli otto racconti è la provincia americana del profondo Sud rurale, quella dello Stato del Mississippi, nella quale Grisham ha vissuto dieci anni quando faceva l’avvocato.

A Ford County, Clanton è la piccola cittadina immaginaria, dove vengono ambientate le storie, già teatro del suo libro d’esordio “Il tempo di uccidere, forse il più bel romanzo in assoluto dello scrittore. Varia è l’umanità che popola Ford County, alcuni personaggi sono indimenticabili come Inez Graney, madre dolente costretta da anni su di una sedia a rotelle, la quale intraprende un viaggio attraverso il Delta del Mississippi insieme ai suoi figli Leo e Butch, per andare a trovare il figlio più piccolo Raymond. Raymond, insolente e simpatico sbruffone, si trova da undici anni nel braccio della morte e dovrà essere giustiziato in tarda serata. Mentre osserva il paesaggio che corre veloce Inez, “Madre Courage”, si domanda quante altre donne di Ford County hanno fatto viaggi simili al suo e amaramente si risponde: troppe. La scena dell’addio al detenuto è angosciante, claustrofobica ma nello stesso tempo venata di una sottile ironia.

Il titolo del racconto è emblematico: “Comportati da uomo“, e Raymond si comporterà come tale mentre i fratelli dietro il vetro assistono alla sua esecuzione tramite gas letale. Per quanti crimini un individuo abbia mai commesso nella sua miserabile vita, queste pagine brutali, toccanti sono una palese critica di Grisham nei confronti della pena capitale. Magistrale è la fine di questo viaggio attraverso il dolore, quando Leon Graney, dopo aver seppellito all’alba il fratello, come se niente fosse “raggiunse la fabbrica di lampadari nella zona est della città e timbrò il suo cartellino alle otto e mezza, come sempre“.

Un’altra storia esemplare riguarda il racconto “Il ragazzo strano” protagonista Adrian Keane un giovane malato terminale di Aids. Egli torna nella sua città per morire, ma la sua agiata famiglia non lo vuole e lo confina a vivere nel quartiere nero di Lowtown da Miss Emporia e qui nella semplice e linda dimora della donna egli scopre la solidarietà e l’affetto disinteressato.  “Ti ringrazio moltissimo per la tua gentilezza. Hai reso i miei ultimi giorni sopportabili, a volte addirittura piacevoli“.

John Grisham in Ford County raggiunge la sua maturità stilistica e di contenuto. In queste pagine c’è tutto: humour, emozione, sentimento, dolore, ironia, suspence. Si passa dalla risata liberatoria alla riflessione più profonda. Forse perché descrivendo questi personaggi il più delle volte sopra le righe, obesi, che vivono in case fatiscenti, poveri, bizzarri, ubriachi, spesso fuori di testa, egli ritrova le stesse persone che ha difeso durante la sua antica professione forense. In una recente intervista l’ex avvocato John Grisham ha dichiarato che per creare le trame dei suoi romanzi attinge non solo alla sua sterminata fantasia ma si documenta leggendo le pubblicazioni legali. Quindi realismo ed immaginazione, oltre ad una sensibilità e comprensione dei problemi sociali, sono gli ingredienti principali della scrittura di Grisham. Facendo le dovute differenze stilistiche sono gli stessi contenuti dei romanzi di John Steinbeck, guarda caso da sempre suo autore preferito. Per ricordare al suo folto pubblico che l’autore rimane sempre il re del legal thriller, anche se qui non c’è nessun dibattimento e nessun interrogatorio in aula, appaiono parecchie figure di avvocati. Citiamo Mack Stafford avvocato divorzista che si trasforma in novello Edmond Dantès e Stanley Wade il quale trascorre due ore di puro terrore…

Aspettando l’ennesimo romanzo giallo, che sicuramente lo scrittore sfornerà in previsione della stagione estiva, consigliamo caldamente la lettura di “Ritorno a Ford County“. I tanti fan dell’autore, che ha venduto in tutto il mondo più di 250 milioni di copie, non rimarranno certamente delusi.

John Grisham è nato l’8 Febbraio del 1955 a Jonesboro nello Stato americano dell’Arkansas in una famiglia di origini modeste. Si è trasferito nel 1967 insieme alla sua famiglia nella cittadina di Southaven nel Mississippi. Grande ammiratore di John Steinbeck ed avido lettore, Grisham si è laureato in legge alla Mississippi State University nel 1981 esercitando a Southaven la professione di avvocato per circa dieci anni. Nel tempo libero ha iniziato a scrivere il suo primo romanzo A time to kill (Il momento di uccidere), il quale rifiutato inizialmente da parecchi editori, venne accettato dalla Wynwood Press che lo pubblicò nel 1988. Ma il grande successo è arrivato con The Firm (Il socio) pubblicato nel 1991 e settimo romanzo più venduto di quell’anno. Da questo romanzo è stato tratto un film di successo nel 1993 con Tom Cruise, regia di Sydney Pollack. Il re del legal thriller ha pubblicato nel corso degli anni molti libri, tutti editi da Mondadori. Ne citiamo alcuni: Il cliente (1993), L’appello (1994), L’uomo della pioggia (1995), La giuria (1996), L’avvocato di strada (1998), Il testamento (1999), La convocazione (2002), L’ultimo giurato (2004), Ultima sentenza (2008).

Autore: John Grisham
Titolo:
Ritorno a Ford County. Storie del Mississippi
Editore: Mondadori
Anno di pubblicazione: 2010
Prezzo: 20 euro
Pagine: 327

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Alessandra Stoppini

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