“L’apprendista del mago”: un fantasy reale

Matteo Chiavarone

Tagged: , , , , , , , , ,

apprendista-del-magoDopo il successo de Le cronache dei maghi arriva finalmente in libreria il quinto volume della saga di Trudi Canavan: “L’apprendista del mago” (Editrice Nord, 2010). Cinquecentomila copie vendute in Italia fino ad ora, per quello che è stato uno dei casi letterari delle ultime stagioni editoriali. Con questo quarto capitolo si proverà a ribadire e ad ampliare il grande passaparola che ha permesso ai precedenti libri di entrare nelle case di moltissimi giovani italiani e non solo.

Abbiamo imparato a conoscere la “corporazione”, la loro “scuola” (vanno molto di moda oggi, sulla scia di Harry Potter, queste “accademie della magia”) e i loro “segreti”: ora nella migliore tradizione dell’ultimo decennio ci tuffiamo nel loro passato in un “prequel” che ci consegnerà in carne ed ossa la loro “prima apprendista”. Saranno felici i moltissimi fan di questa “epopea fantastica” e gli amanti del fantasy giovanile perché con numerosi colpi di scena e simpatiche intuizioni il lettore è condotto in un mondo “altro”, emozionale e fantastico.

Il sogno di Tessia di diventare la Guaritrice di Mandryn cozza con il maschilismo e con la burocrazia che vietano l’ammissione alle donne nella Corporazione dei Guaritori. Ma la determinazione, la tenacia e la forza della ragazza (intelligente nell’affiancarsi al padre per carpire i maggiori segreti della magia) non la conducono alla rassegnazione. Neanche la violenza subita per mano di un mago malvagio e senza scrupoli bloccano le intenzioni di Tessia: anzi da quel momento in poi scoprirà di poter usare poteri che non pensava di possedere.

Ora c’è una occasione da non perdere, lo “strappo alle regole” finalmente arriva: ma all’eccitazione iniziale segue la scoperta di un mondo sconosciuto e insidioso. Un vero e proprio viaggio, anzi due: uno “reale” e un altro “interiore”. Viaggi che permetteranno di aprire, come casellette di un calendario dell’avvento, infinite porte, alcune belle ma molte altre difficoltose, amare e persino dolorose. Un libro per ragazzi che non delude le attese: l’autrice sa maneggiare la materia e conosce l’arte di catturare l’attenzione, giocando con gli elementi caratterizzanti e dosando benissimo simbologie e riferimenti della migliore tradizione fantasy.

Trudi Canavan è nata a Melbourne, in Australia, dove vive tuttora. Ha sempre amato raccontare storie fantastiche, ma soltanto nel 1999, quando il suo racconto d’esordio, Whisper of the Mist Children, ha ricevuto il prestigioso Aurealis Award, si è decisa a diventare scrittrice.

Autore: Trudi Canavan

Titolo: L’apprendista del mago

Editore: Nord

Anno di pubblicazione: 2010

Prezzo: 19,60 euro

Pagine: 694

/ 159 Articles

Matteo Chiavarone

Comments Closed

Comments for this post are now closed.