Sperare è possibile

Donatella Rossi

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pezzidivitaDiego Motta è l’autore di “Pezzi di vita. Sperare è possibile” (Paoline, 2010), libro che narra storie di una gioventù segnata da eventi difficili vissuti con la forte speranza di poter essere comunque ragazzi titolari del diritto di una vita felice e dignitosa. La diversità viene affrontata in modo semplice ed il lettore resta colpito non tanto dagli eventi tragici  descritti  quanto dal “modus vivendi” dei vari protagonisti.

Tanti ragazzi restano immobili sul letto per sempre, nel migliore dei casi”.

Emerge subito la forza dei giovani che hanno subìto una deviazione obbligata della propria vita e che nonostante le difficoltà e le sofferenze tentano di poter avere ancora la speranza di una vita c.d. “normale”. La fede è certamente la base che permette ai sentimenti di rabbia e dolore di trasformarsi in tenacia e speranza per riuscire a diventare uomini e donne. L’autore traccia una linea sottile ma molto profonda tra chi è dentro e chi è fuori, “sei entrato in quel mondo e non fai più parte di quell’altro”. Il passaggio tra questi due mondi diventa delicato e spesso complicato.

Motta racconta di ragazzi disabili, anoressici, down e delittuosi ma soprattutto parla di come questi ragazzi stiano vivendo la loro condizione e di come hanno reagito ad eventi inevitabili che hanno modificato la loro esistenza. I giovani pur vivendo il dramma di un percorso diverso e doloroso manifestano la gioia e la forza tipica della loro età, il pensiero folle che ogni cosa sia possibile, l’ambizione di pretendere, l’amore profondo vissuto solo in uno sguardo.

Mi mancano quei pezzi di vita che ho perso. Amicizie, esperienze, incontri. Mi svegliavo alla mattina con un unico incubo: quel che avrei preso a colazione e poi a pranzo, a cena, tra uno spuntino e l’altro”.

Queste storie “diverse” ed importanti ci mostrano come sia impossibile sfuggire al destino e possibile viverlo in modo unico e con la volontà di cambiare in meglio. La possibilità di essere migliori si traduce in piccoli gesti o addirittura nel pensiero e nella preghiera. La libertà di poter scegliere è una speranza che questi ragazzi condividono con altre persone conosciute lungo il cammino, non solo la famiglia ma anche estranei che hanno saputo trovare un ruolo nella nuova vita. Una vita da scoprire dove l’azzardo è poter vivere normale e alla portata di tutti.

“Roberto ha ammazzato la mamma e la fidanzata un pomeriggio di giugno di diciotto anni fa.” “Quando mi hanno detto che sarei stato rinchiuso ero discretamente spaventato: da quel preciso momento,io sarei stato una delle centottanta persone con problemi psichiatrici che frequentavano quella struttura”.

Vicino a questi ragazzi c’è una figura che cerca di aiutarli. Una figura che può sembrare poco importante ma che di tanto in tanto suggerisce le parole del Vangelo. Quelle parole che Gesù ha voluto annunciare a tutte le genti affinché nessuno potesse sentirsi solo e abbandonato.

Diego Motta è giornalista di Avvenire. Ha collaborato con La Stampa, Il Sole-24Ore, L’Eco di Bergamo e “.com”. Insieme ad Alessandro Amadori ha scritto il saggio Le questioni settentrionali (Garzanti, 2007).

Autore: Diego Motta
Titolo: Pezzi di vita. Sperare è possibile
Editore: Paoline
Anno di pubblicazione: 2010
Prezzo: 11 euro
Pagine: 109

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Donatella Rossi

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