Tributo a Dino Campana

Matteo Chiavarone

Tagged: , , , , ,

non-si-avra-ragione-di-meIl ruolo del poeta di Carradi nella poesia – e nella cultura – di oggi è riscontrabile anche da un bellissimo volume uscito qualche anno fa: “Non si avrà ragione di me – poeti del novecento per Dino Campana” (Postcart, 2008). Il libro curato dallo studioso Gabriel Cacho Millet è un vero e proprio tributo a questo personaggio così particolare della nostra letteratura e al suo “luogo” natio, fonte spesso di ispirazione e, perché no, di contrasti.
Millet da oltre trenta anni si occupa dell’autore de I canti orfici (nel 1997 curò Dolce illusorio Sud, nel quale raccolse gli autografi che Campana consegnò a Giovanni Papini nel 1913 e di cui si erano perse le tracce).

Marradi è esplorata attraverso una serie di fotografie suggestive – molte d’epoca – che rievocano – attraverso squarci naturalistici, momenti storici, istantanee del paese che fu – il passato di uno dei più grandi poeti del novecento, conosciuto oltre che per la sua lirica anche per i ripetuti ricoveri in manicomio e per l’amore con Sibilla Aleramo. Le immagini sono del fotografo (nonché editore) Claudio Corrivetti che riesce attraverso un gioco di specchi – in cui presente e passato si separano per poi sovrapporsi – a dare una interpretazione personale su quella che fu la vita di Dino Campana (molto efficace la scelta della Polaroid 600).

E così il paese – lo stesso dove fu mandato ripetutamente in manicomio e lo stesso in cui quarantaquattro concittadini, che credettero in lui, fecero una sottoscrizione di due lire e cinquanta per consentirgli di pubblicare il suo unico libro, I Canti Orfici – appare, attraverso l’ottima scelta del bianco e nero – nella sua “meraviglia” e nella sua “fatalità”.

Tra una fotografia e l’altra leggiamo con piacere il tributo – che si traduce in poesie di rara bellezza – di ventiquattro poeti italiani e stranieri del calibro di Bino Binazzi (la sua lirica, che apre il volume, era stata scritta in risposta a Campana che aveva parlato di lui sulla “Riviera Ligure”), Giorgio Caproni, Alda Merini, Vincenzo Cardarelli, Sergio Zavoli, Camillo Sbarbaro, Amelia Rosselli, la stessa Sibilla Aleramo.

Gli altri autori, in ordine sparso, sono Francesco Meriano, Mario Novaro, Velso Mucci, Luigi Bartolini, Michele Campana, Lello Campana, Jan Vladislav, Murilo Mendes, Silvio Ramat Roberto Vecchioni (che parla di lui nella Canzone per Alda Merini, inciso nell’album Sogna, ragazzo sogna), Primo Conti, Mariella Bettarini, Maurizio Pallante, Vico Faggi, Cacho Millet (in questo caso nelle vesti di poeta).

Gabriel Cacho Millet, giornalista e scrittore argentino, autore di numerosi studi e ricerche sulla vita e sull’opera del poeta Dino Campana.

Autori: Gabriel Cacho Millet, Claudio Corrivetti
Titolo: Non si avrà ragione di me – Poeti del novecento per Dino Campana
Editore: Postcart
Anno di pubblicazione: 2008
Prezzo: 35 euro
Pagine: 162

/ 159 Articles

Matteo Chiavarone

Comments Closed

Comments for this post are now closed.